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Tamri Tamri plage

La piccola città di Tamri si trova a circa 30 minuti di auto a nord di Taghazout. Facilmente accessibile dalla più grande destinazione di surf per una giornata di divertimento sulle onde, l'area principale è un buon posto per il surf quando altri luoghi lungo la costa sono pianeggianti. Offre una buona navigazione per le persone di tutti i livelli di esperienza.

beach break molto potente, ottimo quando gli spot intorno a Taghazout non lavorano perché la swell è troppo piccola. Rompe con meno di un metro e regge fino a 2 metri. Da Taghazout andare verso nord, da sopra la scogliera si vede la spiaggia enorme. Girare a destra dove ci sono le piantagioni di banane.

La spiaggia di Tamri, raggiungibile con una stradina sterrata circa 500m prima del paese, offre onde sia destre che sinistre adatte a principianti quando altrove è piatto. La mattina, in condizioni di vento offshore è un buon beach break da tenere sotto controllo, sia con mareggiate molto piccole (quando Taghazout è un lago) che con mareggiate medie.

This ultra consistent beach break is the place to go when Taghazout is flat. Quick back sections pay privilege to an even more constant beach push, strong currents at times but a fun ride all the same. For beginners just be aware how far you have drifted down the coast. The lush estuary is home to camels and flamingos, a truly wonderful spot.

 

A 45 min drive from Tamraght.Beach break. Current often strong. Spot for all levels depending on conditions.Beautiful sandy beach, near the village of Tamri, ideal for a tagine lunchbreak.


Hourly Forecast 8 days
Viaggiare Sicuri Marocco Ultimo aggiornamento: 28/04/2022
Indicazioni generali, ordine pubblico e criminalita'
Manifestazioni possono aver luogo in alcune città del Marocco genetralmente  senza particolari problemi di ordine pubblico, salvo alcuni episodi di vandalismo, e di circoscritti scontri tra manifestanti e forze dell’ordine. Si registrano fenomeni di furti, borseggi e altri episodi di micro-criminalità. É opportuno pertanto adottare le precauzioni indicate nella sezione “Avvertenze”

Rischio terrorismo
Gli attentati avvenuti in vari Paesi, suscettibili di verificarsi ormai ovunque, rendono consigliabile mantenere elevata la soglia di attenzione in Marocco. Il rischio di atti terroristici ai danni di istituzioni, di luoghi e strutture frequentati anche da occidentali interessa potenzialmente tutto il territorio marocchino.Nel corso degli ultimi anni, le Autorità di sicurezza hanno ulteriormente elevato il livello di allerta, smantellando numerose cellule terroristiche. Si raccomanda pertanto di esercitare particolare cautela nelle grandi città ad elevata presenza turistica, come Fez, Rabat, Salé, Casablanca, Agadir, Chefchaouen,  Marrakech, Tangeri e al-Madiq.

Rischi ambientali e calamita' naturali
Il Marocco è in una zona di attività sismica.

Aree di particolare cautela
Vista la permanenza di alcune aree ancora minate a sud-est della provincia di Guelmin, nella regione limitrofa al Sahara Occidentale, e' raccomandato ai viaggiatori in moto o in vettura 4x4, in caso di viaggi su strade non asfaltate della regione, di segnalarsi presso la gendarmeria marocchina o un'autorita' locale come il caid.  Si sconsigliano i viaggi non indispensabili a ridosso del confine con l'Algeria a sud-est, così come a Dakhla e Laayoune (dove in passato si sono verificati disordini) e si sconsigliano viaggi a qualsiasi titolo nel resto della regione del Sahara Occidentale, in particolare ad est della linea del muro di difesa marocchino (dove il controllo del territorio da parte delle autorità è assai limitato) e lungo tutta la  frontiera meridionale con la Mauritania, sia per il perdurare di controversie territoriali con il Fronte Polisario, sia perché possono ripetersi disordini, sia per la presenza di campi minati. Al riguardo, l'unico punto di passaggio con la Mauritania è la strada costiera che porta alla frontiera al punto di confine del PK55 Nouadhibou. Vanno evitati anche i quartieri periferici e degradati di Casablanca e, in misura minore, i quartieri periferici e degradati delle altre grandi città dove sono possibili scippi e rapine.Altra zona di cautela è quella delle regioni settentrionali, in particolare nella catena montuosa del Rif ove è estesa la coltivazione dell’hashish e dove piccoli spacciatori locali a volte avvicinano i turisti per indurli ad acquistare droga. Nell’intera zona è preferibile evitare di viaggiare isolati. In generale, nelle zone di montagna e isolate del Paese è sconsigliato viaggiare da soli: si raccomanda pertanto di affidarsi unicamente a guide autorizzate. I Paesi vicini, in particolare la Mauritania e il Mali, hanno registrato negli ultimi anni un’intensificazione delle attività di gruppi terroristici, anche con sequestri di occidentali. E’ pertanto del tutto sconsigliato intraprendere viaggi via terra dal Marocco verso la Mauritania. Si raccomanda infine di evitare i viaggi nelle zone immediatamente a ridosso del confine meridionale con l’Algeria.In generale, in caso di proteste e scontri tra manifestanti e forze dell’ordine, si raccomanda di evitare ogni assembramento e di attenersi alle indicazioni delle Autorità locali. E' sempre bene tenersi informati sulla situazione attraverso i mass media locali ed internazionali o il proprio agente di viaggio.

Avvertenze
Si consiglia ai connazionali di:- registrare i dati del proprio viaggio su DOVESIAMONELMONDO;- osservare un comportamento rispettoso degli usi e della religione locali, specialmente durante il mese del Ramadan; in questo periodo, inoltre, la qualità del servizio, anche nei migliori alberghi, può essere meno attenta in coincidenza dell'interruzione serale del digiuno; gli uffici e i negozi seguono un orario di apertura ridotto;- non circolare da soli nelle ore notturne, e comunque non in luoghi isolati;- verificare, per chi volesse percorrere itinerari transfrontalieri nel deserto, l’effettiva apertura delle frontiere attraverso il proprio agente di viaggio;- adottare particolare attenzione ed evitare, nel limite del possibile, gli assembramenti, specialmente durante i fine settimana e dopo la preghiera del venerdì tenendosi costantemente aggiornati sulla situazione di sicurezza nel Paese;- valutare con attenzione l’uso dei “grands taxis” (taxi collettivi a lunga percorrenza), poiché non ritenuti particolarmente affidabili;- visitare le zone desertiche utilizzando esclusivamente fuoristrada (4x4), portando con sé una sufficiente scorta di acqua, di viveri e di carburante e facendosi sempre accompagnare da una guida affidabile ed esperta; - non recarsi in aree di montagna senza l'ausilio di guide autorizzate;- allacciare sempre le cinture di sicurezza e di guidare con estrema prudenza, evitando le ore notturne sui tratti extraurbani. Il traffico locale può essere pericoloso e indisciplinato. Si registra, infatti, un elevato numero di incidenti mortali;- evitare di recarsi in luoghi isolati (boschi, spiagge) soprattutto dopo il tramonto e non portare con sé oggetti di valore e somme ingenti di denaro.E’ vietato l'accesso nelle moschee ai non Musulmani, fatta eccezione per la grande moschea "Hassan II" di Casablanca.

Dati Paese
Capitale: RABATPopolazione: 33.760.000Superficie: 458.730 km2Fuso orario: -1h rispetto all’Italia, -2h quando in Italia vige l’ora legale.Moneta: Dirham marocchino.Lingua: le lingue ufficiali sono l’arabo e l’amazigh (berbero). Ampiamente diffuso il francese, discreta conoscenza dello spagnolo e dell'italiano, poco diffuso l’inglese.Religione: la popolazione è  musulmana, con una piccola comunità ebraica ormai concentrata su Casablanca; nelle principali città sono presenti e funzionanti chiese cattoliche, con servizi domenicali generalmente in francese e spagnolo. Prefisso  dall’Italia:  00212+  il prefisso della località senza lo zero .Telefonia: l'importazione temporanea e l'utilizzazione di telefoni mobili è autorizzata. Il Marocco fa parte del circuito GSM. La copertura è quasi integrale per i tre operatori di telefonia mobile, Maroc Télécom, Orange e Inwi. Nelle zone montane e desertiche Maroc Télécom assicura una migliore copertura. L'importazione temporanea di apparecchi CB è consentita. Clima: il clima è temperato lungo le coste, le temperature estive non sono molto elevate e gli  inverni sono miti. La stagione delle piogge si verifica soprattutto nei mesi da novembre a febbraio e spesso le strade sono impraticabili. Nell’interno del Paese, invece, le temperature sono molto elevate in estate, con picchi che arrivano oltre i 40 gradi, mentre gli inverni sono miti; durante la notte le temperature sono molto basse, soprattutto nel deserto. In inverno si registrano abbondanti nevicate sulle montagne dell’Atlante.

Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese
Passaporto: necessario. Si suggerisce di munirsi di passaporto avente validita' residua di almeno 6 mesi, al momento dell'uscita dal Marocco. Per ulteriori informazioni sulla documentazione necessaria per l’ingresso nel Paese contattare l’Ambasciata del Regno del Marocco in Italia (Tel: (+39) 06.85508001/02/03/04; e-mail: ambmaroccoroma@maec.gov.ma e/o l’Ufficio del Turismo marocchino a Milano (02 58303633 – mail: info@turismomarocco.it.) Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento Documenti di viaggio - documenti per viaggi all’estero di minori di questo sito. Visto d’ingresso: è consentito l'ingresso senza visto per soggiorni turistici di una durata massima di tre mesi. Per motivi di lavoro, studio, ecc. è necessario ottenere il relativo visto, da richiedere ad un ufficio diplomatico/consolare marocchino presente in Italia. Formalità valutarie e doganali:E’ vietato uscire dal Marocco con Dirham. Alla fine del soggiorno in Marocco si possono convertire in Euro o altra valuta straniera solo i Dirham acquistati in precedenza presentando le relative ricevute. Avvertenze: Recenti disposizioni di legge locali hanno stabilito che tutti i viaggiatori stranieri non residenti in Marocco saranno invitati a presentare alle Autorita' marocchine competenti negli aeroporti nazionali il biglietto di ritorno, nonche' prove di adeguati mezzi economici di sostentamento durante il soggiorno nel Regno. Per quanto concerne il transito in Marocco verso Paesi limitrofi di convogli umanitari, organizzati da ONG o ONLUS italiane, si invita a prendere visione della situazione di sicurezza relativa ai Paesi di transito. Si fa inoltre presente che le procedure interne amministrative marocchine per il rilascio delle necessarie autorizzazioni al transito, richiedono di essere avviate almeno 40 giorni prima la data di arrivo alla frontiera del Regno. Si invitano gli organizzatori dei convogli - specie quelli destinati a passare attraverso il Sahara occidentale - a mettersi con congruo anticipo in contatto con l’Ambasciata d’Italia a Rabat per assumere informazioni e presentare i documenti necessari che - attraverso la nostra Ambasciata - verranno trasmessi alle singole Amministrazioni competenti marocchine per ottenere le previste autorizzazioni.Se si entra in Marocco con un’autovettura, questa sarà registrata nel sistema informatico delle Dogane e risulterà sui computer di tutti i posti di frontiera marocchini. Il turista che tenta di lasciare in Marocco senza la macchina con cui è arrivato nel Paese sarà trattenuto dalla Polizia di frontiera. È quindi impossibile, salvo complessa procedura doganale, entrare in macchina e ripartire senza di essa.In caso di incidente che renda l’autovettura intrasportabile o inutilizzabile bisogna rivolgersi alle Autorità di Polizia per ottenere un’attestazione indispensabile per poter passare la dogana senza l’auto. È inoltre assolutamente vietato vendere o regalare la propria macchina in Marocco senza avere completato una lunga e costosa procedura di sdoganamento.

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Safi

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