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Desaru & CeratingDesaru, Jason Bay Choppy to small waves with good wind. Shallow water for more than 200 meters. Tide is present, but not a factor. The beach is kilometers long and unpopulated in a gulf which also makes it very safe to kiteboard. Plenty of space to launch. Some trees to pay attention to, but in general comfortable launches and recoveries. The beach just south of the jetty and is a very long stretch all ride-able. Great weather all year around for kitesurfing with temperature ranging from 29-32C during the day and lows around 25C.

Cerating In dry season it is very flat and crystal blue. Tides are present though of no significance (you just have to walk more). In rainy season (December to March) you can get 6 feet waves (left ones) nicely and well structured coming in. Beach with high tide is not too wide, but enough. With low tide, very wide. White sand, clean and not too many people. Weather: always 30+C. No wetsuits are needed for kiteboarding.

Hourly Forecast 8 days
Viaggiare Sicuri Malesia Ultimo aggiornamento: 03/05/2022
Indicazioni generali, ordine pubblico e criminalita'
Non si segnalano al momento particolari criticità in relazione all’ordine pubblico. Si consiglia di adottare le precauzioni indicate nella sezione “Avvertenze” in relazione a possibili episodi di microcriminalità, in particolare nei luoghi a più elevata frequentazione.  

Rischio terrorismo
Come in altri Paesi dell’area, persiste in Malesia il rischio di atti terroristici, che potrebbero rivolgersi anche contro gli stranieri. Nel giugno 2016 è stata lanciata una granata contro un bar di Kuala Lumpur, che ha ferito otto persone: un episodio che le autorità locali hanno successivamente definito come il primo attacco di ISIS in Malaysia. Al crescere della minaccia terroristica si è accompagnato un aumento delle operazioni antiterrorismo da parte delle forze di sicurezza malesi, che ha condotto ad arresti di militanti e cellule. Le misure di sicurezza sono state rafforzate nei luoghi a più elevata frequentazione (edifici governativi, siti turistici, strutture alberghiere, etc.).

Rischi ambientali e calamita' naturali
L’inquinamento atmosferico - collegato agli incendi che si verificano periodicamente nelle foreste e nei campi indonesiani e, in misura più limitata, in talune località della stessa Malaysia - è un fenomeno ricorrente, la cui intensità varia in funzione del numero e dell’estensione degli incendi nonché delle condizioni atmosferiche del momento (direzione dei venti, precipitazioni atmosferiche). I dati aggiornati sull’intensità del fenomeno atmosferico sono disponibili sul sito web del Ministero delle Risorse Naturali e dell’Ambiente locale (http://www.doe.gov.my/) nella striscia sotto il menù principale ed attraverso la applicazione MyIPU (disponibile sia per Iphone che Android) e sul sito dell’Air Pollution in Malaysia Real Time http://aqicn.org/map/malaysia. Si raccomanda, pertanto, di consultare a tale riguardo il proprio medico curante. Ciò vale in particolare per le cosiddette categorie di viaggiatori “a rischio”, quali anziani, asmatici, bambini, persone affette da disturbi cardiocircolatori e donne in stato di gravidanza. A chi risiede in alloggi privati si raccomanda di verificare la frequente pulizia dei filtri dei condizionatori d’aria e l'installazione di purificatori d'aria. Consigliato inoltre l’uso di mascherine facciali filtranti, protettive per la respirazione nel caso di lunghi periodi di tempo da trascorrere all’aria aperta. Nel periodo dei monsoni, sono previste piogge continue e torrenziali, che possono generare interruzioni nei collegamenti e nelle comunicazioni. In Sabah si sono verificati negli ultimi anni fenomeni sismici.

Aree di particolare cautela
Aree costiere del Sabah orientale e isole prospicienti Le Autorità locali hanno istituito dal 2013 una zona di sicurezza (Eastern Sabah Security Zone - ESSZONE) che comprende le province di Kudat, Kota Marudu, Pitas, Beluran, Sandakan, Kinabatangan, Lahad Datu, Kunak, Semporna e Tawau. Essa è posta sotto il controllo dell'Eastern Sabah Security Command (ESSCOM), che coordina le misure di sicurezza nelle aree menzionate, limitando la navigazione nelle acque prospicienti attraverso l'imposizione di un coprifuoco che si estende fino a tre miglia nautiche dalle coste orientali del Sabah ed include le isole che vi insistono (principalmente Kapalai, Lankayan, Ligan, Mabul, Mataking, Pom Pom e Sipadan). Le rafforzate misure di sicurezza poste in essere dalle Autorità malesi mirano a prevenire possibili incursioni e/o rapimenti da parte di gruppi terroristici/criminali (fra essi quello di Abu Sayyaf, basato nelle filippine e affiliato a Daesh) attivi nello specchio di mare che separa la costa orientale di Sabah dalle limitrofe isole delle Filippine, nel Mare di Sulu. Il rischio è valutato come persistente e non prevedibile. Si sconsiglia quindi di effettuare escursioni in tali aree. È tuttora presente il rischio di atti di pirateria nel Mar della Cina meridionale; nello stretto di Malacca; nei Mari di Sulu e Celebes (specie tra Sabah e le Filippine sud-orientali anche in ragione di possibili tentativi di rapimento ai danni dei naviganti in transito, mercantili o pescherecci). Si raccomanda pertanto di evitare la navigazione in quelle aree. L'attraversamento del confine terrestre verso la Thailandia può presentare rischi, derivanti dalla situazione di sicurezza nel Paese limitrofo (si veda a tale proposito la scheda Thailandia).

Avvertenze
Si raccomanda ai connazionali di: registrare i dati del proprio viaggio su DOVESIAMONELMONDO; all'arrivo nel Paese, tenersi informati attraverso i media locali, la pagina Facebook dell’Ambasciata d’Italia in Kuala Lumpur, e prendere contatto con questa in caso di necessità; evitare cortei, dimostrazioni e ogni tipo di assembramento. Si ricorda che, secondo la legge malese, la partecipazione di cittadini stranieri alle dimostrazioni è illegale; elevare la soglia di attenzione, evitando luoghi affollati e siti istituzionali nella capitale e nelle principali città del Paese; la raccomandazione vale anche per grandi centri commerciali, gli snodi della rete dei trasporti e i luoghi di intrattenimento, in particolare il venerdì e in occasione delle festività religiose; custodire gli oggetti di valore in albergo; tenere cellulare, documenti e denaro in tasche interne degli abiti o in apposite custodie, separatamente da borse o zaini. Si registrano infatti episodi di microcriminalità (classici borseggi e furti) specie nei luoghi di più elevata frequentazione turistica, talvolta perpetrati utilizzando motorini. nel caso di controlli di routine collaborare con la polizia locale, identificandosi ed esibendo il documento, salvo contattare l’Ambasciata qualora si verifichino situazioni di emergenza o si sia posti in stato di fermo; non divulgare i dati dei propri documenti di identità, come passaporti, carte di identità, specie sui social media, su internet, ecc. in quanto sono sempre più frequenti casi di identità rubate e di falsificazione di documenti di identità volti a estorcere denaro ai malcapitati; in occasione di visite a moschee, indossare sempre pantaloni o gonne lunghe, tenere braccia e capo coperti, e camminare scalzi. La Malaysia è un paese multietnico e pluriconfessionale, ma prevalentemente islamico. Le donne non sono soggette ad alcuna restrizione di natura giuridica per quanto riguarda l’abbigliamento; tenere presente che l’omosessualità è un reato. Trattandosi di un Paese la cui religione predominante è l'Islam, è opportuno adottare sempre un atteggiamento rispettoso delle norme e dei costumi religiosi, evitando comportamenti che possano risultare offensivi o irrispettosi. in Malaysia fare opera di proselitismo verso i musulmani, ad esempio distribuire volantini religiosi o libri di un'altra fede, è illegale e può portare all’arresto.

Dati Paese
Dati Paese Capitale: KUALA LUMPUR Popolazione: 33.519.406 (stima 2021) Superficie: 329.847 km² Fuso orario: +7h rispetto all’Italia; +6h quando in Italia vige l’ora legale. Lingua: la lingua ufficiale è il Bahasa Malaysia. Tra la popolazione di etnia cinese sono diffusi il mandarino e altri dialetti cinesi, mentre tra la popolazione di origine indiana è parlato prevalentemente il tamil. L’inglese è parlato dalla maggioranza della popolazione, soprattutto nelle città. Religione: l’islam è la religione ufficiale. Sono professati l’induismo, il buddismo e il cristianesimo. Moneta: Ringgit (MYR o RM). Prefisso per l'Italia: +39 Prefisso dall'estero: +60 Telefonia: la rete cellulare è funzionante in tutto il territorio nazionale con buona copertura. Per chiamate da cellulare dalla Malaysia verso telefoni fissi locali digitare il prefisso della città (ad esempio 03 per Kuala Lumpur) + numero telefonico. Clima: il Paese è a clima tropicale, caldo-umido, con piogge frequenti e (anche) torrenziali. La temperatura nel corso dell’anno oscilla tra i 25 e i 35 gradi centigradi. Esiste una differenza tra la costa ovest (dove la stagione delle piogge dura indicativamente da agosto a dicembre) e quella est ed il Borneo (dove la stagione delle piogge dura da ottobre a febbraio); negli ultimi anni ad ogni modo il clima ha subito forti cambiamenti, provocando maggiori precipitazioni anche al di fuori dei “tradizionali” periodi.

Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese
Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi dalla data d’ingresso in Malaysia. Le Autorità malesi di immigrazione sono particolarmente severe e non ammettono eccezioni. Dati i frequenti casi di respingimento alla frontiera, dovuti anche alle condizioni del documento di viaggio (pagine o copertina non integre, ecc.) si prega di controllare accuratamente scadenza, validità ed integrità del passaporto prima di intraprendere il viaggio. Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento Documenti di viaggio - documenti per viaggi all’estero di minori di questo sito. Visto d’ingresso: il visto per turismo non è necessario per soggiorni non superiori a 90 giorni. Informazioni sugli altri tipi di visto vanno richieste all’Ambasciata della Malaysia in Roma (vedere Avvertenze). Vaccinazioni obbligatorie: Il vaccino contro la febbre gialla è obbligatorio per tutti i viaggiatori di età superiore a 1 anno provenienti da Paesi a rischio di trasmissione della malattia, nonché per i viaggiatori che abbiano anche solo transitato per più di 12 ore nell’ aeroporto di un Paese a rischio di trasmissione della malattia. Formalità valutarie e doganali: all’ingresso in Malaysia, il visitatore deve dichiarare l’ammontare di valuta estera in suo possesso, sia in contanti che in “traveller’s cheques” o altri strumenti negoziabili, qualora esso superi l’equivalente di 10.000 USD. Si tratta solo di una dichiarazione, in quanto non sono previsti limiti d’importazione purché si sia in possesso di previa autorizzazione scritta da parte della Banca Centrale (Bank Negara Malaysia), che potrà essere effettuata compilando l’apposito modulo “Customs No. K7”. All’uscita dalla Malaysia, si dovrà nuovamente effettuare la dichiarazione valutaria, tenendo presente che non si potrà esportare valuta estera in misura superiore a quella denunciata all’ingresso nel Paese. È severamente proibita l’importazione, il porto e l’uso di armi da fuoco e munizioni, senza regolare porto d’armi.

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