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Viaggiare Sicuri Marocco

Ultimo aggiornamento: 28/04/2022
Informazioni Generali

Indicazioni generali, ordine pubblico e criminalita'

Manifestazioni possono aver luogo in alcune città del Marocco genetralmente  senza particolari problemi di ordine pubblico, salvo alcuni episodi di vandalismo, e di circoscritti scontri tra manifestanti e forze dell’ordine.
Si registrano fenomeni di furti, borseggi e altri episodi di micro-criminalità. É opportuno pertanto adottare le precauzioni indicate nella sezione “Avvertenze”


Rischio terrorismo

Gli attentati avvenuti in vari Paesi, suscettibili di verificarsi ormai ovunque, rendono consigliabile mantenere elevata la soglia di attenzione in Marocco.
Il rischio di atti terroristici ai danni di istituzioni, di luoghi e strutture frequentati anche da occidentali interessa potenzialmente tutto il territorio marocchino.
Nel corso degli ultimi anni, le Autorità di sicurezza hanno ulteriormente elevato il livello di allerta, smantellando numerose cellule terroristiche.

Si raccomanda pertanto di esercitare particolare cautela nelle grandi città ad elevata presenza turistica, come Fez, Rabat, Salé, Casablanca, Agadir, Chefchaouen,  Marrakech, Tangeri e al-Madiq.


Rischi ambientali e calamita' naturali

Il Marocco è in una zona di attività sismica.


Aree di particolare cautela

Negli ultimi giorni, a causa della siccita' e delle alte temperature, diversi incendi hanno avuto luogo nel nord del Marocco, nelle province di Laarache, Tetouan, Ouazzane e Tetouan, che hanno richiesto l'intervento dell'esercito marocchino per attenurne la propagazione.

Vista la permanenza di alcune aree ancora minate a sud-est della provincia di Guelmin, nella regione limitrofa al Sahara Occidentale, e' raccomandato ai viaggiatori in moto o in vettura 4x4, in caso di viaggi su strade non asfaltate della regione, di segnalarsi presso la gendarmeria marocchina o un'autorita' locale come il caid. 

Si sconsigliano i viaggi non indispensabili a ridosso del confine con l'Algeria a sud-est, così come a Dakhla e Laayoune (dove in passato si sono verificati disordini) e si sconsigliano viaggi a qualsiasi titolo nel resto della regione del Sahara Occidentale, in particolare ad est della linea del muro di difesa marocchino (dove il controllo del territorio da parte delle autorità è assai limitato) e lungo tutta la  frontiera meridionale con la Mauritania, sia per il perdurare di controversie territoriali con il Fronte Polisario, sia perché possono ripetersi disordini, sia per la presenza di campi minati. Al riguardo, l'unico punto di passaggio con la Mauritania è la strada costiera che porta alla frontiera al punto di confine del PK55 Nouadhibou.

Vanno evitati anche i quartieri periferici e degradati di Casablanca e, in misura minore, i quartieri periferici e degradati delle altre grandi città dove sono possibili scippi e rapine.
Altra zona di cautela è quella delle regioni settentrionali, in particolare nella catena montuosa del Rif ove è estesa la coltivazione dell’hashish e dove piccoli spacciatori locali a volte avvicinano i turisti per indurli ad acquistare droga. Nell’intera zona è preferibile evitare di viaggiare isolati.

In generale, nelle zone di montagna e isolate del Paese è sconsigliato viaggiare da soli: si raccomanda pertanto di affidarsi unicamente a guide autorizzate.

I Paesi vicini, in particolare la Mauritania e il Mali, hanno registrato negli ultimi anni un’intensificazione delle attività di gruppi terroristici, anche con sequestri di occidentali. E’ pertanto del tutto sconsigliato intraprendere viaggi via terra dal Marocco verso la Mauritania. 
Si raccomanda infine di evitare i viaggi nelle zone immediatamente a ridosso del confine meridionale con l’Algeria.
In generale, in caso di proteste e scontri tra manifestanti e forze dell’ordine, si raccomanda di evitare ogni assembramento e di attenersi alle indicazioni delle Autorità locali. 
E' sempre bene tenersi informati sulla situazione attraverso i mass media locali ed internazionali o il proprio agente di viaggio.


Avvertenze

Si consiglia ai connazionali di:
- registrare i dati del proprio viaggio su DOVESIAMONELMONDO;
- osservare un comportamento rispettoso degli usi e della religione locali, specialmente durante il mese del Ramadan; in questo periodo, inoltre, la qualità del servizio, anche nei migliori alberghi, può essere meno attenta in coincidenza dell'interruzione serale del digiuno; gli uffici e i negozi seguono un orario di apertura ridotto;
- non circolare da soli nelle ore notturne, e comunque non in luoghi isolati;

- verificare, per chi volesse percorrere itinerari transfrontalieri nel deserto, l’effettiva apertura delle frontiere attraverso il proprio agente di viaggio;
- adottare particolare attenzione ed evitare, nel limite del possibile, gli assembramenti, specialmente durante i fine settimana e dopo la preghiera del venerdì tenendosi costantemente aggiornati sulla situazione di sicurezza nel Paese;
- valutare con attenzione l’uso dei “grands taxis” (taxi collettivi a lunga percorrenza), poiché non ritenuti particolarmente affidabili;
- visitare le zone desertiche utilizzando esclusivamente fuoristrada (4x4), portando con sé una sufficiente scorta di acqua, di viveri e di carburante e facendosi sempre accompagnare da una guida affidabile ed esperta;

- non recarsi in aree di montagna senza l'ausilio di guide autorizzate;
- allacciare sempre le cinture di sicurezza e di guidare con estrema prudenza, evitando le ore notturne sui tratti extraurbani. Il traffico locale può essere pericoloso e indisciplinato. Si registra, infatti, un elevato numero di incidenti mortali;
- evitare di recarsi in luoghi isolati (boschi, spiagge) soprattutto dopo il tramonto e non portare con sé oggetti di valore e somme ingenti di denaro.
E’ vietato l'accesso nelle moschee ai non Musulmani, fatta eccezione per la grande moschea "Hassan II" di Casablanca.


Dati Paese

Capitale: RABAT
Popolazione:
33.760.000
Superficie: 458.730 km2
Fuso orario: -1h rispetto all’Italia, -2h quando in Italia vige l’ora legale.

Moneta: Dirham marocchino.
Lingua: le lingue ufficiali sono l’arabo e l’amazigh (berbero). Ampiamente diffuso il francese, discreta conoscenza dello spagnolo e dell'italiano, poco diffuso l’inglese.
Religione: la popolazione è  musulmana, con una piccola comunità ebraica ormai concentrata su Casablanca; nelle principali città sono presenti e funzionanti chiese cattoliche, con servizi domenicali generalmente in francese e spagnolo.
Prefisso  dall’Italia:  00212+  il prefisso della località senza lo zero .
Telefonia: l'importazione temporanea e l'utilizzazione di telefoni mobili è autorizzata. Il Marocco fa parte del circuito GSM.
La copertura è quasi integrale per i tre operatori di telefonia mobile, Maroc Télécom, Orange e Inwi. Nelle zone montane e desertiche Maroc Télécom assicura una migliore copertura. L'importazione temporanea di apparecchi CB è consentita.

Clima: il clima è temperato lungo le coste, le temperature estive non sono molto elevate e gli  inverni sono miti. La stagione delle piogge si verifica soprattutto nei mesi da novembre a febbraio e spesso le strade sono impraticabili. Nell’interno del Paese, invece, le temperature sono molto elevate in estate, con picchi che arrivano oltre i 40 gradi, mentre gli inverni sono miti; durante la notte le temperature sono molto basse, soprattutto nel deserto. In inverno si registrano abbondanti nevicate sulle montagne dell’Atlante.


Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese