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Viaggiare Sicuri Slovenia

Ultimo aggiornamento: 15/09/2021
Informazioni Generali

Indicazioni generali, ordine pubblico e criminalita'

Non si segnalano al momento particolari criticità in relazione all’ordine pubblico. 

Si raccomanda di prestare la dovuta attenzione nei confronti di possibili borseggiatori, soprattutto nel centro di Lubiana, e presso le principali località turistiche del Paese.
Durante l’autunno e l’inverno, si suggerisce di mantenersi costantemente informati sulle condizioni climatiche e sulla loro evoluzione (possibilità di neve e/o banchi di nebbia). Onde evitare gli incidenti che spesso avvengono in montagna, si raccomanda di informarsi preventivamente sulle località da visitare, affrontando le escursioni in condizioni di adeguata preparazione fisica, con abbigliamento e scarpe adatti, ed osservando sempre le segnalazioni di pericolo.

La Slovenia, come i territori confinanti del Friuli, è compresa in una vasta area sismica, particolarmente attiva nella zona del Carso.


Rischio terrorismo

Il terrorismo rappresenta una minaccia globale. Nessun Paese può essere considerato completamente esente dal rischio di episodi ricollegabili a tale fenomeno.


Rischi ambientali e calamita' naturali

Aree di particolare cautela

Avvertenze

Si consiglia ai connazionali di:
- registrare i dati del proprio viaggio su DOVESIAMONELMONDO;
- recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo etc.).


Dati Paese

Capitale: Lubiana
Popolazione: Popolazione:  2.107.126 (dati  Uff. Statistico sloveno aprile 2021)
Superficie: 20.273
Fuso orario: stessa ora italiana
Lingue: sloveno, nonché italiano ed ungherese nelle aree nazionalmente miste (Italiano nei quattro Comuni bilingui di Pirano, Capodistria, Isola e Ancarano). L’inglese è diffusamente parlato; anche il tedesco è conosciuto.
Religione: cattolica 57,8%, musulmana 2,4%, ortodossa 2,3%, altre 4,6%, atei 10,1%, non dichiarata 15,7%, sconosciuta 7,1%, (2002)
Moneta: EURO
Prefisso telefonico dall’Italia: 00386
Telefonia: le reti di telefonia mobile coprono l’intero territorio sloveno.
Clima: Continentale. Nella parte costiera il clima è mediterraneo.


Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese

Controlli alle frontiere
A partire dal 7 aprile 2017, in attuazione del Regolamento dell’Unione Europea 458/2017 del 15 marzo 2017, sono possibili controlli di identità rafforzati alle frontiere esterne dell’Unione Europea.
Tali misure potrebbero comportare ritardi e disagi. Si raccomanda ai connazionali di verificare in anticipo la validità dei propri documenti di viaggio (carta di identità o passaporto). I Consolati italiani in Slovenia non sono abilitati a rilasciare documenti di viaggio ai connazionali residenti in Italia e non iscritti all'AIRE che intendano recarsi in Croazia (l’eventuale rilascio del solo passaporto – con esclusione delle carte di  identità - può avvenire soltanto previ nulla osta e delega della questura competente per territorio e la procedura necessita di diversi giorni lavorativi).
Si ricorda che al confine tra Slovenia e Croazia, poiché quest'ultimo Paese non fa parte dell'area Schengen, sono in essere regolari controlli di frontiera.

Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio. E’ necessario viaggiare con uno dei due documenti in corso di validità.

Qualora in possesso di una carta d’identità valida per l’espatrio rinnovata, si consiglia di prendere visione dell’Approfondimento  di questo sito Documenti di viaggio – documenti per viaggi all’estero 
La patente di guida non è da considerarsi documento valido per l’espatrio.
La carta d'identità elettronica (CIE) è, naturalmente, valida.
Viaggi all’estero dei minori: Dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano devono essere muniti di documento di viaggio individuale. Per maggiori informazioni si prega di consultare l’Approfondimento di questo sito Documenti di viaggio- documenti per viaggi all’estero di minori 

Visto d’ingresso: non necessario.

Formalità valutarie doganali: nessuna.
E’ possibile l’uso di carte di credito. Molto diffusi nel paese sportelli bancari automatizzati (bancomat).
In base ad un regolamento CE in vigore dal 15 giugno 2007- tutti i viaggiatori che entrino nel territorio dell’UE o ne escano con una somma in contanti pari o superiore a EUR 10.000 (o l’equivalente in altre valute o attivi facilmente convertibili) sono tenuti a dichiararla alle Autorità doganali.

Divieto di importazione: nel Paese sono applicate le direttive UE.
In relazione a episodi che hanno coinvolto cittadini italiani che hanno attraversato la Slovenia per attività venatoria in Croazia, si segnala che la Slovenia, in applicazione della direttiva comunitaria 91/477/CEE, ha emanato nel 2000 una legge che regola la materia e che è entrata in vigore alla fine di luglio del 2004.
La legge sancisce l’obbligatorietà, ai fini del transito o permanenza in Slovenia per attività venatoria, della presentazione della carta europea d’arma da fuoco. Ai connazionali  che intendono recarsi in Slovenia o transitarvi durante le stagioni venatorie si raccomanda di assumere preventivamente, presso i Consolati o l’Ambasciata di Slovenia in Italia, tutte le informazioni relative alle prescrizioni che le Autorità slovene hanno posto per quanto riguarda l’ingresso delle armi, alla specie degli animali cacciabili ed ogni altra utile informazione riguardo agli adempimenti sanitari da espletare ai posti di frontiera. Sono inoltre stati riportati numerosi casi di trasporto, attraverso la Slovenia, di uccelli appartenenti a specie protette abbattuti in altri Paesi e destinati al mercato italiano. Il fenomeno è presente anche in territorio sloveno, al confine con l'Italia. Si ribadisce pertanto l'opportunità di acquisire preventivamente tutte le necessarie informazioni ai fini del rispetto delle norme vigenti in Slovenia in tema di attività venatorie e specie protette. Si sottolinea che le Autorità slovene applicano sanzioni severe per coloro che non osservano le disposizioni vigenti in materia in vigore in questo Paese.

Viaggiatori con animali (cani e gatti): viene applicata la normativa europea.