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Viaggiare Sicuri England

Ultimo aggiornamento: 10/10/2021
Informazioni Generali

Indicazioni generali, ordine pubblico e criminalita'

Sono frequenti i borseggi, soprattutto a Londra nelle strade frequentate dai turisti o sui mezzi pubblici, mentre si registrano furti di oggetti di valore e di documenti d'identità nelle stanze d'albergo.
In caso di furti e/o smarrimenti di beni personali, e’ possibile presentare una denuncia alla polizia inglese tramite il sito internet https://www.reportmyloss.com/uk. Un simile servizio e’ disponibile in caso di frodi, sul sito http://www.actionfraud.police.uk/.
Onde evitare formalità burocratiche connesse al furto di passaporto e/o carta di identità, con conseguenti, possibili disagi per i voli di rientro, si suggerisce di circolare con una fotocopia del documento di identità (vedi anche la sezione  Avvertenze).
In caso di furto/smarrimento del documento d’identità occorre rivolgersi all’ufficio consolare più vicino (vedi anche la lista di Consolati, sportelli consolari e Consoli onorari di questa Scheda).


Rischio terrorismo

Il Regno Unito condivide con il resto del mondo l’esposizione al terrorismo internazionale.

Nel febbraio 2021 il rischio di attentati terroristici sul suolo britannico è stato abbassato al livello 3 ("substantial") dal precedente livello 4 ("severe") su una scala di rischio che va da 1 ("low") a 5 ("critical").

Anche sulla scorta dei precedenti atti di terrorismo (Londra Westminster del 22 marzo 2017, Manchester del 22 maggio 2017, Londra London Bridge e Borough Market del 3 giugno 2017, Londra Parsons Green del 15 settembre 2017), le Autorità britanniche hanno intensificato i controlli a Londra ed in altri centri urbani del Paese, nei luoghi ritenuti “sensibili” ed esposti a possibili attacchi (come aeroporti, stazioni, treni, metropolitane, grandi centri commerciali, mercati e, in generale, luoghi ad elevata frequentazione) ed in connessione con ricorrenze, festività e particolari periodi dell’anno. 

Per quanto riguarda l’Irlanda del Nord, benché non vi sia più una situazione di conflitto, permangono gruppi e fazioni che si oppongono al processo politico di pacificazione in corso, con conseguenti possibili rischi di episodi di terrorismo. Si consiglia perciò prudenza, evitando in particolare le zone isolate e i luoghi dove si svolgono eventuali manifestazioni. L’11 maggio 2016, il governo britannico ha innalzato da “substantial” (livello 3) a “severe” (livello 4) il rischio di attentati da parte di dissidenti operanti sul territorio dell'Irlanda del Nord.

Alla pagina https://www.mi5.gov.uk/threat-levels sono disponibili informazioni ufficiali e aggiornate sul rischio di terrorismo, con livelli di allerta specifici per l'Irlanda del Nord e per il resto del Regno Unito.


Rischi ambientali e calamita' naturali

Aree di particolare cautela

Avvertenze

Si consiglia ai connazionali di:
registrare i dati del proprio viaggio su DOVESIAMONELMONDO ;
prestare la massima attenzione quando si viaggia in autobus o metropolitana o in luoghi affollati, specie in quelli particolarmente frequentati da turisti;
adottare le ordinarie precauzioni nel visitare alcune zone periferiche di Londra e le aree industriali del Paese (Manchester, Sheffield, Liverpool, Leeds, Glasgow);
portare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo etc.), utilizzando, qualora disponibili,
 delle cassette di sicurezza.


Dati Paese

Capitale: LONDRA
Popolazione: 59.600.000
Superficie: 242.521 km2
Fuso orario: -1h rispetto all'Italia
Religione: in maggioranza protestante (anglicani in Inghilterra e presbiteriani in Scozia), cattolica, musulmana.
Lingue: inglese, gaelico (in Galles e in Scozia).
Moneta: lira sterlina (GBP)
Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 0044
Clima: clima temperato, umido e ventoso. L’inverno è rigido nel nord dell'Inghilterra ed in Scozia. L’estate non è molto calda e spesso piovosa, con temperature che superano raramente i 30°. Le precipitazioni sono distribuite durante tutto l'anno. In genere i mesi che vanno da marzo a giugno sono i più secchi, mentre i mesi che vanno da novembre a gennaio sono i più piovosi.


Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese

Regno Unito e "Brexit"
Tenuto conto dell'uscita del Regno Unito dall’Unione europea (la c.d. Brexit), l’Ambasciata d’Italia a Londra, in collaborazione con i Consolati Generali di Londra e di Edimburgo, ha avviato sin dal marzo 2017 uno speciale servizio di assistenza dedicato ai cittadini italiani interessati da tale processo. Tale servizio di assistenza include una “Pagina Brexit” (https://amblondra.esteri.it/ambasciata_londra/it/informazioni_e_servizi/brexit)  e un help-desk (londra.brexit@esteri.it).                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           

Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio.

Per chi viaggia da e per il Regno Unito, è richiesto l'uso del passaporto, con validità residua per almeno tutto il periodo di permanenza nel Paese. Le carte d'identita' UE  sono utilizzabili solo dalle categorie tutelate dall'accordo di recesso, ovvero: avoratori transfrontalieri (Frontier worker permit-link ipertestuale: https://www.gov.uk/frontier-worker-permit), e cittadini comunitari in possesso di "settled" o "pre-settled status", cittadini comunitari con permesso per ricongiungimento familiare all’interno dello EU Settlement Scheme (EU Settlement Scheme Family permit-link ipertestuale: https://www.gov.uk/family-permit), cittadini comunitari con permesso per trattamento sanitario nel Regno Unito (S2 Healthcare Visitor-link ipertestuale: https://www.gov.uk/guidance/enter-the-uk-as-an-s2-healthcare-visitor).  

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l'approfondimento Documenti di viaggio - documenti per viaggi all’estero di minori di questo sito.

Il Regno Unito ha introdotto il divieto di portare nel bagaglio a mano apparecchi digitali di dimensioni superiori a 16cm x 9,3cm x 1,5cm su voli diretti verso il Regno Unito dai seguenti 6 Paesi: Arabia Saudita, Egitto, Libano, Giordania, Tunisia e Turchia. Le 14 compagnie aeree (britanniche e non) che operano voli diretti tra il Regno Unito e i Paesi interessati sono tenute a conformasi al divieto entro il 25 marzo 2017. Le compagnie aeree britanniche interessate dal divieto sono: British Airways, Easyjet, Jet 2, Monarch, Thomas Cook e Thomson, quelle straniere: Turkish Airlines, Pegasus Airways, Atlas-Global Airlines, Middle East Airlines, Egyptair, Royal Jordanian, Tunis Air e Saudia. Per maggiori informazioni si consiglia di rivolgersi alle compagnie aeree.

Visto d’ingresso: a seguito della Brexit, un visto lavorativo o un visto per studio (link ipertestuale: https://www.gov.uk/browse/visas-immigration/student-visas) è richiesto per qualsiasi attività lavorativa e per alcune attività di studio da parte di cittadini comunitari che non fossero già residenti nel Paese al 31 dicembre 2020.
L’ingresso nel Regno Unito è consentito in regime di esenzione di visto, per un massimo di 6 mesi  per fini turistici o per una serie limitata di "
permitted activities", fra le quali NON rientrano la ricerca di un impiego temporaneo, l'effettuazione di un tirocinio (anche non retribuito) o forme di collaborazioni domestiche (per esempio, lavori au pair). Sono possibili sanzioni (fino al respingimento alla frontiera e/o forme di detenzione amministrativa in attesa del rimpatrio) in caso di violazioni della normativa britannica sull'immigrazione. 

Formalità valutarie e doganali: nessuna.

Al fine di verificare la lista degli articoli ammessi o vietati a bordo degli aerei, si consiglia di consultare la compagnia aerea utilizzata, oppure il sito: www.baa.co.uk, il sito dell’ENAC www.enac.gov.it o il numero verde ENAC 800898121. Si prega di consultare l'approfondimento “Sicurezza Aerea”. Si raccomanda inoltre di recarsi negli aeroporti con largo anticipo rispetto all’ora di partenza.

Viaggiatori con animali (cani e gatti): il Governo ha attuato una revisione delle leggi sull'introduzione degli animali domestici in Gran Bretagna (Pet Travel Scheme - PETS).
In base a queste disposizioni è ora possibile evitare la quarantena agli animali domestici introdotti nel Paese, seguendo alcune particolari procedure. Si prega di contattare l’Ambasciata Britannica a Roma per informazioni al riguardo.
Rimarrà valido fino al 31 dicembre 2020 il passaporto europeo per gli animali domestici.