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Viaggiare Sicuri Malesia

Ultimo aggiornamento: 27/06/2021
Informazioni Generali

Indicazioni generali, ordine pubblico e criminalita'

Non si segnalano al momento particolari criticità in relazione all’ordine pubblico.

Si consiglia di adottare  le precauzioni indicate nella sezione “Avvertenze” in relazione a possibili episodi di microcrminalità, in particolare nei luoghi a più elevata frequentazione.


Rischio terrorismo

Come in altri Paesi dell’area, persiste in Malesia il rischio di atti terroristici, che potrebbero rivolgersi anche contro gli stranieri.
Nel giugno 2016 è stata lanciata una granata contro un bar di Kuala Lumpur, che ha ferito otto persone: un episodio che le autorità locali hanno successivamente definito come il primo attacco di ISIS in Malaysia.
Al crescere della minaccia terroristica si è accompagnato un aumento delle operazioni antiterrorismo da parte delle forze di sicurezza malesi, che ha condotto ad arresti di militanti e cellule.
Le misure di sicurezza sono state rafforzate nei luoghi a più elevata frequentazione (edifici governativi, siti turistici, strutture alberghiere, etc.).


Rischi ambientali e calamita' naturali

L’inquinamento atmosferico - collegato agli incendi che si verificano periodicamente nelle foreste e nei campi indonesiani e, in misura più limitata, in talune località della stessa Malaysia - e’ un fenomeno ricorrente, la cui intensità varia in funzione del numero e dell’estensione degli incendi nonché delle condizioni atmosferiche del momento (direzione dei venti, precipitazioni atmosferiche). I dati aggiornati sull’intensità del fenomeno atmosferico sono disponibili sul sito web del Ministero delle Risorse Naturali e dell’Ambiente malesiano (http://www.doe.gov.my/) alla voce “Air Pollutant Index (API)” e sul sito dell’Air Pollution in Malaysia Real Time http://aqicn.org/map/malaysia. Si raccomanda, pertanto, di consultare a tale riguardo il proprio medico curante. Ciò vale in particolare per le cosiddette categorie di viaggiatori “a rischio”, quali anziani, asmatici, bambini, persone affette da disturbi cardiocircolatori e donne in stato di gravidanza. A chi risiede in alloggi privati si raccomanda di verificare la frequente pulizia dei filtri dei condizionatori d’aria e  l'installazione di purificatori d'aria. Consigliato inoltre l’uso di mascherine facciali filtranti, protettive per la respirazione nel caso di lunghi periodi di tempo da trascorrere all’aria aperta.

Nel periodo dei monsoni, da agosto a gennaio, sono previste piogge continue e torrenziali, che possono generare interruzioni nei collegamenti e nelle comunicazioni.
Sulla costa Ovest la stagione delle piogge dura da ottobre a dicembre; su quella Est e sul Borneo la stagione delle piogge dura da ottobre a febbraio.

In Sabah si sono verificati negli ultimi anni fenomeni sismici.


Aree di particolare cautela

Aree costiere del Sabah orientale e isole prospicienti

Le Autorita' locali hanno istituito dal 2013 una zona di sicurezza (Eastern Sabah Security Zone -ESSZONE) che comprende le province di Kudat, Kota Marudu, Pitas, Beluran, Sandakan, Kinabatangan, Lahad Datu, Kunak, Semporna e Tawau.
Essa e' posta sotto il controllo dell'Eastern Sabah Security Command, che coordina le misure di sicurezza nelle aree menzionate, limitando la navigazione nelle acque prospicienti attraverso l'imposizione di un coprifuoco che si estende fino a tre miglia nautiche  dalle coste orientali del Sabah ed include le isole che vi insistono (principalmente Kapalai, Lankayan, Ligan, Mabul, Mataking, Pom Pom e Sipadan). 
Le rafforzate misure di sicurezza poste in essere dalle Autorita' malesi mirano a prevenire possibili incursioni e/o rapimenti da parte di gruppi terroristici/criminali (fra essi quello di Abu Sayyaf, basato nelle filippine e affiliato a Daesh) attivi nello specchio di mare che separa la costa orientale di Sabah dalle limotrofe isole delle Filippine, nel Mare di Sulu.

Il rischio e'  valutato come persistente e non prevedibile. Si sconsiglia quindi di effettuare escursioni in tali aree.

E’ tuttora presente il rischio di atti di pirateria nel Mar della Cina meridionale; nello stretto di Malacca; nei Mari di Sulu e Celebes (specie tra Sabah e le Filippine sud-orientali anche in ragione di possibili tentativi di rapimento ai danni dei naviganti in transito,mercantili o pescherecci). Si raccomanda pertanto di evitare la navigazione in quelle aree.

L'attraversamento del confine terrestre verso la Thailandia puo' presentare rischi, derivanti dalla situazione di sicurezza nel Paese limitrofo (si veda  a tale proposito la scheda Thailandia).
 


Avvertenze

Si raccomanda ai connazionali di:
- registrare i dati del proprio viaggio su DOVESIAMONELMONDO;

- all'arrivo nel Paese, tenersi informati attraverso i media locali, e prendere contatto con l'Ambasciata in caso di necessità;
- evitare cortei, dimostrazioni e ogni tipo di assembramento. Si ricorda che, secondo la legge malese, la partecipazione di cittadini stranieri alle dimostrazioni è illegale;
- elevare la soglia di attenzione, evitando luoghi affollati e siti istituzionali nella Capitale e nelle principali città del Paese, la raccomandazione vale anche per grandi centri commerciali, gli snodi della rete dei trasporti e i luoghi di intrattenimento, in particolare il venerdì e in occasione delle festività religiose;
- evitare di portare zaini, borse e borselli ben in vista, in particolar modo quando si è in città, stazione o aeroporto.
- custodire gli oggetti di valore in a
lbergo; tenere cellulare, documenti e denaro in tasche interne degli abiti o in apposite custodie separate dalle borse o dagli zaini.
Si registrano infatti episodi di microcriminalita' (classici borseggi e furti) specie nei luoghi di piu' elevata frequentazione turistica, talvolta perpetrati utilizzando motorini.
- nel caso di controlli di routine collaborare con la  polizia locale, identificandosi ed esibendo il documento, salvo contattare l’Ambasciata qualora si verifichino situazioni di emergenza o si sia posti in stato di fermo;
- esercitare prudenza e non fidarsi di persone sconosciute che vi contattano per avere informazioni sull’Italia o per condurvi in luoghi ove incontrare parenti o loro amici;
- non divulgare i dati dei propri documenti di identità, come passaporti, carte di identità, specie sui social media, su internet, ecc. in quanto sono sempre piu’ frequenti casi di identità rubate e di falsificazione di documenti di identita’ volti a estorcere denaro ai malcapitati;
- in occasione di visite a moschee, indossare sempre pantaloni o gonne lunghe, tenere braccia e capo coperti, e camminare scalzi.
La Malaysia è un paese multietnico e pluriconfessionale, ma prevalentemente islamico. Le donne non sono soggette ad alcuna restrizione di natura giuridica per quanto riguarda l’abbigliamento;
- tenere presente che l’omosessualità è un reato, anche se, di fatto, non perseguito nella maggior parte degli Stati della Malaysia (una maggiore severità si riscontra in quelli più tradizionalisti come il Kelantan). In ogni caso, trattandosi di un Paese la cui religione predominante è l'Islam, è opportuno adottare sempre un atteggiamento rispettoso delle norme e dei costumi locali, evitando comportamenti che possano risultare offensivi o irrispettosi.


Dati Paese

Capitale: KUALA LUMPUR
Popolazione:28.100.000
Superficie: 329.847 km²
Fuso orario: +7h rispetto all’Italia; +6h quando in Italia vige l’ora legale.
Lingue: la lingua ufficiale è il bahasa melayu. Tra la popolazione di etnia cinese sono diffusi il mandarino e altri dialetti cinesi, mentre tra la popolazione di origine indiana è parlato prevalentemente il tamil. L’inglese è parlato dalla maggioranza della popolazione, soprattutto nelle città.
Religioni: l’islam è la religione ufficiale. Sono professati l’induismo, il buddismo e il cristianesimo.
Moneta: Ringgit o dollaro malesiano. 
Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 0060
Telefonia: la rete cellulare è funzionante in tutto il territorio nazionale con buona copertura.
Per chiamate da cellulare dalla Malaysia verso telefoni fissi malesiani digitare 03 + numero telefonico.
Clima: il Paese è a clima tropicale,
caldo-umido, con piogge continue e torrenziali nel periodo da agosto a gennaio (monsoni). La temperatura nel corso dell’anno oscilla tra i 30 e 35 gradi centigradi. Esiste una lieve differenza tra la costa Ovest (dove la stagione delle piogge dura da agosto a dicembre) e quella Est ed il Borneo (dove la stagione delle piogge dura da ottobre a febbraio).


Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento della partenza per la Malaysia. Le Autorita' malesi di immigrazione sono particolarmente severe e non ammettono eccezioni. Dati i frequenti casi di respingimento alla frontiera, dovuti anche alle condizioni del documento di viaggio (pagine o copertina non integre, ecc.) si prega di controllare accuratamente scadenza, validità ed integrità del passaporto prima di intraprendere il viaggio.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento Documenti di viaggio - documenti per viaggi all’estero di minori di questo sito.

Visto di ingresso: il visto per turismo non è necessario per soggiorni non superiori a tre mesi. Informazioni sugli altri tipi di visto vanno richieste all’Ambasciata della Malaysia in Roma (vedere Avvertenze).

Vaccinazioni obbligatorie: Il vaccino contro la febbre gialla è obbligatorio per tutti i viaggiatori di età superiore ad 1 anno provenienti da Paesi a rischio di trasmissione della malattia, nonché per i viaggiatori che abbiano anche solo transitato per più di 12 ore nell’ aeroporto di un Paese a rischio di trasmissione della malattia.

Formalità valutarie e doganali: all’ingresso in Malaysia, il visitatore deve dichiarare l’ammontare di valuta estera in suo possesso, sia in contanti che in “traveller’s cheques” o altri strumenti negoziabili, qualora esso superi l’equivalente di 10.000 USD. Si tratta solo di una dichiarazione, in quanto non sono previsti limiti d’importazione, che potrà essere effettuata compilando l’apposito “Customs Form K22”. All’uscita dalla Malaysia, si dovrà nuovamente effettuare la dichiarazione valutaria, tenendo presente che non si potrà esportare valuta estera in misura superiore a quella denunciata all’ingresso nel Paese.
E’ severamente proibita l’importazione di armi da fuoco e munizioni, senza regolare porto d’armi (per il possesso illegittimo di armi può essere inflitta la pena di morte).