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Viaggiare Sicuri Giappone

Ultimo aggiornamento: 18/12/2023
Informazioni Generali

Indicazioni generali, ordine pubblico e criminalita'

Sebbene il Giappone sia ritenuto un Paese sicuro, è tuttavia sempre opportuno usare le normali precauzioni, a salvaguardia della propria sicurezza. In alcuni locali notturni di Roppongi, a Tokyo, si sono recentemente registrati casi di rapina ai danni di stranieri, dopo che questi avevano assunto bevande alcoliche presumibilmente alterate con sonniferi. Si registra, inoltre, un aumento degli scippi nell’area metropolitana della capitale.
Va infine tenuto presente l’accresciuto “rischio politico” legato alle tensioni internazionali che coinvolgono i principali attori della regione.


Rischio terrorismo

Il terrorismo rappresenta una minaccia globale. Nessun Paese può essere considerato completamente esente dal rischio di episodi ricollegabili a tale fenomeno.


Rischi ambientali e calamita' naturali

Per le sue caratteristiche morfologiche e geologiche, il Giappone è considerato un Paese a rischio, per quanto riguarda l’attività vulcanica: si consiglia di consultare il sito della "Japan Meteorological Agency" (http://www.jma.go.jp/en/volcano/), che pubblica regolarmente bollettini riguardanti le attività vulcaniche in atto.

Il Giappone è inoltre considerato un Paese ad alto rischio sismico. Le Autorità giapponesi hanno predisposto un dettagliato manuale in lingua giapponese ed inglese: http://www.metro.tokyo.jp/ENGLISH/GUIDE/BOSAI/index.htm che contiene tutte le informazioni necessarie su come agire in caso di terremoto. Un manuale di base sugli accorgimenti da adottare, in caso di eventi sismici, redatto in lingua italiana è disponibile sulla home page del sito dell’Ambasciata a Tokyo al link “Emergenza Terremoto”. 
Sono inoltre disponibili, in lingua inglese,  applicazioni per smartphone (http://www.mlit.go.jp/kankocho/en/page03_000000.html, oppure NHK WORLD-JAPAN) contenenti consigli e indicazioni, in caso di catastrofi naturali, inclusi  “early warnings” in inglese, su emergenze e tsunami.

Da settembre a tutto novembre, sono frequenti i tifoni, che possono essere di media o di forte intensità.  Notizie relative alla situazione meteorologica in Giappone si possono reperire consultando il sito: http://www.jma.go.jp/jma/indexe.html.

Per quanto riguarda la situazione della centrale Fukushima-I, sita nell’omonima Prefettura a oltre 200 km a nord di Tokyo, tutti i reattori interessati dall’incidente dell’11 marzo 2011 sono in stato di arresto a freddo ("cold shutdown"). Sono in corso le procedure per lo smantellamento pianificato dei reattori, che richiedono complessi interventi sull’impianto e nell’area circostante, e dureranno per molti anni. Le zone di esclusione sono chiaramente identificate dalle Autorità giapponesi, sono costantemente monitorate e la loro estensione si sta progressivamente riducendo. Indicazioni precise in merito alle zone di esclusione e quelle soggette a particolari cautele sono presenti sul sito del METI (https://www.meti.go.jp/english/earthquake/nuclear/roadmap/). Nelle zone in cui l'ordine di evacuazione è stato rimosso, permangono alcune limitazioni ai visitatori, quali ad esempio il divieto di pernottare. 
Si raccomanda di seguire, in ogni caso, le indicazioni delle Autorità locali e di non infrangere per nessun motivo le limitazioni disposte. In linea generale si ritiene comunque opportuno limitare allo stretto necessario - e a permanenze non prolungate - la presenza nelle aree in cui l'ordine di evacuazione sia stato recentemente rimosso. Gli eventuali viaggi necessari nelle aree evacuate dovranno essere effettuati soltanto dopo avere preso contatto con le Autorità regionali competenti e devono essere ridotti al minimo.
Le Autorità giapponesi stanno proseguendo le attività di controllo a largo spettro per monitorare il livello di contaminazione nell'area intorno alla centrale nucleare di Fukushima e la possibile contaminazione dell'acqua (Http://radioactivity.nsr.go.jp/en/), cibo e prodotti agricoli (Http://www.maff.go.jp/e/quake/press_110312-1.html)
A Tokyo i livelli di radioattività ambientale (rateo di dose gamma) sono continuamente monitorati dal "Metropolitan Institute of Public Health", ed indicano valori entro la norma (definiti come valori riscontrati prima dell’incidente di Fukushima) compresi tra 0.028 e 0.079 microSievert/ora.  
Per quanto riguarda il cibo, i livelli ammissibili di contaminazione (e quindi eventuali criteri di restrizione) sono stati determinati assumendo che ci sia un consumo continuato di generi alimentari contaminati per un periodo di un anno. Gli alimenti in distribuzione in Giappone (inclusi naturalmente frutta e verdura ed il pescato) sono monitorati continuamente, al fine di verificare eventuali contaminazioni da radioisotopi. Quelli disponibili in commercio sono considerati sicuri, tenuto conto che i limiti di tolleranza per il contenuto di sostanze radioattive in Giappone sono, in questo momento, inferiori a quelli adottati in Europa.  Per altre informazioni utili sul processo di decontaminazione, si può consultare il sito della Prefettura di Fukushima: http://www.pref.fukushima.lg.jp/site/portal-it/it02-03.html

 


Aree di particolare cautela

Avvertenze

Si consiglia ai connazionali di:
- registrare i dati del proprio viaggio su DOVESIAMONELMONDO;
-
tenersi informati su eventuali avvertenze consultando il sito dell’Ambasciata d’Italia a Tokyo: http://ambtokyo.esteri.it;
- in caso di permanenza piu’ prolungata, comunicare i dettagli della propria permanenza all’Ambasciata a Tokyo (consular.tokyo@esteri.it) e/o al Consolato Generale di Italia a Osaka (consolare.osaka@esteri.it);
- adottare le normali precauzioni contro il rischio di microcriminalità.


Dati Paese

CAPITALE: TOKYO.
POPOLAZIONE: 126.000.000.
SUPERFICIE: 372.824 Km2.
FUSO ORARIO: +8h rispetto all'Italia; +7h quando in Italia vige l'ora legale.
LINGUE: giapponese, inglese (molto poco diffuso, soprattutto fuori delle grandi città).
RELIGIONI: le religioni maggiormente diffuse sono lo shintoismo ed il buddismo; i cristiani e gli affiliati ad altri culti religiosi rappresentano una piccola percentuale.
MONETA: Yen (JPY).
TELEFONIA: prima della partenza, si consiglia di effettuare una verifica con il proprio Gestore di Telefonia Mobile, in merito alla funzionalitá del sistema GSM ed alle condizioni di roaming. Per l'utilizzo di dati Internet dal proprio dispositivo, é consigliabile l'acquisto di E-Sim virtuali, oppure di Sim Dati o Router portatili, acquistabili anche presso i principali aeroporti.
La disponibilità del Wi-Fi è garantita nelle maggiori aree urbane, nei grandi esercizi commerciali e in luoghi pubblici quali stazioni e aeroporti.
Prefisso dall’Italia: 0081 + il prefisso della città senza lo zero.
Prefisso per l’Italia: il numero da comporre prima del prefisso internazionale (39) varia a seconda della compagnia che si intende utilizzare (in Giappone le compagnie private sono moltissime). I prefissi più utilizzati sono: 001+39; 061+39; 0033010+39, seguiti dal numero telefonico italiano comprensivo di prefisso. 
CLIMA
Il clima è tendenzialmente temperato, con una notevole varietà di temperature stagionali e di condizioni climatiche dal Nord (Hokkaido) che presenta inverni lunghi e rigidi ed estati brevi e temperate, fino al Sud (arcipelago di Okinawa), con un clima subtropicale.
Tutto il Paese è interessato, in particolare durante i due periodi dell'anno, da elevata piovosità (da fine maggio a luglio e da settembre a ottobre), da possibili tifoni provenienti dal Pacifico, che possono causare ingenti danni e disagi alla popolazione e ai visitatori. Negli ultimi anni, il periodo da fine giugno a inizio settembre è generalmente caratterizzato da un caldo molto intenso, in particolare nelle aree urbane di Tokyo e Osaka-Kobe-Kyoto, con picchi di temperature oltre i 40 gradi.


Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese