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Viaggiare Sicuri Filippine

Ultimo aggiornamento: 14/10/2021
Informazioni Generali

Indicazioni generali, ordine pubblico e criminalita'

La situazione di sicurezza nel Paese è condizionata dal rischio terrorismo e da una elevata diffusione della microcriminalità.
La microcriminalità
(borseggi, scippi, furti nelle macchine e nelle halls degli alberghi) è presente in tutto il Paese, in particolare in alcuni quartieri/città di Metro Manila (come Quezon City). Frequenti anche i comportamenti violenti tra filippini (pestaggi, accoltellamenti), che potrebbero coinvolgere stranieri di passaggio. 

Nelle Filippine non e' consentito agli stranieri di partecipare a manifestazioni o proteste di carattere politico. La normativa locale contempla pene severe (ammende, detenzione, espulsione coatta dal Paese). Si raccomanda di evitare assembramenti e di attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle locali Autorita'.


Rischio terrorismo

A causa dell’accresciuto rischio terroristico, le autorità filippine hanno dichiarato lo stato di emergenza in tutto il territorio nazionale (Proclamation 55 di 2016). La decisione implica una stretta collaborazione fra forze armate e polizia nell’espletamento di controlli rafforzati ai siti sensibili e nella predisposizione di posti di blocco. Nell’ambito di queste attività le forze di sicurezza sono autorizzate ad eseguire perquisizioni personali e di veicoli.

Il 1 gennaio 2020 è giunta a scadenza la legge marziale imposta sulla regione di Mindanao nel maggio 2017 a seguito dell'asedio di Marawi da parte di miliziani affiliati all'ISIS. Permane invece in vigore lo stato di emergenza nazionale proclamato da Duterte a settembre 2016 a seguito degli attentati a Davao. Tale stato di emergenza prevede il divieto di trasporto di armi, il regime dicoprifuoco, e l'istituzione di punti di controllo lungo le strade dell'arcipelago.

Negli ultimi anni si sono registrati diversi attentati terroristici nella regione di Mindanao(nella quale, si ricorda, dal 23 maggio 2017 al 1 gennaio 2020, è stata in vigore la legge marziale), con l’utilizzo di ordigni esplosivi, e numerosi casi di sequestri di persona soprattutto nella parte occidentale e nei mini-arcipelaghi vicini a Basilan, Sulu e Tawi fino al confine con Malesia e Indonesia, ma anche nell'isola di Samal e nelle sue vicinanze. La navigazione è pertanto sconsigliata, anche in relazione alla possibilità di atti ostili e tentativi di rapimento nei confronti dei naviganti in transito.

Alla luce dei recenti fenomeni di radicalizzazione presso alcuni ambienti musulmani filippini, i citati rischi nella regione di Mindanao sono ulteriormente aumentati con la possibilità che si estendano ad altre zone e città dell’arcipelago, fino a toccare le isole Visayas, al centro del Paese. Non ne sono esclusi neanche alcuni dei più rinomati centri turistici, come quelli situati nella zona meridionale dell’isola di Cebu, dell’isola di Siquijor e l'isola di Bohol, dove si consiglia di evitare qualsiasi tipo di assembramento. Va in particolare tenuto presente il pericolo di azioni terroristiche, soprattutto nei luoghi più affollati dei centri urbani (ad es. grandi centri commerciali, terminal di autobus, mercati) nella Capitale e nelle località turistiche più note e più frequentate da stranieri, e nei confronti di obiettivi “simbolici” (quali sedi governative e rappresentanze estere).

Gli scontri e le tensioni registrati recentemente a Mindanao suggeriscono un incremento del rischio di nuove azioni terroristiche, pertanto si raccomanda una maggiore attenzione e cautela in tutto il Paese.


Rischi ambientali e calamita' naturali

Sono frequenti tempeste tropicali e tifoni, con conseguenti allagamenti e blocco della circolazione, in particolare da giugno a dicembre.
Si consiglia di informarsi sulla situazione climatica delle località di destinazione prima di recarsi nelle Filippine e anche durante il soggiorno, tenendo a mente che le previsioni meteorologiche non sono sempre in grado di anticipare con accuratezza le effettive traiettorie delle perturbazioni e la loro intensità. Informazioni metereologiche aggiornate (in particolare, in relazione al rischio di tifoni tropicali) possono essere reperite consultando il sito: http://www.pagasa.dost.gov.ph/.

In considerazione della particolare esposizione delle Filippine a fenomeni vulcanici e tellurici (l’arcipelago è situato nel c.d. “Anello del Fuoco” del Pacifico), si raccomanda vivamente, prima di ogni viaggio e durante la permanenza nel Paese, di informarsi accuratamente su eventuali situazioni di allerta consultando il sito internet dell’Istituto: www.phivolcs.dost.gov.ph.
Molta cautela andrà riservata ad eventuali escursioni su vulcani attivi (Pinatubo, Mayon, etc) tra cui, in particolare;

1. Vulcano Taal. Dal 12 gennaio 2020 è in corso l'attività eruttiva del vulcano Taal, situato in immediata prossimità della città di Tagaytay a circa 65 km a sud di Metro Manila. Attualmente, sul vulcano vige un'allerta di livello 2 su 5. 
L’agenzia DOST-PHIVOLCS ricorda che in tale categoria di rischio possono verificarsi improvvise esplosioni di vapore e/o gas, terremoti vulcanici, cadute di cenere e espulsioni letali di gas vulcanico, con grave minaccia sulle aree circostanti il vulcano. Le autorità hanno inibito l'accesso nell'isola del cratere e nell’area ritenuta a rischio (Permanent Danger Zone). E’ altresì proibita la navigazione sul lago Taal. Le autorità aeronautiche hanno emanato specifiche raccomandazioni e sconsigliato il sorvolo delle aree ritenute critiche. 

2. Vulcano Mayon. Durante le escursioni sul monte Mayon si raccomanda di evitare l'ingresso nella zona critica (Permanent Danger Zone) di 6 km a causa di costanti pericoli di cadute di massi, valanghe, sbuffi di cenere e improvvise eruzioni di vapore sempre possibili.

Si raccomanda pertanto di mantenersi costantemente informati sull'evoluzione della situazione, verificando preventivamente l'operatività dei trasporti aerei (la presenza di nubi di cenere può causare cancellazioni dei voli), ed attenendosi alle procedure stabilite per garantire l'incolumità della popolazione residente.


Aree di particolare cautela

Si sconsigliano i viaggi in tutta la regione del Mindanao. Sono in particolare da evitare le zone del centro e nord-ovest dell’ isola (in particolare  Maguindanao, Lanao del Sur,  Lanao del Norte,  Sultan Kudarat, Cotabato del Nord e del Sud e Misamis occidentale), la parte meridionale della penisola di Zamboanga (province di  Zamboanga del Norte, Zamboanga del Sur, Zamboanga Sibugay e Zamboanga City) e le isole a sud ovest di Mindanao (province di Basilan, Sulu e Tawi Tawi), a causa del periodico ripetersi di scontri armati tra esercito e forze ribelli di matrice comunista, della perdurante minaccia di attentati e del rischio di sequestri di persona nei confronti di stranieri (anche a danno di connazionali) da parte di gruppi affiliati allo Stato Islamico. Il 24 agosto 2020 la città di Jolo, capitale della Provincia di Sulu, è stata colpita un attacco terroristico costato la vita a decine di persone.

Sono stati segnalati rischi per la sicurezza - inclusi sequestri di persona a danni di cittadini stranieri - anche nell’Isola di Palawan (in particolare le regioni centro meridionali, inclusa la città di Puerto Princesa e località turistiche come il Parco nazionale del fiume sotterraneo di Puerto Princesa).

Anche sulla scorta di episodi di pirateria e criminalità che hanno coinvolto marittimi su navi mercantili nonché diportisti (inclusi europei) si sconsiglia vivamente la navigazione nel tratto di mare fra Palawan centro meridionale ed arcipelago di Sulu e i tratti di mare a ridosso della Malaysia.

Anche a seguito di episodi di banditismo, sono da considerare zone di particolare cautela la parte meridionale delle isole Visayas ed il nord-est dell’isola di Luzon.

Il riaccendersi degli scontri fra Forze Armate Filippine e ribelli maoisti dell’NPA rende necessario esercitare maggiore cautela negli spostamenti nelle aree extra-urbane di tutto il Paese ed i particolare (oltre all’Isola di Mindanao) le province di Albay, Batangas, Laguna, Bicol e l’isola di Mindoro.


Avvertenze

Si consiglia ai connazionali di:
- registrare i dati del proprio viaggio su DOVESIAMONELMONDO e di segnalare il proprio arrivo all’Ambasciata d’Italia a Manila;
- affidarsi ad agenzie di viaggio con sperimentata conoscenza dei luoghi ed alta affidabilità; i viaggi “fai da te” o in piccoli gruppi sono sconsigliati, specie se effettuati nell’interno del Paese, per il verificarsi di episodi di banditismo e terrorismo;
- circolare nelle città e località turistiche di destinazione recando con sé soltanto la fotocopia del passaporto e il denaro contante sufficiente per le esigenze della giornata;
- osservare le normali precauzioni contro la delinquenza comune evitando strade rurali, di montagna e secondarie e le zone periferiche delle città, in particolare di notte;
- seguire scrupolosamente le indicazioni impartite dalle Autorità locali, mantenendosi informati sulla situazione attraverso i mass media locali ed internazionali in caso di escursioni sui vulcani, da effettuare rigorosamente con l’accompagnamento di guide locali autorizzate;
- evitare luoghi di manifestazioni di piazza e/o assembramenti politici;
- evitare di incappare in qualsiasi situazione correlabile anche indirettamente con spaccio o possesso di stupefacenti;

-  nel caso si venisse fermati nell’ambito di operazioni delle forze dell’ordine, seguire scrupolosamente le loro indicazioni, mantenendo un atteggiamento calmo e collaborativo;
- evitare nel modo più assoluto di perdere la pazienza e il controllo lasciandosi andare a manifestazioni d'ira, insulti o frasi sprezzanti che non sono assolutamente tollerati e che possono provocare reazioni imprevedibili e pericolose;
- consultare preventivamente le autorità di polizia locali se si desidera effettuare escursioni o trekking;
- consultare la guardia costiera e la polizia locale prima di intraprendere un viaggio per mare con un natante privato;
- osservare prudenza nel caso sia necessario dover raggiungere via mare le proprie località di destinazione, poiché continuano a registrarsi

- declinare con il dovuto garbo offerte di assistenza, di guida in zone non conosciute, inviti a spettacoli o incontri particolari e offerte per facili affari. È pericoloso assecondare le proposte dei tassisti di accompagnare il cliente in luoghi di piacere, con il conseguente rischio di arresto o di ricatti;
 considerata la crescente popolarità delle Filippine quale destinazione per immersioni subacquee, si avvertono gli appassionati che le uniche camere iperbariche che risultano esistenti nelle Filippine sono, al momento, attive presso cliniche private di Manila; nel resto del Paese (ed in particolare nelle località più note per le immersioni, tutte distanti dalla Capitale) tali strutture non risultano disponibili, ed è pressoché nulla l'assistenza in caso di incidenti in mare;
- Nelle Filippine è in vigore una legislazione stringente relativa al divieto di fumo. E’ infatti vietato fumare nella maggior parte dei locali nonché nei luoghi pubblici sia al chiuso che all'aperto. Le pene per i trasgressori possono anche essere severe. Anche l’uso delle
sigarette elettroniche (Vaping) è vietato nei luoghi di lavoro e in molti spazi pubblici, inclusi ristoranti e bar. È consentito invece ovunque sia permesso fumare.

 


Dati Paese

Capitale: MANILA  
Popolazione: 107.000.000 circa  
Superficie: 300.076 Km2
Fuso orario: +7h rispetto all’Italia; +6h quando in Italia vige l’ora legale.
Lingua: Filippino (Tagalog) e inglese.
Religione: in prevalenza cattolica (85%). Sono presenti minoranze di musulmani. 
Moneta: Peso filippino (PHP) 
Prefisso dall’Italia: 0063  
Prefisso per l’Italia: 0039

Clima: clima tropicale-equatoriale con temperature che oscillano tra i +25 ed i +40 gradi durante tutto il corso dell’anno con un alto tasso di umidità. Il clima nella stagione secca (da dicembre ad aprile) è più temperato e le precipitazioni meno frequenti; durante la stagione delle piogge (da maggio a novembre) è ancora più umido, con quotidiane e copiose precipitazioni.


Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo nel Paese. Dal 1° gennaio 2017 per entrare nel territorio delle Filippine è obbligatorio il possesso di un passaporto elettronico. Si intende per “passaporto elettronico” il libretto dotato di microprocessore. L’ingresso nel Paese è consentito previa esibizione del biglietto aereo di ritorno o di uscita dal Paese verso un luogo diverso da quello di provenienza.   
Si ricorda altresì che negli aeroporti internazionali filippini e’ obbligatorio per tutti i passeggeri che si imbarcano il pagamento di una tassa aeroportuale di diversa entita’.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’aggiornamento Documenti di viaggio – documenti per viaggi all’estero di minori di questo sito.

Vis to di ingresso: Durante la pandemia da COVID-19, per entrare nelle Filippine è necessario ottenere un visto d'ingresso presso l'Ambasciata filippina a Roma o il Consolato Generale filippino a Milano, Il visto viene rilasciato solo a determinate categorie di persone (coniugi e figli di cittadini filippini, agenti economici, ecc). 

Formalità valutarie e doganali. Non si può esportare valuta locale per un ammontare superiore a 5.000 pesos. Non vi sono limiti all’introduzione di valuta, tuttavia per somme superiori ai 10.000 dollari è obbligatorio denunciarle.
Il visitatore temporaneo non può introdurre nel Paese armi, prodotti agricoli, cibo e medicinali salvo le quantità concesse per uso personale.

Legislazione in materia di stupefacenti: La legislazione in materia di stupefacenti e', nelle Filippine, particolarmente severa. Raccomandiamo vivamente percio', di evitare assolutamente ogni sostanza stupefacente, anche in modica quantita' per uso personale. Infatti, in caso di controllo o ispezione delle locali autorita' di polizia e ritrovamento anche di infime tracce di sostanze stupefacenti, oltre a far scattare il fermo di polizia e quindi messa in detenzione in attesa del processo penale, i rischi di multe ingenti e pene detentive pesantissime, non escluso l'ergastolo, sono praticamente certi.
Ulteriori informazioni sono presenti nel quadro 'Sicurezza' al paragrafo: "* Normative locali rilevanti"   

Documentazione necessaria per l'uscita dal Paese
La filippina normativa sull'immigrazione  prevede, per lo straniero che si è fermato nel Paese per oltre 6 mesi, di dover presentare alle Autorità di immigrazione all'uscita dalle Filippine un certificato di sicurezza "Emigration Clearance Certificare in sigla: ECC". Tale certificato è richiesto a prescindere dal regolare rinnovo del visti di permanenza nelle Filippine.

Il Certificato "ECC" deve essere richiesto agli Uffici centrali dell'immigrazione (Breau of Immigration, Magallanes Drive, Intramuros 1002 Manila - per ogni dettaglio si prega di accedere al sitoweb: www.immigration.gov.ph). Senza il suddetto certificato le locali Autorità di immigrazione non consentono di imbarcarsi sul volo.