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Viaggiare Sicuri Colombia

Ultimo aggiornamento: 06/09/2021
Informazioni Generali

Indicazioni generali, ordine pubblico e criminalita'

Seppure la situazione generale di sicurezza nel paese è migliorata notevolmente rispetto agli anni del conflitto interno con la guerriglia delle FARC, conclusosi con gli accordi di pace del 2016, si è registrato nel gennaio 2019 un violento attentato alla Scuola di Polizia di Bogotà rivendicato dal gruppo guerrigliero ELN. 
Il sequestro di stranieri è divenuto molto più raro, cosi come gli attentati contro la popolazione civile.
Nelle periferie delle grandi città (Bogota’, Medellin, Cali, Cartagena) permangono alti indici di violenza connessi alla criminalità organizzata, molto strutturata, e una diffusa micro-criminalità. Quest’ultima colpisce anche nelle zone più ricche e più sicure delle città. Frequenti le aggressioni, anche a mano armata, a scopo di furto.
La fine del conflitto con le FARC ha riaperto la possibilità’ di visitare regioni di particolare interesse naturalistico sinora escluse dai circuiti turistici.
A partire dal mese di marzo del 2019, nella zona sud occidentale del Paese al confine con l'Ecuador, si riscontrano blocchi stradali sulla via Panamericana dovuti a proteste indigene, che in determinati casi sfociano in scontri con autorità e hanno causato morti.

Seppure la situazione generale di sicurezza nel Paese sia notevolmente migliorata rispetto agli anni del conflitto interno, conclusosi con gli accordi di pace con la guerriglia delle FARC del 2016, si è registrato nel gennaio 2019 un violento attentato alla Scuola di Polizia di Bogotà rivendicato dal gruppo guerrigliero ELN, a seguito del quale il Governo ha interrotto i negoziati. 
Nelle periferie delle grandi città (Bogota’, Baranquilla, Cali, Cartagena, Medellin) permangono alti indici di violenza connessi alla criminalità organizzata, molto strutturata, e una diffusa micro-criminalità, in aumento da alcuni mesi anche nei quartieri piu’ abbienti e più sicuri delle città. Sono aumentate in particolare le aggressioni, anche a mano armata, a scopo di furto.
Alla fine del 2019 si sono svolte in Colombia manifestazioni di protesta sociale, proseguite, con minore partecipazione ed intensita’, anche in occasione dello sciopero generale tenutosi il 21 gennaio 2020. Le manifestazioni hanno provocato seri disagi nei trasporti urbani ed in pochi casi hanno avuto derive violente, con scontri dei manifestanti con le forze dell’Ordine ed atti vandalici.


Rischio terrorismo

Alcuni episodi terroristici si sono registrati nelle principali città del Paese.
Il 17 giugno 2017 una bomba è esplosa nel Centro Comercial Andino di Bogotà, provocando vittime e feriti. L'attentato, verificatosi in uno dei luoghi più noti della Capitale, già sottoposto a rigide misure di sorveglianza ed abitualmente frequentato da turisti e cittadini stranieri, non è stato rivendicato.
Nel gennaio 2018, nella città di Barranquilla, un ordigno è esploso in una stazione di polizia, provocando la morte di 5 poliziotti rivendicato dal gruppo armato ELN.
Nel gennaio 2019, nella città di Bogotà, un carro bomba è entrato ed è esploso all'interno di una Scuola di Polizia nella zona sud della città provocando decine di morti e di feriti tra i cadetti, divendicato dal gruppo armato ELN.


Rischi ambientali e calamita' naturali

La Colombia è tra i Paesi maggiormente esposti al rischio di calamità naturali, in primo luogo al rischio sismico per la presenza di 21 vulcani attivi, cinque dei quali potenzialmente a rischio eruzione. Il Vulcano Galeras nel Dipartimento del Nariño, il Vulcano Puracé, nel Dip.to del Cauca, il Vulcano del Nevado del Huila nel Dip.to del Huila, eruttato da ultimo il 9 gennaio 2014, il Vulcano del Nevado del Ruiz nel Dip.to di Caldas, il Vulcano Machín nel Dip.to del Tolima. Si consiglia pertanto di aggiornarsi sull’attività dei vulcani vicini alle località che si intendono visitare consultando il sito www.ingeominas.gov.co, il proprio agente di viaggio o l’Ambasciata d’Italia a Bogotà e di attenersi alle indicazioni di sicurezza eventualmente impartite dalle locali Autorità.
Si possono verificare tsunami sulla costa pacifica del Paese, mentre quella caraibica (comprese le isole di San Andres e Providencia) può essere colpita da violenti cicloni.

In coincidenza con l’avvicinarsi della stagione secca e della possibile presenza del fenomeno del Niño sul territorio colombiano, in particolare nella zona costiera, si potrebbe verificare un periodo prolungato di siccità con diminuzione della portata dei fiumi e conseguente diminuzione di disponibilità di acqua potabile e di energia idroelettrica, oltre che un maggior rischio di incendi in alcune zone boschive. Le regioni più colpite risulterebbero il dipartimento del Valle del Cauca e la zona caraibica, e in particolare i dipartimenti di Atlantico, Guajira e Magdalena.

A causa delle frequenti piogge e conseguenti smottamenti le condizioni delle strade e i collegamenti tra le grandi città sono spesso precari. Si consiglia pertanto prudenza negli spostamenti via terra, e di non circolare nelle ore notturne al di fuori delle zone più sicure delle grandi città, acquisendo informazioni sulle condizioni meteorologiche e di viabilità sul sito dell’Istituto di idrologia e meteorologia IDEAM (www.ideam.gov.co) e su quello precitato Istituto Nazionale per la rete stradale INVIAS (www.invias.gov.co).


Aree di particolare cautela

Aree di particolare cautela
Si sconsigliano viaggi individuali e non organizzati (se non per motivi di lavoro) nelle zone remote della Colombia, in particolare nelle zone rurali al confine con l’Ecuador:
-     Nariño, tranne il centro urbano di Pasto, 
-     Putumayo,
-     Cauca, tranne il centro urbano di Popayan, 
-     Caquetá
e nelle regioni a confine con il Venezuela (Arauca, Norte de Santander, Cesar, Guajira) dove si registra ancora la presenza dell’ELN (movimento guerrigliero che pratica sequestri a scopo di finanziamento: l’ultimo sequestro ai danni di stranieri è occorso nel giugno 2017, vittime due giornalisti olandesi).

Ad agosto 2018 si sono registrate rapine anche a danni di cittadini italiani nella zona della Guajira, molto visitata dai turisti internazionali. Si segnalano numerosi furti a danno di tristi stranieri anche nella città di Riohacha.

Precarie sono le condizioni di sicurezza anche in altre zone del Paese quali: l’Urabá antioqueño, il Dipartimento del Choco’ e la regione geografica del Magdalena Medio al di fuori dei centri urbani di Barranquilla e Santa Marta, che non presentano particolari situazioni di pericolo. 

Sconsigliato anche recarsi a Buenaventura (Dipartimento del Valle), dove si trova il maggior porto colombiano della costa del Pacifico.

Le condizioni della diga di Ituango (Antioquia) continuano a rimanere critiche per i pericoli di crollo. Si consiglia pertanto ai connazionali di non effettuare visite nella zona e, in vista di una possibile esondazione del Rio Cauca, si sconsigliano anche le visite nei dipartimenti di Sucre, Cordoba, Bolivar e la parte nord di Antioquia.

Nei centri turistici della costa dei Caraibi (Cartagena e Sta. Marta) e dell’Eje Cafetero (dipartimenti di Risaralda, Caldas, Quindio, Antioquia) si registra un aumento degli indici di sicurezza; ma si consiglia in ogni caso massima cautela fuori dai percorsi turistici frequentati e vigilati, evitando le zone periferiche ed isolate. In altre località turistiche (Isole di San Andrés e Providencia e nella zona amazzonica di Leticia) non si registrano invece da tempo episodi di criminalità rilevanti.

A tutti i connazionali che intendano recarsi all’interno del Paese si consiglia di contattare prima del viaggio l'Ambasciata d'Italia a Bogotá e di attenersi alle avvertenze fornite qui sotto.


Avvertenze

Si consiglia ai connazionali di:
- registrare i dati del proprio viaggio su DOVESIAMONELMONDO e segnalare la presenza nel Paese all’Ambasciata d’Italia a Bogotà;
- utilizzare prevalentemente voli aerei commerciali per gli spostamenti all'interno del Paese;
- cambiare valuta solo presso Banche ed Agenzie autorizzate (si corre il grave rischio non solo di ricevere moneta falsa o fuori corso, ma anche quello di restare coinvolti come complici nel reato di spaccio di valuta falsa) e utilizzare i servizi “Bancomat” soltanto in aree protette (all’interno di agenzie bancarie e centri commerciali), possibilmente accompagnati, e prelevare solo piccole somme di denaro. Sono inoltre frequenti casi di truffatori, travestiti da agenti di polizia, che in caso di controlli sull’autenticità della valuta costringono i turisti ignari a farsi consegnare la valuta straniera;
- non lasciare mai incustoditi i propri bagagli in luoghi particolarmente affollati, in aeroporto e alle stazioni degli autobus;
- non effettuare viaggi in autonomia, ma utilizzare le agenzie ufficiali che garantiscono un buon grado di sicurezza, considerata la criminalità organizzata, l’aggressività di alcuni gruppi indigeni contrari alla presenza di stranieri nel loro territorio, nonché la presenza di dissidenti dei gruppi armati e delle organizzazioni paramilitari; 
questo vale in particolare per coloro che intendono viaggiare nella regione colombiana dell'Alta Guajira dove si registra inoltre una scarsa manutenzione di alcuni veicoli di gruppi indigeni che hanno provocato in alcuni casi incidenti anche mortali e dove i telefoni internazionali e il wifi non funzionano.

- portare con sé una fotocopia dei propri documenti di identità, lasciando il passaporto ed il biglietto di viaggio custoditi in luogo sicuro;
- evitare di ostentare oggetti di valore (gioielli, orologi di marca ecc.);

- evitare l’uso di smartphone per strada, in particolare nelle ore serali e notturne, per evitare scippi;
- muoversi preferibilmente accompagnati, evitando di trovarsi a piedi, soprattutto la sera, in quartieri che possono presentare rischi per i turisti (compresi i centri storici delle principali città); sono infatti frequenti le aggressioni sessuali;
- non fermare taxi lungo le strade, soprattutto di notte, bensì prenotarli preventivamente ed esclusivamente presso le compagnie autorizzate o App note, molto diffuse in tutte le principali città del Paese e facendosi accompagnare ove possibile da persone fidate; si sono verificati casi di falsi tassisti (con targhe di taxi “clonate”) che costringono il passeggero ad usare la propria carta di credito per prelevamenti nei Bancomat fino ad esaurimento delle proprie disponibilità (tale pratica è chiamata “paseo milionario”);
- non accettare bevande o alimenti da parte di persone sconosciute, in quanto per effettuare furti i malviventi utilizzano la scopolamina (alcaloide noto come “siero della verità”) per ridurre in stato di passività e soggezione le vittime, costrette a compiere atti normalmente contrari alla loro volontà (es. consegna del denaro posseduto). Tale sostanza è inodore, incolore ed insapore e può essere facilmente somministrata sotto qualsiasi forma (bevande, dolci ed altri alimenti o tramite inalazione, tessuti impregnati, bombolette spray);
- non opporre alcuna resistenza in caso di aggressione, onde evitare rischi per la propria incolumità fisica;
- evitare di prendere in carico bagaglio non proprio o di lasciare incustodito quest’ultimo; sono ormai numerosi i casi di arresto di turisti, anche italiani, che hanno accettato di trasportare all’estero nel proprio bagaglio droga (in genere cocaina).


Dati Paese

Capitale: BOGOTA'
Popolazione: 47.121.089
Superficie: 1141748 Km²
Fuso orario: - 6h rispetto all'Italia, -7h quando in Italia vige l'ora legale
Lingue: Spagnolo. Si parla inglese nelle isole caraibiche di San Andres e Providencia
Religione: Cattolica; sono presenti inoltre diverse sette protestanti d'influenza nordamericana
Moneta: Peso colombiano (COP)
Prefisso per l’Italia: 0039
Prefisso dall’Italia: 0057
Telefonia: sono operanti sette società di telefonia mobile: Movistar, Claro, Tigo, ETB, Avantel, Virgin Mobile, Flash Mobile.
Tutti gli operatori forniscono servizio di roaming internazionale in base ad accordi con le compagnie italiane. La tecnologia locale prevede cellulari dual-tri-quadri bands. In alcune zone non tutte le compagnie telefoniche funzionano e, nelle zone rurali, può essere difficile l'utilizzo della telefonia mobile.

Clima: varia a seconda delle zone solitamente secche da dicembre a febbraio; molto variabile negli altri periodi e fortemente dipendente dall’altitudine dei principali centri urbani che varia da 2.600 mt (Bogotá) alla superficie del mare (Cartagena, Barranquilla, ecc.) dove la temperatura è generalmente superiore ai 30 gradi. La temperatura media nella capitale è di 14 gradi.


Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese

Passaporto: necessario, in corso di validità. Si raccomanda che la data di scadenza del
passaporto non sia inferiore ai tre mesi dalla data di entrata in Colombia. Le autorita’colombiane non ammettono viaggiatori con libretto del passaporto deteriorato.

Biglietto di ritorno: Necessario, viene richiesto anche dalle compagnie aeree al momento della partenza dall’Italia. Si raccomanda di portare una versione cartacea del biglietto di ogni viaggiatore per evitare il diniego di imbarcare al momento della partenza. Per i viaggiatori che dopo la loro permanenza in Colombia proseguano verso un Paese terzo, è possibile presentare il biglietto di uscita, anche se non verso l’Italia. Nel caso in cui i viaggiatori riescano ad imbarcarsi senza biglietto di ritorno, una volta giunti a Bogotà può essere negato l’ingresso nel paese .

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento di questo sito Documenti di viaggio – documenti per viaggi all’estero di minori

Visto d'ingresso: al momento dell’ingresso nel Paese il soggiorno è permesso fino a 90 giorni. Scaduto il termine è possibile rinnovare il permesso, fino ad un massimo di 180 giorni totali di permanenza. Il visto si rinnova presso Migración Colombia. Si sottolinea l'importanza che le dichiarazioni in merito alle ragioni e alle modalità del soggiorno siano corrette e veritiere, al fine di evitare difficoltà. In ogni caso per l’ingresso e il soggiorno in Colombia si consiglia di consultare il sito http://www.migracioncolombia.gov.co/index.php/es/ .
Per coloro che si recano nel Paese per motivi diversi dal turismo (es.: affari, partecipazione ad attività scientifiche, educative, artistiche, culturali e sportive, non a scopo di lucro), il visto va richiesto prima della partenza presso le competenti autorità diplomatico/consolari colombiane in Italia.
Informazioni in materia di visti possono inoltre essere ottenute consultando il sito dell'Ambasciata di Colombia in Italia:
http://italia.embajada.gov.co/

Si segnala che, a seguito della pandemia Covid-19, sono state emanate, in via temporanea e fino a data da destinarsi, nuove disposizioni sugli ingressi nel Paese, per le quali si rimanda all’Avviso “Covid-19. Aggiornamento” pubblicato sulla home page di questa scheda.

Formalità valutarie: all'arrivo nel Paese è obbligatorio dichiarare solo le somme eccedenti i 10.000 dollari USA, compilando un modulo rilasciato dall'autorità doganale DIAN (Direcciòn de Impuestos y Aduanas Nacionales). In caso di mancata denuncia, la somma eccedente i 10.000 dollari USA o moneta equivalente, sarà confiscata dall'autorità doganale aeroportuale e restituita solo dopo averne accertato la provenienza legale e dietro pagamento di una multa pari al 30% del valore non dichiarato.
La valuta di pagamento è il Peso colombiano. La monete estere maggiormente diffuse sono il dollaro USA e l’Euro. Il cambio di valuta può essere effettuato presso Agenzie di cambio privato che operano nelle principali città del Paese dietro presentazione del passaporto o presso gli sportelli bancari.
In uscita dal Paese è previsto, in alcuni casi,  il pagamento di un "Impuesto de salida" (Tassa di uscita) pari a circa 37 US dollari (o l'equivalente in valuta locale); mentre la tassa
aeroportuale è già calcolata sul biglietto aereo. Gli importi delle tasse in questione sono soggetti a frequenti variazioni, in base al cambio Dollaro/Euro-Peso colombiano.
Si consiglia di presentarsi in aeroporto con congruo anticipo sull'orario di partenza (almeno 3 ore prima) a causa dei minuziosi controlli doganali e di sicurezza.