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Viaggiare Sicuri Tanzania

Ultimo aggiornamento: 14/01/2021
Informazioni Generali

Indicazioni generali, ordine pubblico e criminalita'

Non si segnalano al momento particolari criticità in relazione all’ordine pubblico. La situazione politica interna è stabile, ma possono verificarsi manifestazioni di protesta: si consiglia di esercitare cautela e di tenersi lontani da manifestazioni e da ogni tipo di assembramento.
Il paese è relativamente sicuro ma nelle aree urbane (Dar es Salaam, Arusha) sono frequenti episodi di criminalità comune, in particolar modo nei luoghi pubblici solitamente frequentati da stranieri, come stazioni degli autobus, alberghi, ristoranti, discoteche, cinema e centri commerciali. Sono comuni i sequestri lampo anche di giorno. Si consiglia di non accettare mai passaggi da sconosciuti e di spostarsi solo con tassì affidabili, soprattutto di sera e di notte. Anche di giorno si consiglia di non portare addosso oggetti di valore (gioielli, anelli, telefonini).

Il 28 ottobre 2020 si svolgeranno le elezioni presidenziali e parlamentari che normalmente si sono sempre tenute in un clima pacifico. Ciò nonostante, è necessario osservare la massima prudenza, tenendosi lontani dalle manifestazioni politiche, soprattutto nell’arcipelago di Zanzibar dove in passato si sono registrati alcuni incidenti.


Rischio terrorismo

Il terrorismo rappresenta una minaccia globale. Nessun Paese può essere considerato completamente esente dal rischio di episodi ricollegabili a tale fenomeno.


Rischi ambientali e calamita' naturali

Durante la stagione delle piogge (marzo-maggio e novembre-dicembre) sono frequenti gli allagamenti e le inondazioni, con interruzione di strade e crollo di infrastrutture. Gli spostamenti possono essere difficili e a volte pericolosi nelle città e in campagna.


Aree di particolare cautela

Si sconsigliano i viaggi non essenziali nella regione di Kigoma, ovest di Kagera, nelle aree a nord e a nord-ovest del Paese, nei pressi dei campi profughi e ai confini con il Ruanda, il Burundi e la Repubblica Democratica del Congo, a causa della possibile presenza di bande armate. Si raccomanda prudenza se si intende viaggiare nella regione meridionale di Mtwara, al confine col Mozambico, per possibili attacchi di matrice jihadista. 
L’arcipelago di Zanzibar, formato dall’isola principale di Unguja (dove si trova la città storica di Stonetown e dove si concentrano quasi tutti i resort turistici) e dall’isola di Pemba (poco frequentata dal turismo) è interessato da una storica contrapposizione tra il partito al governo (CCM, Partito della rivoluzione) e l’opposizione. La situazione è al momento tranquilla ma si raccomanda comunque di esercitare la massima prudenza in caso di manifestazioni politiche.
A Dar Es Salaam, le zone più frequentate dagli stranieri e conseguentemente più prese di mira da scippatori, borseggiatori e piccoli ma pericolosi criminali, sono quelle di Masaki, Msasani Peninsula e Oysterbay. Tali attacchi sono avvenuti a volte in modo brutale, risolvendosi con danni considerevoli alle persone. 


Avvertenze

Si consiglia ai connazionali di:
- registrare i dati del proprio viaggio su DOVESIAMONELMONDO;
- mostrare sempre rispetto per la cultura locale, soprattutto nell’arcipelago di Zanzibar, quasi interamente musulmano, in particolar modo durante il Ramadan; l’isola di Pemba è relativamente più conservatrice della gemella Unguja;
- non accettare inviti da persone conosciute da poco, per quanto possano apparire amichevoli:
- privilegiare strutture alberghiere che prevedano la presenza di servizi di sicurezza privati e di una certa dimensione, questi ultimi in genere protetti da un maggior numero di guardiani e non utilizzare l’”Ostello della gioventù”, per evitare il rischio di scippi ed aggressioni soprattutto nelle ore serali;
- muoversi in auto o con taxi fidati, evitando di camminare a piedi e da soli, 
dopo il tramonto;
- non mostrare oggetti di valore, telecamere, cellulari o portafogli soprattutto se si cammina a piedi nelle grandi città (Dar es Salaam, Arusha);
- evitare, se possibile, il mercato di Kariakoo a Dar es Salaam;
- esercitare cautela nelle spiagge libere, nei luoghi isolati, nelle principali strade di collegamento tra i grandi centri urbani ed in particolare nella strada di collegamento Arusha-Nairobi;
- prestare la massima attenzione anche nel centro delle principali città, con particolare riguardo alle zone commerciali e a quelle delle banche;
- non trattare con commercianti ambulanti sulle spiagge (beach boys);
- affidarsi sempre a società conosciute e specializzate nel settore, per l’organizzazione di safari e escursioni;
- richiedere guide munite di radio quando ci si reca nei parchi;
- controllare con attenzione le garanzie sanitarie, in caso di acquisto di un pacchetto viaggio organizzato da tour operator;
- non spostarsi con automezzi pubblici visto il quotidiano ripetersi di incidenti stradali mortali causati dall’alta velocità, dalla bassa qualità del manto stradale e dalla vetustà e scarsa manutenzione del parco auto;
- evitare i mezzi di trasporto collettivo in città a causa dei frequenti furti;
- adottare molta prudenza nella guida, specialmente sulle strade sterrate che sono particolarmente pericolose;
- non superare la velocità di 60-70 km/h poiché si potrebbe rimanere vittime di gravi incidenti, anche mortali (fondo stradale sdrucciolevole (sabbia e/o ghiaietto), rischio di scoppio di pneumatici per la presenza sul terreno di piccoli quarzi, attraversamento improvviso di animali);
- astenersi dall’utilizzare traghetti in evidente cattivo stato di manutenzione o sovraccarichi. In tal caso, si consiglia di organizzare la prosecuzione del viaggio con mezzi di trasporto alternativi. 

Sono frequenti i tentativi di truffa perpetrati ai danni di cittadini stranieri, anche italiani, che arrivano in Tanzania ed a Zanzibar con lo scopo di realizzare investimenti immobiliari e/o di acquistare minerali o pietre preziose (oro, rame, diamanti, ecc.). Per questo motivo si consiglia a tutti coloro che siano interessati a concludere affari in questo Paese di chiedere preventivamente informazioni utili al competente Ufficio Commerciale dell’Ambasciata d’Italia in Dar Es Salaam. 


Dati Paese

Capitale: DODOMA
Popolazione: 55,2 milioni di abitanti (2016)
Superficie: 945.080 km2
Fuso orario: +2h rispetto all'Italia; +1h quando in Italia vige l’ora legale
Lingue: kiswahili e inglese
Religioni: cristianesimo e islam (98% a Zanzibar), minoranze induiste
Moneta: Scellino della Tanzania (TZS) -  Cambio: 1Euro = 2570 TZS circa (aprile 2019) 
Prefisso per l'Italia: 00039
Prefisso dall'Italia: 00255
Telefonia: la rete cellulare è molto diffusa anche se alcune zone all’interno del Paese non sono ancora coperte.
Clima: lungo la costa e a Zanzibar le temperature sono elevate nei mesi da novembre ad aprile. Stagione delle grandi piogge tra marzo e maggio. Temperature più gradevoli tra giugno e settembre e nell’interno collinoso del Paese. Tra novembre e dicembre periodo piovoso.


Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese

Passaporto: necessario, con validità residua di 6 mesi al momento dell’ingresso nel Paese. Per le eventuali modifiche a tale norma, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento Documenti di viaggio – Documenti per viaggi all’estero di minori di questo sito.

Visto d’ingresso: necessario, sia per motivi turistici che per affari. A partire dal novembre 2019, la richiesta del visto deve essere fatta on line accedendo al sito web  del “Tanzania Service Immigration Department”  https://eservices.immigration.go.tz/visa/. In alternativa, si può fare la richiesta all’arrivo in aeroporto in Tanzania.
Si richiama l’attenzione sul divieto assoluto di effettuare qualsiasi attività lavorativa se muniti di solo visto turistico; sono frequenti i casi d’arresto e di multe nei confronti di connazionali sorpresi dalla polizia in possesso di visti che non consentono lo svolgimento di attività lavorative o commerciali, anche volontarie. Per ogni finalità diversa dal turismo, consultare in anticipo l'Ambasciata tanzana a Roma o il Console Onorario a Milano.

Formalità valutarie e doganali: L’Euro e i Dollari sono ugualmente accettati e convertibili in valuta locale presso banche (CBRD, Stanbic, Barclays, NBC, Standard Chartered Bank) o gli uffici di cambio. Non esistono particolari restrizioni per l’importazione di valuta. I traveller cheques sono accettati nei principali hotel di Dar es Salaam, nelle banche ed in alcune agenzie di viaggio della capitale. Le carte di credito non sono molto diffuse e generalmente sono accettate solo in alberghi, ristoranti e negozi di livello internazionale delle maggiori città. Le più comuni sono Visa, Master Card e Diners Club; spesso viene applicata una commissione su ogni acquisto del 5-10%.

Il Ministero della Difesa ha comunicato che coloro che intendano importare temporaneamente in Tanzania veicoli aerei/droni, devono chiedere preventiva autorizzazione alla Tanzanian Civil Aviation Authority (circolare di riferimento reperibile presso: www.tcaa.go.tz )