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Viaggiare Sicuri Sud Africa

Ultimo aggiornamento: 30/09/2021
Informazioni Generali

Indicazioni generali, ordine pubblico e criminalita'

Il tasso di criminalità del Paese è elevato, soprattutto nelle grandi città (Johannesburg, Pretoria, Durban, Cape Town e Port Elizabeth). La situazione è relativamente migliore nei centri minori ma richiede comunque un adeguato livello di vigilanza.
Non sono infrequenti casi di violenza a danno degli stranieri, di cui sono rimasti vittime anche connazionali.
In generale, è importante attenersi scrupolosamente, durante la permanenza nel Paese, alle avvertenze indicate nella Scheda, e rivolgersi esclusivamente ad agenzie o guide turistiche riconosciute.
Si consiglia inoltre di evitare luoghi di eventuali manifestazioni.


Rischio terrorismo

Il terrorismo rappresenta una minaccia globale. Nessun Paese può essere considerato completamente esente dal rischio di episodi ricollegabili a tale fenomeno.
Nel 2018 si è registrato un caso di rapimento a danno di cittadini dal doppio passaporto (sudafricano e britannico) da parte di elementi legati ad organizzazioni terroristiche. Si raccomanda cautela, soprattutto ove si possa essere identificati quali soggetti facoltosi.


Rischi ambientali e calamita' naturali

A causa delle scarse piogge e del conseguente abbassamento del livello delle dighe, si registrano problemi di approvvigionamento idrico nella città di Cape Town. Per far fronte all’emergenza sono state adottate alcune misure di contingentamento. 
Per ulteriori informazioni visitare il sito City of Capetown
Per quanto la situazione sia migliorata grazie all’aumento delle precipitazioni, si suggerisce ai viaggiatori di contattare preventivamente la propria struttura ricettiva e/o il proprio agente di viaggio e, una volta in loco, di volersi attenere scrupolosamente alle indicazioni delle Autorità locali reperibili qui.


Aree di particolare cautela

Si segnalano come zone a rischio il centro delle città di Pretoria, Johannesburg e Durban, specialmente di notte e durante i fine settimana. A Johannesburg sono assolutamente da evitare le zone di Berea, Hillbrow, Alexandria e Yeoville. Si raccomanda particolare cautela in prossimità dell’aeroporto internazionale O.R. Tambo di Johannesburg, e nei viaggi di trasferimento verso le città vicine, in relazione a frequenti casi di rapine. I sobborghi che sorgono ai margini delle città (le cosiddette “townships”) ed i loro immediati dintorni sono visitabili esclusivamente con escursioni diurne organizzate.

A Città del Capo occorre prestare particolare attenzione in Long Street, nelle altre note mete turistiche e nei quartieri dove più densa è la presenza di locali e luoghi di divertimento. In generale, evitare zone poco frequentate quali spiagge isolate, sentieri di montagna e simili. Sono inoltre da evitare le aree periferiche della città ed in particolare i cosiddetti “Cape Flats” e le zone immediatamente limitrofe.

Table Mountain, popolare attrazione turistica, è stata negli ultimi anni teatro di numerose aggressioni violente a scopo di rapina, così come le altre aree montane del Table Mountain National Park (tra cui i Twelve Apostles e Chapman's Peak). Si consiglia agli escursionisti di esplorare i sentieri soltanto in gruppo e di muoversi sempre con circospezione, in particolare in aree ed orari meno frequentati. Anche in caso di soste lungo i belvederi sulle strade panoramiche (ad esempio la Chapman's Drive) è necessaria particolare prudenza, in special modo al tramonto. Per maggiori informazioni visitare la pagina dedicata alla sicurezza di Table Mountain sul sito dei Parchi nazionali sudafricani (in inglese).


Avvertenze

Si consiglia ai connazionali di:
- registrare i dati del proprio viaggio su DOVESIAMONELMONDO;
- scegliere alberghi di categoria alta ed in zone sicure come di seguito indicato: a Johannesburg, le aree residenziali periferiche, quali Sandton, Houghton e Rosebank, evitando quelle del centro; a Pretoria, le aree di Pretoria East e South (in particolare i quartieri di Brooklyn, Waterkloof, Waterkloof Ridge, Lynnwood); a Cape Town, le aree di Waterfront, Fresnaye, Oranjezicht, Gardens, Bishopcourt, Constantia, Camps Bay;
- evitare di muoversi a piedi nelle aree urbane, soprattutto di notte e durante il fine settimana;
- non indossare e mostrare oggetti di valore (gioielli, macchine fotografiche ecc.);
- prestare sempre molta attenzione ai propri effetti personali ed evitare di lasciarli incustoditi;
- portare con sé una fotocopia del proprio passaporto, conservando l’originale in luogo custodito;
- evitare l’utilizzo di mezzi pubblici quali minibus e treni locali, scarsamente efficienti ed affidabili a causa delle precarie condizioni di sicurezza, ed in particolare: la linea di collegamento autostradale (minibus) “Johannesburg-Pretoria”, la stazione dei pullman extraurbani "La Rotunda" e quella ferroviaria di "Park Station" (Johannesburg);
- fare esclusivamente uso di taxi affidabili e riconosciuti;
- prestare attenzione nell'utilizzare il bancomat, evitando prelievi di denaro in luoghi isolati e preferendo sportelli all’interno dei centri commerciali;
- diffidare degli "scams", vale a dire di coloro che operano frodi internazionali promettendo a stranieri la possibilità di entrare in affari, spesso non ben definiti o addirittura illeciti, con enormi prospettive di lucro. In ogni caso non bisogna assolutamente fornire dettagli relativi ai propri conti bancari o altre informazioni personali di carattere finanziario, né presentarsi ad eventuali appuntamenti portando con sé rilevanti somme di denaro;
- affittare abitazioni adeguatamente protette stipulando contratti di sorveglianza con agenti di polizia privati;
- in caso di aggressione, mantenere sempre la calma, evitando assolutamente qualsiasi tipo di reazione, ed assecondare per quanto possibile i malviventi;
- prestare molta attenzione alla guida, che in Sudafrica è a sinistra: si registrano infatti numerosi incidenti automobilistici;
- mantenere una velocità moderata durante le ore notturne al fine di evitare incidenti dovuti all’attraversamento improvviso di persone e animali, in particolare fuori dai centri abitati; 
- dotarsi di mappe stradali aggiornate, cercando di non abbandonare gli itinerari principali;
- prestare particolare cautela nelle soste ai semafori, dove spesso si verificano furti a danno di automobilisti;

- prestare particolare cautela durante le escursioni su sentieri di montagna, in special modo nell'area di Cape Town, ed evitare di camminare da soli;
- tenere portiere e finestrini dell’auto ben chiusi e non scendere in caso di segnalazione di un guasto alla vettura da parte di terzi. Nei suddetti casi occorre chiamare con il proprio cellulare il soccorso stradale (“AASA” - tel. 0861 000234 ), senza abbandonare la vettura.
Per qualsiasi emergenza si consiglia di mettersi immediatamente in contatto con uno dei più vicini Uffici diplomatico-consolari italiani in loco.
Si invita inoltre a valutare con opportuna prudenza le offerte di organizzazione di “safari” che non provengano da agenzie conosciute e specializzate nel settore.
In Sudafrica, come in altri Paesi dell’area, sono presenti alcune specie di piante e di animali pericolosi. Si suggerisce, pertanto, di osservare gli eventuali avvertimenti a riguardo da parte delle Autorità locali, del Tour Operator e delle strutture ospitanti.


Dati Paese

CAPITALE: PRETORIA 
POPOLAZIONE:
55.653.654 (dati 2016) 
SUPERFICIE: 1.219.090 Km2 
FUSO ORARIO: +1h rispetto all'Italia; stesso orario quando in Italia vige l'ora legale.
LINGUE: esistono 11 lingue ufficiali. Le più diffuse sono inglese (lingua veicolare, diffusissima in tutte le principali località ad eccezione delle aree rurali più remote), afrikaans, zulu e xhosa.
RELIGIONI: in maggioranza cristiana, con prevalenza di protestanti e una minoranza di cattolici. Poco meno di un terzo della popolazione segue riti tradizionali ed animisti. Sono inoltre presenti anche ampie comunità indù ed islamiche.
MONETA: Rand sudafricano (ZAR).
TELEFONIA: la telefonia mobile è attiva in tutto il Paese. L'importazione di telefoni fissi o portatili è vietata.

CLIMA: mite soprattutto nelle zone costiere, ad eccezione della parte nord della costa orientale che presenta caratteristiche tropicali. Le zone all'interno godono invece di un clima notevolmente più secco. L'estate (ottobre - aprile) è generalmente calda, più fresca nelle ore serali. L'inverno (giugno - agosto) è secco ed assolato con temperature comprese attorno a 15-25 gradi durante il giorno e 0-10 gradi durante la notte. Nella stagione delle piogge (ottobre-marzo), si possono produrre temporali di forti intensità.  Nelle zone montane possono verificarsi anche precipitazioni a carattere nevoso. Nella regione del Capo il clima è di tipo mediterraneo con piogge invernali e bel tempo d’estate, ma con forti venti lungo tutto il corso dell’anno e una accentuata variabilità nel corso della giornata.


Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese

Passaporto
Necessario il passaporto elettronico. Richiesta validità residua di almeno 30 giorni successiva alla data di uscita prevista dal Paese, con almeno 2 pagine bianche nella sezione Visti. Non è ammesso il passaporto rinnovato a mano.
Le Autorità locali sono sempre più ferme nel negare l’accesso agli stranieri che non siano in possesso di un documento con tali caratteristiche. La conseguenza del mancato ingresso nel Paese comporta l’arresto alla frontiera ed il rimpatrio, ad opera della stessa compagnia aerea, con il primo volo disponibile.

Viaggi all’estero dei minori
La normativa sudafricana in materia di ingresso, transito ed uscita dal Sudafrica dei minori è stata rivista nel dicembre 2018 e nuovamente nel novembre 2019. In base alle nuove disposizioni, per i minori che siano cittadini italiani e che viaggino con entrambi i genitori sarebbe in teoria sufficiente il passaporto, purché riporti i nomi dei genitori del minore. Tuttavia,  e' consigliabile, per ogni evenienza, portare con sé anche un certificato di nascita integrale plurilingue (unabridged birth certificate) dei minori, rilasciato in Italia dal Comune di residenza (o, per gli iscritti AIRE, dalla struttura consolare competente). In caso possano sussistere dubbi circa il rapporto di genitorialità rispetto ai minori (per via di cognomi diversi, significative differenze di età, nazionalità diverse o altro), sarà utile avere con sé ogni altro documento utile ad attestare la relazione parentale.

Lo stesso vale anche per i minori (cittadini italiani) che viaggino con un solo genitore (o tutore legale) o che viaggino accompagnati da una terza persona: anche in questi casi, e' sufficiente il solo passaporto del minore.

Sebbene non piu' necessario secondo l'aggiornata normativa sudafricana, potrebbe comunque risultare utile portare con se', per eventuali controlli, oltre a una copia del certificato di nascita integrale plurilingue (unabridged birth certificate) del minore, anche una lettera di consenso scritto del genitore che non viaggia (o di entrambi se l'accompagnatore fosse una terza persona), scritta in inglese in carta semplice e corredata da un documento di identita'.

Si raccomanda in ogni caso di verificare preventivamente con le compagnie aeree la corretta applicazione della normativa sudafricana, al fine di evitare spiacevoli malintesi al momento del check-in in aeroporto.

Visto d’ingresso
Non necessario fino a 90 giorni di permanenza nel Paese. In questo caso è sufficiente presentare al posto di frontiera il passaporto e il biglietto aereo con cui si rientrerà in Italia. Per soggiorni superiori a 90 giorni è invece necessario richiedere il visto d’ingresso alla rete diplomatico-consolare del Sudafrica in Italia.

Disposizioni in materia di immigrazione stabiliscono che lo straniero che intenda entrare in territorio sudafricano per motivi diversi dal turismo o per periodi superiori a 90 giorni dovrà, a seconda della finalità del proprio soggiorno, ottenere preventivamente il relativo visto presso le rappresentanze diplomatico/consolari sudafricane nel Paese di origine e potrà eventualmente richiederne il rinnovo, l’estensione di validità o la modifica della tipologia direttamente in Sudafrica. Tale ultima possibilità è tuttavia esclusa per i detentori di visto d’ingresso per turismo o cure mediche.
Nel rimandare al testo delle norme consultabile qui si precisano alcune informazioni relative alla disciplina di alcune tipologie di visti.

I visti per studio avranno validità per l’intera durata del corso (non dovranno più essere rinnovati annualmente), ma potranno essere rilasciati unicamente per studenti iscritti a corsi offerti da Istituti educativi ufficialmente registrati.
La richiesta di visto d’affari (cd. “business visa”, rilasciato a chi intende avviare o investire in un’attività non ancora registrata in Sudafrica) dovrà essere accompagnata da una dichiarazione in cui il richiedente si impegna ad assumere cittadini sudafricani (o comunque stranieri stabilmente residenti nel Paese) per almeno il 60% della forza-lavoro impiegata. Il titolare di un visto d’affari sarà poi chiamato a dimostrare di aver rispettato l’impegno assunto, entro 12 mesi dal suo ottenimento.
I visti per lavoro possono essere di 3 diverse tipologie: per lavoro subordinato generale, per lavoratori dotati di abilità di interesse prioritario (“critical skills work visa”), per trasferimenti intra-societari di personale subordinato (“intra-company transfer work visa”). Per il rilascio di un visto per lavoro subordinato generale, la cui durata non potrà eccedere i 5 anni, il richiedente dovrà presentare un certificato rilasciato dal Ministero del Lavoro sudafricano in cui, tra l’altro, si attesta che: 1) il datore di lavoro, nonostante una “diligente opera di ricerca”, non e’ stato in grado di reperire un lavoratore sudafricano (o straniero stabilmente residente in Sudafrica) con qualifiche lavorative analoghe a quelle del richiedente; 2) i termini del contratto sono in linea con le condizioni generali di retribuzione e standard lavorativo vigenti in Sudafrica. I visti per “critical skills” sostituiscono i precedenti permessi di lavoro per “exceptional skills” e possono essere rilasciati al richiedente anche in assenza di un contratto di lavoro (in questo caso, il titolare di un visto per “critical skills” avrà 12 mesi di tempo per trovare un’occupazione). Viene invece aumentato a 4 anni il periodo massimo di validità di un visto per trasferimento intra-societario di personale subordinato, ma se ne vieta espressamente la possibilità di un’estensione. Diversamente, la durata massima di un “corporate visa” viene confermata in 3 anni, con possibilità di rinnovo.

Si segnala che le nuove disposizioni prevedono un inasprimento delle sanzioni nei confronti di chi si dovesse trattenere in Sudafrica oltre la scadenza del visto. Il trasgressore verrà automaticamente dichiarato “persona non grata”, e gli  sarà fatto divieto di rientrare nel Paese per un periodo dai 12 mesi ai 5 anni. La dichiarazione di persona non grata viene automaticamente attribuita  anche a chi esce dal Sudafrica in una data successiva alla scadenza del visto, pur avendo presentato regolare domanda di rinnovo e/o estensione dello stesso. E’ prevista la possibilità di appello in via amministrativa avverso la dichiarazione di persona non grata (entro 10 giorni dalla sua emissione), con l’invio di una e-mail all’indirizzo overstayappeals@dha.gov.za, ferma restando la possibilità di ricorso in via giudiziale.
 
Formalità valutarie e doganali
L’importazione di valuta locale è limitata a 5000 Rand, mentre per l’importazione di valuta straniera non esistono limiti. Si consiglia, in ogni caso, di dichiarare la valuta posseduta al fine di evitare contestazioni in uscita dal Paese. L’esportazione di valuta è consentita per somme non superiori a quelle dichiarate.
L'esportazione di monete d'oro, collezioni di monete antiche, francobolli, oro grezzo ed imitazioni di banconote sudafricane deve essere accompagnata da una autorizzazione da richiedere presso il “General Manager Exchange Control Department South African Reserve Bank “, P.O. Box 3125, Pretoria 0001.

Per informazioni relative alla documentazione necessaria per l’importazione o l’esportazione di altri prodotti occorre rivolgersi direttamente alle Autorità diplomatico-consolari presenti in Italia o presso i competenti uffici in loco.
Si ricorda che è vietata l’importazione di: droghe e stupefacenti, armi da fuoco automatiche, militari o non identificate, esplosivi, fuochi artificiali, pubblicazioni od oggetti di carattere osceno o pornografico, pubblicazioni od oggetti di natura sediziosa, veleni o sostanze tossiche.
Ogni commento inopportuno o osservazione ironica su controlli e procedure di sicurezza aeroportuale può essere considerato dalle Autorità sudafricane come una minaccia alla sicurezza, e sanzionato ai termini di legge.