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Viaggiare Sicuri Canada

Ultimo aggiornamento: 16/09/2021
Informazioni Generali

Indicazioni generali, ordine pubblico e criminalita'

Le autorità canadesi hanno adottato un’ampia gamma di misure di sorveglianza e di prevenzione per rafforzare la sicurezza, in particolare nelle grandi città, intensificando anche i controlli negli aeroporti. Il tasso di criminalità è basso, anche se il numero degli episodi  che vedono l'uso di armi da fuoco è in costante crescita, soprattutto nella città di Toronto. Si consiglia di adottare le opportune precauzioni contro il rischio di furti e altri episodi di microcriminalità.


Rischio terrorismo

Anche in ragione dell’impegno canadese per il contrasto del terrorismo internazionale il Paese è esposto al rischio di atti terroristici.
Il 30 settembre 2017 a Edmonton due attacchi perpetrati dallo stesso attentatore hanno provocato il ferimento di 5 persone. Nel gennaio 2017 si era già verificato a Quebec City un attentato contro una Moschea, nel quale avevano perso la vita 6 persone, mentre nell’ottobre
2014 erano stati attaccati il Parlamento di Ottawa e il Monumento ai Caduti.


Rischi ambientali e calamita' naturali

Soprattutto nel corso dei mesi invernali, le severe condizioni atmosferiche possono costituire un fattore di rischio per coloro che risiedono nelle aree interessate da forti perturbazioni.
La costa orientale del Canada (Terranova e Nova Scotia) può essere interessata dagli uragani provenienti dagli Stati Uniti.
In caso di viaggio in auto fuori dai centri abitati è sempre consigliabile, in modo particolare durante la stagione invernale, accertarsi che il serbatoio del carburante sia sempre pieno, munirsi di abbigliamento adeguato alle basse temperature, di coperte e di telefono cellulare.
Si suggerisce di tenersi costantemente aggiornati sulla situazione meteorologica, consultando gli organi di informazione nazionali e locali e, in particolare, il sito web del Ministero Federale dell’Ambiente
http://www.weatheroffice.gc.ca/canada_e.html (http://www.getprepared.gc.ca/cnt/hzd/flds-eng.aspx per le alluvioni), prestando attenzione agli avvisi (“Watch”) ed allerte (“Warnings”), che l’Ufficio meteorologico del Canada pubblica ed aggiorna ogni poche ore in caso di maltempo.
La costa occidentale del Paese (British Columbia) è zona altamente sismica.


Aree di particolare cautela

Avvertenze

Si consiglia ai connazionali di:
- registrare i dati del proprio viaggio su DOVESIAMONELMONDO;
- adottare le normali precauzioni in relazione a possibili episodi di microcriminalità.


Dati Paese

Capitale: OTTAWA 
Popolazione: 35.158.3200 (stima settembre 2013)
Superficie: 9.970.610 Km²

Fuso orario: il Canada comprende 6 fusi orari. L’ora locale rispetto all'Italia è la seguente: Terranova e Labrador: 4,30h; Nova Scotia, New Brunswick -5h; Quebec, Ontario, Nunavut orientale -6h; Manitoba, Saskatchewan, Nunavut occidentale - 7h; Alberta e Territori del Nord Ovest - 8h; British Columbia e Yukon -9h.
L'ora legale è in vigore dalla seconda domenica di marzo alla prima domenica di novembre. La Provincia del Saskatchewan osserva l'ora legale durante tutto l'anno. L’elenco dettagliato per Province è consultabile all’indirizzo:
http://www.timeanddate.com/time
Lingue: inglese e francese sono le lingue ufficiali. Il francese è prevalente in Québec ed è diffuso in alcune zone dell'Ontario e in New Brunswick, oltre ad essere parlato in tutti gli Uffici dell’Amministrazione Federale.
Religioni: Cattolicesimo e protestantesimo sono le religioni più diffuse.
Moneta:
Dollaro Canadese (CAD)
Prefisso dall'Italia: 001
Prefisso per l'Italia: 01139

Telefonia: Rete cellulare: GSM (frequenza nord-americana),3G UMTS, 4G LTE,  Satellitare Internazionale.
Clima: Inverno: molto freddo (con minime fino a oltre -40°C); più temperato lungo la costa dell’Oceano Pacifico.
Estate: caldo e afoso; più temperato lungo le coste dell’Oceano Atlantico e dell’Oceano Pacifico.

Soprattutto nel corso dei mesi invernali, le severe condizioni atmosferiche possono costituire un fattore di rischio per coloro che risiedono nelle aree interessate da forti perturbazioni. Si suggerisce pertanto di tenersi aggiornati sulla situazione meteorologica, consultando gli organi di informazione nazionali e locali e, in particolare, il sito web del Ministero Federale dell’Ambiente http://www.weatheroffice.gc.ca/canada_e.html (http://www.getprepared.gc.ca/cnt/hzd/flds-eng.aspx per le alluvioni), prestando attenzione agli avvisi (“Watch”) ed allerte (“Warnings”), che l’Ufficio meteorologico del Canada pubblica ed aggiorna ogni poche ore in caso di maltempo.


Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese

Si segnala che esistono attualmente alcune limitazioni all'ingresso legate all'emergenza COVID-19, per le quali si rimanda all’avviso in evidenza.

Passaporto: è richiesto il passaporto con validità pari almeno alla durata del soggiorno. Si suggerisce tuttavia che il passaporto abbia validità di almeno sei mesi dalla data di ingresso nel Paese.
Si consiglia comunque di contattare, prima di intraprendere il viaggio, gli Uffici diplomatici e Consolari del Canada in Italia e all’estero per acquisire informazioni aggiornate riguardo a possibili modifiche di tali termini.

“electronic Travel Authorization “ (eTA)
Dal 15 marzo 2016
gli stranieri esenti da visto, tra cui i cittadini italiani, diretti in Canada per via aerea dovranno munirsi prima dell’imbarco dell’”electronic Travel Authorization” (eTA), similmente a quanto avviene per l’ingresso negli Stati Uniti con l’ESTA.
L'eTA è necessaria anche per il solo transito.

La richiesta dell'autorizzazione dovrà essere effettuata online. A tale fine saranno necessari un passaporto valido, una carta di credito e un indirizzo di posta elettronica.
L'eTA sarà collegata elettronicamente al passaporto del richiedente e sarà valida per cinque anni o fino alla scadenza del passaporto, se questa interviene prima.
Il relativo costo è di 7 dollari canadesi.
Le richieste potranno essere trasmesse da qualsiasi dispositivo connesso ad Internet, inclusi i cellulari e la risposta perverrà di regola dopo pochi minuti, salvo i casi in cui le competenti Autorità canadesi ritengano necessari ulteriori accertamenti.
Si attira l’attenzione sulla diffusione di siti internet non ufficiali ed il connesso rischio di truffe, si raccomanda pertanto di consultare la pagina web
http://www.cic.gc.ca/english/visit/eta-facts-it.asp per maggiori informazioni, in lingua italiana, sulle corrette procedure da seguire.
L’autorizzazione ”eTA” non garantisce, tuttavia, l’automatica ammissione in territorio canadese, che è lasciata alla discrezionalità delle competenti Autorità doganali e di frontiera.
Le informazioni sull’esito della propria pratica di richiesta dell'"eTA" sono reperibili utilizzando uno degli strumenti offerti dalla seguente pagina web: 
http://www.cic.gc.ca/english/helpcentre/answer.asp?qnum=1085&top=16

Il soggiorno in Canada sulla base dell’”eTA“ non consente invece di:
rimanere sul territorio canadese oltre il periodo consentito;
svolgere attività retribuite.
Nei casi diversi dal breve soggiorno fino a sei mesi per motivi di turismo o di affari è necessario richiedere apposito visto d’ingresso presso l’Ambasciata o il Consolato canadese piu' vicino alla propria residenza.

Per informazioni dal sito dell’Ambasciata del Canada a Roma si prega di consultare la seguente pagina Internet
http://www.canadainternational.gc.ca/italy-italie/
Per  informazioni sul visto d’ingresso in Canada si prega di consultare la seguente pagina Internet http://www.cic.gc.ca/english/visit/index.asp

A decorrere dal 10 novembre 2016 i cittadini italiani in possesso anche della cittadinanza canadese dovranno munirsi del passaporto canadese per potersi imbarcare dall’estero sui voli diretti in Canada.

Visto d’ingresso: Per un soggiorno breve fino a sei mesi, esclusivamente per motivi di turismo o di affari, non vi è obbligo di visto ed è sufficiente esibire, unitamente all'eTA. un passaporto valido per tutta la durata del soggiorno previsto. L’Ufficiale di polizia di frontiera può tuttavia discrezionalmente limitare la durata del soggiorno al periodo previsto per lo scopo del viaggio. Per lavorare o studiare in Canada è necessaria la previa concessione di un permesso di lavoro o di studio da parte delle competenti autorità canadesi.
L’ingresso può essere in particolare rifiutato quando la polizia di frontiera ritenga che il motivo effettivo del viaggio non corrisponda a quello dichiarato. Nel quadro dei controlli all’arrivo, gli agenti della Canada Border Service Agency (CBSA) possono richiedere ai viaggiatori di rivelare le password di accesso a laptop o smartphone al fine di raccogliere ulteriori elementi per verificare la corrispondenza tra il motivo dichiarato del viaggio e quello effettivo. E’ possibile rifiutare l’accesso ai propri dispositivi personali, ma ciò può contribuire al diniego dell’ingresso nel Paese.
Allo stesso modo, durante un soggiorno per motivi di turismo in Canada è tassativamente vietato:
 •    esercitare qualsiasi attività professionale (anche di baby sitter, cuoco, cameriere, commesso, ecc.);
•    effettuare tirocini, retribuiti o non;

Per ciascuna delle suddette attività occorre infatti essere muniti dei relativi visti di ingresso da richiedere presso l'Ambasciata o il Consolato canadese piu' vicini alla propria residenza.
Gli agenti della CBSA sono infatti molto rigorosi su questo punto e negano l'ingresso in Canada ai viaggiatori stranieri sprovvisti di apposito visto in caso di fondati dubbi sui motivi del loro soggiorno in Canada (per esempio in caso di mancanza di biglietto di ritorno o di insufficienza di risorse finanziarie), disponendone l'arresto e/o il rimpatrio immediato.   La decisione dei funzionari di frontiera canadesi di negare, per qualsiasi motivo, l’ingresso di uno straniero sul territorio nazionale, si basa sul principio “who hears decides”. Per maggiori informazioni sulle cause di inammissibilità è possibile consultare la seguente pagina web.
Considerato il margine di discrezionalità lasciato ai funzionari di frontiera canadesi, si suggerisce, prima della partenza, un’attenta consultazione della seguente pagina del sito internet della CBSA .

Viaggi all'estero di minori: si prega di consultare l’Approfondimento Documenti - Documenti per viaggi all'estero di minori di questo sito. 

La tipologia di documenti richiesti per il viaggio in Canada di un minore di anni 18 dipende anzitutto dalla circostanza se il minore viaggi accompagnato o meno da un adulto.

Nel caso in cui il minore viaggi da solo occorrerà il passaporto, una copia del certificato di nascita, nonché una lettera di autorizzazione -in inglese o francese- firmata da entrambi i genitori o dal tutore legale del minore. La lettera dovrà contenere l'indirizzo e il numero di telefono dei genitori (o del tutore legale), nonché il nome, l'indirizzo e il numero di telefono dell'adulto presso cui il minore alloggerà in Canada.

Nel caso in cui il minore viaggi con uno dei genitori occorrerà, oltre al passaporto e a una copia del certificato di nascita, una lettera di autorizzazione - in inglese o francese- firmata dal genitore che non partecipa al viaggio. Tale lettera dovrà includere l'indirizzo e il numero di telefono del genitore che non viaggia, unitamente alla fotocopia del passaporto o di altro documento di identità di quest'ultimo.

Nell'ipotesi di genitori separati o divorziati con affidamento congiunto è richiesta una copia dei documenti che attestano le modalità di custodia del minore. E' altresì preferibile che uno dei genitori porti con sé una lettera con cui l'altro genitore autorizzi l'espatrio del minore. Nel caso di genitori separati o divorziati con affidamento esclusivo, la lettera di autorizzazione all'espatrio potrà essere firmata dal solo genitore affidatario.

Laddove uno dei genitori fosse deceduto, l'altro genitore dovrebbe portare con sé una copia del certificato di morte.

Nell'ipotesi in cui un minore viaggi con il tutore legale o con i genitori adottivi è opportuno portare con sé, a seconda delle circostanze, la documentazione attestante la tutela o l'adozione.

Nel caso di un minore che viaggi con adulto diverso dai genitori o dal tutore legale sarà necessaria una autorizzazione scritta da parte dei genitori o del tutore. L'autorizzazione dovrà contenere i recapiti dei genitori o del tutore, e dovrà essere accompagnata da copia dei documenti di questi ultimi.

Formalità valutarie: nessuna per importazione di somme inferiori a 10.000 dollari canadesi. Le somme superiori a 10.000 dollari canadesi devono invece essere dichiarate all’arrivo in Canada.

Animali domestici: cani e gatti domestici importati dall'Italia, accompagnati dal proprietario, possono entrare in Canada con un certificato originale e valido in inglese o francese rilasciato da un veterinario ufficiale del Paese di provenienza. Il certificato deve identificare chiaramente l'animale e dichiarare che è vaccinato contro la rabbia.
Il Certificato deve indicare la razza, il colore, il peso dell’animale e specificare il tipo di vaccino utilizzato (marca commerciale), incluso il numero di serie e la durata della validità (fino a tre anni). Se la validità non viene indicata nel certificato il vaccino sarà considerato valido per un anno.
Non c’è un periodo minimo di attesa imposto tra quando l'animale viene vaccinato contro la rabbia e quando può entrare in Canada.
Se l'animale dovesse giungere in Canada e non essere provvisto di suddetto certificato, un ispettore locale ordinerà al proprietario, che si dovrà fare carico delle spese, di far vaccinare l'animale entro un certo periodo di tempo e di consegnargli il relativo certificato veterinario.
La vaccinazione antirabbica o la presentazione di un certificato attestante che il cane proviene da un Paese esente da rabbia non sono richieste se l'animale è di età inferiore ai 3 mesi.
L'importazione di cani aventi compiti specifici (per es. cani guida) non è sottoposta a nessuna condizione, ma gli animali devono essere accompagnati dal loro proprietario.
Per completezza d'informazione si fa presente che il Canada richiede differenti modalità per l'ingresso di animali domestici provenienti da paesi indicati come esenti da rabbia (rabies-free) e l'Italia non e' inclusa tra detti paesi. Maggiori informazioni possono essere reperite al seguente sito web:
www.inspection.gc.ca/english/anima/animae.shtml

Restrizioni: i cani di razza "pitbull" non sono ammessi nell'Ontario.