Cool kitesurfing spots!

Sei in: » Asia » Oman

Viaggiare Sicuri Oman

Ultimo aggiornamento: 02/06/2021
Informazioni Generali

Indicazioni generali, ordine pubblico e criminalita'

A seguito della morte del Sultano Qaboos avvenuta il 10 gennaio 2020, secondo le procedure previste dalla Legge Fondamentale omanita, è stato investito il nuovo sovrano, Haitham bin Tariq Al Said. La situazione nel Paese rimane tranquilla. Il Paese ha un tasso di criminalità basso; pochi i furti e quasi inesistenti le rapine. Si consiglia comunque di esercitare le normali regole di prudenza e di indossare abbigliamento consono alle tradizioni di un Paese islamico.
Il permanere delle tensioni
nel Golfo, non consente al momento di escludere azioni ostili nell'area. La situazione nella regione rimane delicata e suscettibile di eventuali, rapidi cambiamenti. Si raccomanda in ogni caso di mantenersi informati e di seguire eventuali specifiche indicazioni delle Autorità locali.

 


Rischio terrorismo

I fattori di instabilità che minacciano l’intera regione, ivi comprese le tensioni scaturite dall’intervento in Yemen, impediscono di escludere un generale rischio di atti terroristici, anche contro cittadini stranieri.


Rischi ambientali e calamita' naturali

Aree di particolare cautela

Alla luce degli ultimi eventi nella Regione,  si raccomanda ai connazionali di non recarsi nella zona di confine con lo Yemen.
Tenuto conto
delle possibilità di attività di pirateria nel Golfo di Aden e nell’Oceano Indiano, è sconsigliata, soprattutto per le imbarcazioni da diporto, la navigazione oltre le 12 miglia dalle coste omanite. 


Avvertenze

Si consiglia ai connazionali di:
- registrare i dati del proprio viaggio su DOVESIAMONELMONDO;
- evitare manifestazioni, assembramenti e luoghi di culto, specialmente nei fine settimana e durante il venerdì di preghiera, tenendosi costantemente aggiornati sulla situazione di sicurezza nel Paese;
- non effettuare escursioni nel deserto senza guida ed attrezzature adeguate. E' necessario affidarsi ad agenzie di viaggio e ad autisti esperti per effettuare le escursioni più impegnative, utilizzando a tale scopo veicoli a quattro ruote motrici;
- studiare preventivamente gli itinerari al di fuori dei principali percorsi con un tour operator locale e consultando, se del caso, la Royal Oman Police in merito alle aree ad ingresso limitato. In ogni caso, l'attraversamento delle zone dell'interno dove sono presenti installazioni petrolifere non consente soste;
- non recarsi senza guida in aree isolate e non guidare di notte su strade non illuminate dato il rischio di investire animali.
-tenere presente che il clima e la natura del territorio possono determinare situazioni di difficoltà dovute al caldo eccessivo, al rischio di smarrimento, alle punture di insetti e di rettili terrestri ed acquatici;
- ricordare che non è consentito fotografare alcuna installazione petrolifera o militare in alcuna parte del Paese;
- non fotografare persone senza averne chiesto prima il consenso;
- mantenere un comportamento adeguato alle abitudini locali e rispettoso dei costumi islamici, soprattutto nei villaggi dell'interno e durante le festività religiose;
- indossare un abbigliamento adeguato alla moralità e alle usanze locali, in particolare per le donne;
- astenersi dal mangiare, bere e fumare in pubblico durante il giorno nel mese del Ramadan
;
-
non viaggiare in prossimità dei Wadi un caso di pioggia.

Di norma non è consentito l’ingresso nelle moschee omanite ai non-musulmani con l’eccezione della Grande Moschea Sultan Qaboos di Mascate, aperta per visite turistiche  in alcuni giorni della settimana (dal sabato al  giovedì dalle ore 9 alle 11 del mattino) e della Moschea Sultan Qaboos di Salalah. L’ingresso può essere impedito in caso di abbigliamento non consono agli usi locali.
Si evidenzia che le Autorità di Polizia trattengono i passaporti anche per minori violazioni del codice della strada e sanzionano espressioni e costumi non conformi alla moralità e al rispetto assoluto della figura del Sovrano e delle Autorità locali.


Dati Paese

CAPITALE: MASCATE
POPOLAZIONE: 4.177.125
SUPERFICIE: 309.500 km²
FUSO ORARIO: +3h rispetto all'Italia; +2h quando in Italia è in vigore l'ora legale.
LINGUE: la lingua ufficiale è l'arabo, ma l'inglese è ampiamente diffuso nei maggiori centri urbani.
RELIGIONI: Islam ibadita; seguono sunniti ed una minoranza di sciiti. Sono presenti anche minoranze induiste e cattoliche.
MONETA: Rial omanita (OMR)
Prefisso per l´Italia: prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall´Italia: prefisso dall'Italia: 00968

CLIMA: estremamente caldo ed umido da metà aprile a fine settembre; caldo da ottobre a marzo; temperato a dicembre, gennaio e febbraio. Le piogge sono rare.


Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell'arrivo nel Paese; si consiglia di verificare eventuali modifiche dei requisiti di validità residua informandosi preventivamente presso l’Ambasciata omanita a Roma o presso la rete consolare del Sultanato in Italia.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l'approfondimento Documenti di viaggio - documenti per viaggi all’estero di minori di questo sito.

Visto d’ingresso: dall'8 aprile 2021 e fino a tempo indeterminato l'ingresso nel Paese e' consentito solo ai cittadini omaniti e ai titolari di un visto gia' rilasciato e in corso di validita'. E' pertanto attualmente sospeso il regime di esenzione di visto prima vigente per i cittadini italiani. Si rimanda ai contenuti dell'Avviso in evidenza su questo sito relativamente ai requisiti di negativita' al COVID per l'ingresso nel Paese e le misure di quarantena previste.

Visti di lavoro: La normativa omanita in tema di immigrazione è estremamente stringente, soprattutto relativamente alla concessione di visti di lavoro. Si attira pertanto l'attenzione sulle qualifiche professionali per le quali le autorità omanite hanno disposto un divieto di conessione di visto (elenco qualifiche professionali)

Formalità valutarie e doganali: di norma non vengono effettuati controlli, sia in entrata che in uscita dal Paese. Il visitatore temporaneo può importare temporaneamente, esentasse, i suoi effetti personali oltre ad articoli quali la radio, la videocamera, l'apparecchio fotografico, etc. Si fa presente che i libri, le cassette audio o video ed i DVD possono essere trattenuti alla dogana al fine di verificarne il contenuto, e che la loro importazione può essere proibita.

Limitazione alle importazioni
È richiesto un permesso di importazione per tutte le carni ed i prodotti derivati. Tale importazione deve essere accompagnata da un certificato attestante che la carne è “Halal”.

Divieto all’importazione
È vietata l'importazione di: alcolici (sono consentite solo due bottiglie ai passeggeri non musulmani), di armi, inclusi fucili da pesca subacquea, munizioni (salvo permesso speciale del Ministero della Sicurezza); riproduzioni di armi da fuoco, comprese le armi giocattolo (salvo ipermesso speciale del Ministero della Sicurezza); aeromobili a pilotaggio remoto (droni), articoli infiammabili; materiale illustrativo offensivo della morale e della religione locale; coltelli  (compresi i coltelli tradizionali khanjar prodotti all’estero) e spade; droghe e narcotici; prodotti alimentari inclusi legumi, la frutta e le bevande analcoliche (ad eccezione di quelli conservati in scatola) provenienti da un Paese dove è presente il colera; datteri di tutti i tipi comprese le radici di palma da datteri; palme ornamentali; noci di cocco.

Divieto di esportazione
È vietata l'esportazione di gioielli, mobili, prodotti artigianali antichi di particolare valore storico. È consigliabile che il visitatore si informi presso i negozianti prima di effettuare tali acquisti. Si ricorda che in Oman è vietato raccogliere coralli e uova di tartarughe sulle spiagge; pertanto non si possono esportare.

Viaggiatori con animali (cani e gatti)
Il viaggiatore che voglia importare un cane o un gatto deve ottenere un permesso di importazione preliminare presso il Ministero dell'Agricoltura e della Pesca.
All'arrivo in Oman è richiesta la seguente documentazione:
•    certificato di sanità redatto entro le 48 ore dalla partenza dal paese di origine;
•    un certificato di vaccinazione contro la rabbia redatto almeno un mese e non più di 6 prima della partenza dal paese di provenienza. Le vaccinazioni sono comunque richieste anche se si tratta di cani o gatti che abbiano meno di 30 giorni.
Un cane o un gatto proveniente da un paese ove sia presente la rabbia, è sottoposto ad un periodo di quarantena di 6 mesi.