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Viaggiare Sicuri Malesia

Ultimo aggiornamento: 04/06/2024
Informazioni Generali

Indicazioni generali, ordine pubblico e criminalita'

Non si segnalano  - al momento - particolari criticità, in relazione all’ordine pubblico.  Si consiglia di adottare le precauzioni indicate nella sezione “Avvertenze”, in relazione a possibili episodi di microcriminalità, in particolare, nei luoghi a più elevata frequentazione.

 


Rischio terrorismo

Come in altri Paesi dell’area, persiste in Malaysia il rischio di atti terroristici, che potrebbero rivolgersi anche contro gli stranieri.
Nel giugno 2016 è stata lanciata una granata contro un bar di Kuala Lumpur, che ha ferito otto persone: un episodio che le Autorità locali hanno successivamente definito come il primo attacco di ISIS in Malaysia. Al crescere della minaccia terroristica, si è accompagnato un aumento delle operazioni anti-terrorismo da parte delle Forze di Sicurezza malesi, che ha condotto ad arresti di militanti e cellule.  Le misure di sicurezza sono state rafforzate nei luoghi a più elevata frequentazione (edifici governativi, siti turistici, strutture alberghiere, etc.).


Rischi ambientali e calamita' naturali

L’inquinamento atmosferico - collegato agli incendi che si verificano periodicamente nelle foreste e nei campi indonesiani e, in misura più limitata, in talune località della stessa Malaysia - è un fenomeno ricorrente, la cui intensità varia in funzione del numero e dell’estensione degli incendi nonché delle condizioni atmosferiche del momento (direzione dei venti, precipitazioni atmosferiche). I dati aggiornati sull’intensità del fenomeno atmosferico sono disponibili sul sito web del Ministero delle Risorse Naturali e dell’Ambiente locale (http://www.doe.gov.my/) nella striscia sotto il menù principale ed attraverso la applicazione MyIPU (disponibile sia per Iphone che Android) e sul sito dell’Air Pollution in Malaysia Real Time http://aqicn.org/map/malaysia. Si raccomanda, pertanto, di consultare a tale riguardo il proprio medico curante. Ciò vale in particolare per le cosiddette categorie di viaggiatori “a rischio”, quali anziani, asmatici, bambini, persone affette da disturbi cardiocircolatori e donne in stato di gravidanza. A chi risiede in alloggi privati si raccomanda di verificare la frequente pulizia dei filtri dei condizionatori d’aria e l'installazione di purificatori d'aria. Consigliato inoltre l’uso di mascherine facciali filtranti, protettive per la respirazione nel caso di lunghi periodi di tempo da trascorrere all’aria aperta.

Nel periodo dei monsoni, sono previste piogge continue e torrenziali, che possono generare interruzioni nei collegamenti e nelle comunicazioni, oltre ad inondazioni e a frane, che provocano spesso vittime.

In Sabah si sono verificati, negli ultimi anni, fenomeni sismici.


Aree di particolare cautela

Aree costiere del Sabah orientale e isole prospicienti Le Autorità locali hanno istituito dal 2013 una zona di sicurezza (Eastern Sabah Security Zone - ESSZONE) che comprende le province di Kudat, Kota Marudu, Pitas, Beluran, Sandakan, Kinabatangan, Lahad Datu, Kunak, Semporna e Tawau.

Essa è posta sotto il controllo dell'Eastern Sabah Security Command (ESSCOM), che coordina le misure di sicurezza nelle aree menzionate, limitando la navigazione nelle acque prospicienti attraverso l'imposizione di un coprifuoco che si estende fino a tre miglia nautiche dalle coste orientali del Sabah ed include le isole che vi insistono (principalmente Kapalai, Lankayan, Ligan, Mabul, Mataking, Pom Pom e Sipadan).

Le rafforzate misure di sicurezza poste in essere dalle Autorità malesi mirano a prevenire possibili incursioni e/o rapimenti da parte di gruppi terroristici/criminali (fra essi quello di Abu Sayyaf, basato nelle filippine e affiliato a Daesh) attivi nello specchio di mare che separa la costa orientale di Sabah dalle limitrofe isole delle Filippine, nel Mare di Sulu.

Il rischio è valutato come persistente e non prevedibile. Si sconsiglia quindi di effettuare escursioni in tali aree.

È tuttora presente il rischio di atti di pirateria nel Mar della Cina meridionale; nello stretto di Malacca; nei Mari di Sulu e Celebes (specie tra Sabah e le Filippine sud-orientali anche in ragione di possibili tentativi di rapimento ai danni dei naviganti in transito, mercantili o pescherecci). Si raccomanda pertanto di evitare la navigazione in quelle aree. L'attraversamento del confine terrestre verso la Thailandia può presentare rischi, derivanti dalla situazione di sicurezza nel Paese limitrofo (si veda a tale proposito la scheda Thailandia).


Avvertenze

Si raccomanda ai connazionali di:

  • registrare i dati del proprio viaggio su DOVESIAMONELMONDO;
  • all'arrivo nel Paese, tenersi informati attraverso i media locali, la pagina Facebook dell’Ambasciata d’Italia in Kuala Lumpur, e prendere contatto con questa in caso di necessità;
  • evitare cortei, dimostrazioni e ogni tipo di assembramento. Si ricorda che, secondo la legge malese, la partecipazione di cittadini stranieri alle dimostrazioni è illegale;
  • elevare la soglia di attenzione, evitando luoghi affollati e siti istituzionali nella capitale e nelle principali città del Paese; la raccomandazione vale anche per grandi centri commerciali, gli snodi della rete dei trasporti e i luoghi di intrattenimento, in particolare il venerdì e in occasione delle festività religiose;
  • custodire gli oggetti di valore in albergo; tenere cellulare, documenti e denaro in tasche interne degli abiti o in apposite custodie, separatamente da borse o zaini. Si registrano infatti episodi di microcriminalità (classici borseggi e furti) specie nei luoghi di più elevata frequentazione turistica, talvolta perpetrati utilizzando motorini.
  • nel caso di controlli di routine collaborare con la polizia locale, identificandosi ed esibendo il documento, salvo contattare l’Ambasciata qualora si verifichino situazioni di emergenza o si sia posti in stato di fermo;
  • non divulgare i dati dei propri documenti di identità, come passaporti, carte di identità, specialmente sui social media, su Internet, etc, poiché sono sempre più frequenti casi di identità rubate e di falsificazione di documenti di identità, volti ad estorcere denaro ai malcapitati;
  • in occasione di visite a moschee, indossare sempre pantaloni o gonne lunghe, tenere braccia e capo coperti, e camminare scalzi. La Malaysia è un paese multietnico e pluriconfessionale, ma prevalentemente islamico. Le donne non sono soggette ad alcuna restrizione di natura giuridica per quanto riguarda l’abbigliamento;
  • tenere presente che l’omosessualità è un reato. Trattandosi di un Paese la cui religione predominante è l'Islam, è opportuno adottare sempre un atteggiamento rispettoso delle norme e dei costumi religiosi, evitando comportamenti che possano risultare offensivi o irrispettosi.
  • in Malaysia fare opera di proselitismo verso i musulmani, ad esempio distribuire volantini religiosi o libri di un'altra fede, è illegale e può portare all’arresto.

Dati Paese

Capitale: KUALA LUMPUR
Popolazione: 34.643.251 (stima 2024)
Superficie: 329.847 km²
Fuso orario: +7h rispetto all’Italia; +6h quando in Italia vige l’ora legale.
Lingua: la lingua ufficiale è il Bahasa Malaysia. Tra la popolazione di etnia cinese sono diffusi il mandarino e altri dialetti cinesi, mentre tra la popolazione di origine indiana è parlato prevalentemente il tamil. L’inglese è parlato dalla maggioranza della popolazione, soprattutto nelle città.
Religione: l’islam è la religione ufficiale. Sono professati l’induismo, il buddismo e il cristianesimo.
Moneta: Ringgit (MYR o RM).
Prefisso per l'Italia: +39
Prefisso dall'estero: +60
Telefonia: la rete cellulare è funzionante in tutto il territorio nazionale con buona copertura. Per chiamate da cellulare dalla Malaysia verso telefoni fissi locali digitare il prefisso della città (ad esempio 03 per Kuala Lumpur) + numero telefonico.
Clima: il Paese è a clima tropicale, caldo-umido, con piogge frequenti e (anche) torrenziali. La temperatura nel corso dell’anno oscilla tra i 25 e i 35 gradi centigradi. Esiste una differenza tra la costa ovest (dove la stagione delle piogge dura indicativamente da agosto a dicembre) e quella est ed il Borneo (dove la stagione delle piogge dura da ottobre a febbraio); negli ultimi anni, il clima ha subito forti cambiamenti, provocando maggiori precipitazioni, anche al di fuori dei “tradizionali” periodi.


Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese