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Viaggiare Sicuri Cile

Ultimo aggiornamento: 01/01/2026
Informazioni Generali

Indicazioni generali, ordine pubblico e criminalita'

Il deterioramento della situazione di sicurezza rappresenta la preoccupazione principale della popolazione e delle Istituzioni. Negli ultimi anni sono significativamente aumentati reati comuni, omicidi e traffico di droga, rivelatori della presenza di reti del crimine organizzato. Diffusi anche i furti con violenza delle auto: "portonazos" (bloccando il conducente nei pressi della abitazione) e "encerronas" (bloccando il conducente in marcia). In molti quartieri della area metropolitana di Santiago - incluso il centro storico - e' alto il rischio di criminalita', sia nelle ore diurne sia in quelle notturne, con furti e rapine, sottrazione di cellulari, etc. Anche nei quartieri residenziali, possono avvenire rapine e assalti nelle abitazioni private.

Si sono registrate aggressioni in pieno giorno a scopo di rapina a danni di stranieri, anche nelle città turistiche di Valparaiso e di Viña del Mar.

I furti avvengono di frequente, grazie all’utilizzo di tecniche di distrazione delle vittime, preceduti, ad esempio, dal lancio di sostanze liquide di vario tipo (vernice, uova, guano), cui segue l’intervento di complici, che - con il pretesto di soccorrere la vittima del lancio della sostanza - la derubano del passaporto e degli oggetti di valore. 

Pertanto, si raccomanda di adottare misure di cautela, quali evitare di utilizzare il cellulare per strada, non lasciare oggetti di valore in vista in auto, mantenere borse ed effetti personali in una posizione sicura, persino all'interno dei ristoranti, anche nella capitale Santiago e a Valparaíso: a tal fine, potrebbe essere utile evitare di portare con sé - quando non indispensabili - i documenti di identità originali, procurandosi invece una fotocopia o una foto.  

In caso di manifestazioni, si raccomanda di non approssimarsi agli assembramenti, e di consultare preventivamente i mezzi di comunicazione locali.

Nella regione dell'Araucania e nelle Province di Biobio e Arauco (nel sud del Paese) vige, dall'ottobre 2021, lo "Stato di Emergenza" che, ai sensi dell'art.42 della Costituzione vigente, può essere dichiarata dal Presidente della Repubblica, "in caso di grave alterazione dell'ordine pubblico e grave danno per la sicurezza della Nazione". La misura e' dovuta agli episodi di violenza registrati nell'area negli ultimi anni, che sovente si manifestano in azioni incendiarie verso automezzi di lavoro, beni immobili (incluse cappelle), intimidazioni a dipendenti pubblici (e nell'aprile 2024 l'assassinio di tre Carabineros). Tale violenza origina sia dalle rivedicazioni di diritti di proprieta' della terra delle comunita' indigene, sia da fenomini di criminalita' organizzata.


Rischio terrorismo

Il Paese condivide con il resto del mondo l’esposizione al fenomeno del terrorismo internazionale.

 


Rischi ambientali e calamita' naturali

L’intero Paese è a forte rischio sismico e sono frequenti scosse sismiche, anche di notevole intensita', in tutto il territorio. Il Cile detiene il record dei 3 terremoti sui 10 più forti registrati al mondo. Il più forte in assoluto, con una magnitudo di 9,6 della scala Richter, si è verificato a Valdivia nel 1960. Il 27 febbraio 2010 un terremoto di magnitudo 8.8 della scala Richter ha provocato anche un devastante maremoto.
Si consiglia vivamente di prendere attenta visione della segnaletica di emergenza sulle vie di fuga più vicine, presenti in tutte le strutture pubbliche (hotel, ristoranti, bar, discoteche, centri commerciali). Si consiglia altresì, nelle località costiere, di individuare sempre le vie di evacuazione in caso venga attivato l’allarme per un eventuale maremoto. 

Generalmente il livello di costruzione è di notevole resistenza antisismica, per cui, in caso di una forte scossa sismica, è necessario non perdere la calma e seguire le indicazioni del personale di sicurezza presente. 

In Cile vi sono circa 2.900 vulcani, dei quali 80 in attività, corrispondenti al 15% del totale dei vulcani attivi del mondo. Il più attivo in assoluto è il Villarica, nel centro-sud del Paese. Tra gli altri vulcani in attività, si segnalano i seguenti: Chillán, Antuco, Cayaqui, Copahue, Sollipulli, Llaima, Chaitén, Lanín, Lonquimay, Mocho, Choshuenco, Puyehue, Antillanca, Osorno, Calbuco e Hudson. A nord del Paese, si segnala il vulcano Láscar.

In caso di emergenza (terremoti, tsunami, etc), occorre monitorare le indicazioni della Protezione civile cilena disponibili sul sito: SENAPRED | SENAPRED e attenersi strettamente alle indicazioni delle Autorita' cilene.

Con l’arrivo della stagione fredda (giugno - settembre), a Santiago, i livelli di inquinamento dell’aria si innalzano e determinano spesso uno stato di pre-emergenza ambientale. L’alto livello di inquinamento è dovuto alla particolare ubicazione della città di Santiago che è situata in una conca fra le Ande ad oriente ed i rilievi montuosi a sud-ovest. L’inquinamento può provocare seri problemi respiratori e cardiocircolatori, specie nei bambini e negli anziani, nonché frequenti casi di allergie.

Nella stagione estiva, il Paese é inoltre sempre più esposto a incendi, che la prolungata siccita' e i venti elevati possono portare a fare assumere grandi proporzioni. In tal caso, si raccomanda vivamente di attenersi in maniera scrupolosa alle misure adottate e alle istruzioni impartite dalle locali Autorita'. 

Si raccomanda di consultare il succitato sito della SENAPRED https://senapred.cl/recomendaciones/ per prendere visione delle utili raccomandazione, in caso di diversi tipi di emergenze (terremoti, tsunami, incendi, calore estremo, etc). .


Aree di particolare cautela

A causa della presenza di campi minati, sebbene debitamente segnalati, si sconsiglia di avventurarsi a nord, nelle zone di confine con Bolivia e Perù, nonché in quelle montagnose al confine con l’Argentina, se non accompagnati da una guida locale. Campi minati si trovano anche all’estremo sud del Paese, nella zona di Bahía Azul dell’Isla Grande de la Tierra del Fuego, nonché, ancora più a sud, nelle seguenti isole: Isla Nueva, Isla Picton, Isla Deceit, Isla Freycinet e Isla Hornos.

Nell'Araucania e nelle province di Arauco e Biobio (al sud), si segnalano eventi ostili, principalmente legati alle tensioni socio-economiche, alla crimininalità organizzata e alle rivendicazioni delle popolazioni indigene. Si raccomanda prudenza e di monitorare gli sviluppi della situazione in loco.

Per quanto concerne le aree maggiormente frequentate dai turisti, a Santiago, occorre prestare particolare attenzione nelle zone di Alameda, Parque Bustamante, Baquedano, Plaza Italia, Barrio Bellavista e Lastarria. Anche a Valparaiso e a Viña del Mar occorre prestare la massima attenzione, stante l'aumento dei casi di rapina ai turisti.  Nel resto del Paese è preferibile evitare le periferie di tutte le maggiori città.

La citta di Santiago é scarsamente frequentata nelle ore notturne ed é pertanto fortemente sconsigliato muoversi a piedi in città (specie nei quartieri sopra indicati) in tali orari. Applicazioni come "Uber" e "Didi" sono ampiamente utilizzate per gli spostamenti in auto in città. I veicoli di lusso - in qualunque ora - sono sempre più oggetto di rapine e di furto, anche con minacce e azioni violente contro i passeggeri.  


Avvertenze

Si consiglia ai connazionali di:
- registrare i dati del proprio viaggio su DOVESIAMONELMONDO oppure di scaricare la App Viaggiare Sicuri, attivandone la geolocalizzazione;
- prestare la massima attenzione e di non lasciare incustoditi i propri effetti personali o documenti (passaporti, carte di credito) negli hotel, anche di alta categoria e nelle auto parcheggiate;
- informarsi sull’altitudine dei luoghi che si intendono visitare onde evitare di trovarsi in difficoltà in località difficilmente raggiungibili dai mezzi di soccorso, in caso si desideri visitare luoghi di alta montagna, quali i deserti del nord del Paese, con zone che si trovano anche sopra i 3.000 metri. Si sconsigliano comunque queste escursioni ai viaggiatori affetti da insufficienza cardiaca o polmonare a meno che non siano accompagnati da guide esperte che portino con sé l’ossigeno;
- lasciare indicazioni del luogo esatto che si intende visitare in caso di escursioni in montagna, e non solo nelle zone più isolate del nord (deserto di Atacama) e sud del Cile (Patagonia);
- affidarsi sempre a guide esperte ed utilizzare equipaggiamento adeguato.

Sono frequenti cambiamenti climatici anche repentini ed imprevisti che possono rendere difficili anche escursioni giornaliere di tipo turistico. E' obbligatorio accedere ai sentieri attraverso i punti segnalati dalla CONAF. Tale indicazione deve essere seguita nel proprio interesse, al fine di poter facilitare i soccorsi e le ricerche in caso di mancato rientro. Si sono verificati casi di escursionisti dispersi, anche nelle zone più frequentate dei Parchi nazionali. Molte zone del Paese, non solo a ridosso della Cordigliera (ad esempio in gran parte dell’Isola di Pasqua), non hanno copertura telefonica mobile. Per escursioni prolungate o su percorsi meno battuti è vivamente consigliato l'uso di GPS e telefoni satellitari. Si ricorda di prendere visione delle norme che regolano l’accesso ai parchi della CONAF. In caso di gravi violazioni di alcune di queste norme è prevista l’espulsione immediata dal Paese, oltre al pagamento di cospicue sanzioni.

In caso di difficoltà, si consiglia di rivolgersi immediatamente alle Autorità di Polizia locali o ai “Carabineros de Chile” per eventualmente sporgere denuncia
Per aggiornamenti sulla situazione nel Paese, consultare la "Informacion Oficial" disponibile sul sito web del Governo cileno https://www.gob.cl, monitorare l'account Twitter https://mobile.twitter.com/gobiernodechile e il sito istituzionale del Servicio Nacional del Turismo https://www.sernatur.cl/operatividad-y-recomendaciones-de-las-regiones-del-pais/.
Per aggiornamenti di fonte governativa cilena sulla situazione del Paese si puo' consultare anche il sito
www.chilereports.cl.

In caso di emergenza, è disponibile il seguente numero dell'Ambasciata d'Italia a Santiago: 0056 9 78098998  
 


Dati Paese

Capitale: SANTIAGO  
Popol
azione: 19,66 milioni (2023)

Superficie: 756.626 Km2
Fuso orario: tra settembre e aprile è in vigore l'ora legale locale. Durante tale periodo la differenza oraria con l'Italia è di -4h; 6h quando in Italia vige l’ora legale, -5h nel resto dell’anno.
Lingue: spagnolo
Religioni: cattolica, evangelica
Moneta: Peso cileno (CLP)
Prefisso per l’Italia: + 39 (se si effettuano chiamate da un’utenza cilena verso l’estero, e’ necessario premettere al prefisso il numero di “Carrier”).
Prefisso dall’Italia: + 56

Clima: al nord clima tropicale ed arido; nella zona desertica si registrano forti sbalzi di temperatura, tra il giorno e la notte. Al centro il clima è di tipo mediterraneo. Al sud è di tipo continentale, con temperature medie di + 12° C. Nella Patagonia cilena (estremo sud), il clima è freddo, con temperature minime che variano tra – 15º C e + 5º C. Le variazioni di temperatura possono essere repentine in tutto il Paese. Si consiglia, pertanto, di portare sempre con sé, anche nel nord desertico, abbigliamento adeguato al freddo.


Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese