Cool surfing spots!

Sei in: » Oceania » Nuova Zelanda

Viaggiare Sicuri Nuova Zelanda

Ultimo aggiornamento: 02/11/2021
Informazioni Generali

Indicazioni generali, ordine pubblico e criminalita'

Non si segnalano generalmente particolari criticità in relazione all’ordine pubblico.
Tuttavia, a seguito dei recenti attacchi terroristici a due moschee nella città di Christchurch il Governo neozelandese ha innalzato il livello di allerta per i rischi alla sicurezza nazionale da “basso” ad “elevato”. Si raccomanda cautela.
Si registra un aumento di episodi di microcriminalità quali furti e borseggi, soprattutto nelle località turistiche.
È opportuno pertanto adottare le precauzioni indicate nella sezione “Avvertenze”.


Rischio terrorismo

Il terrorismo rappresenta una minaccia globale. Nessun Paese può essere considerato completamente esente dal rischio di episodi ricollegabili a tale fenomeno.


Rischi ambientali e calamita' naturali

La Nuova Zelanda è un Paese altamente sismico essendo percorsa da Nord a Sud dalla c.d. Faglia Alpina, punto di saldatura tra la Placca Australiana e quella Pacifica, in corrispondenza del c.d. anello di fuoco del Pacifico. Per questo motivo, sul territorio neozelandese si verificano circa 15.000 eventi sismici all’anno. Di questi, un numero compreso tra i 100 e i 150 è di intensità tale da essere percepita dall’essere umano, con punte che superano ogni anno il sesto grado della scala Richter. Terremoti di intensità superiore al settimo grado della scala Richter si verificano in media ogni dieci anni.  La posizione insulare espone le coste della Nuova Zelanda anche al rischio di tsunami.
Va tenuto presente che – orientativamente tra dicembre ed aprile - le coste del nord della Nuova Zelanda potrebbero essere interessate da fenomeni ciclonici.

E’ opportuno pertanto informarsi prima della partenza sulla situazione meteorologica a destinazione, attraverso il proprio agente di viaggio e gli organi di informazione.
Una volta in loco, si raccomanda massima cautela, evitando le zone ove maggiore potrebbe essere l'esposizione al rischio, e di tenersi aggiornati sugli sviluppi della situazione consultando regolarmente i siti ufficiali delle competenti autorità locali  https://www.civildefence.govt.nz/; https://www.geonet.org.nz/ e  https://www.getthru.govt.nz/ https://www.metservice.com/national/home che contengono anche indicazioni e consigli su come comportarsi in occasione di un terremoto, di uno tsunami e di altri disastri naturali. Si suggerisce altresì di attenersi scrupolosamente ai suggerimenti ed agli eventuali avvisi emessi dalle Autorità locali.
Per informazioni e consigli relativi a fenomeni atmosferici di questo tipo consultare le Informazioni Generali -Allarmi Meteo"

Lungo le coste della Nuova Zelanda si avvistano di tanto in tanto diverse specie di squali, ma gli episodi di attacchi nei confronti dell’uomo sono assai rari. È da segnalare la presenza di forti correnti oceaniche in corrispondenza della coste anche a poche decine di metri dalla riva.

A causa del buco nella fascia di ozono che sovrasta l’Antartide e la parte meridionale dell’emisfero australe, i raggi solari sono particolarmente intensi e pericolosi per l’uomo. (In Nuova Zelanda si registra infatti un tasso di cancro alla pelle oltre dieci volte superiore alla media).


Aree di particolare cautela

Avvertenze

Si consiglia ai connazionali di:
- registrare i dati del proprio viaggio su DOVESIAMONELMONDO;
- esercitare le normali misure di cautela;
- evitare il campeggio (in tenda o camper) in aree isolate;
- non immergersi in aree non sorvegliate dalle squadre di salvataggio e comunque di immergersi da soli;
- proteggersi dall’esposizione al sole ed usare in ogni caso creme solari;
- preparare con grande cura le escursioni, contando su abbigliamento adeguato e ampie provviste di cibo e acqua;
- prima di partire, comunicare a familiari/conoscenti/albergatori il tragitto che s’intende percorrere.

In Nuova Zelanda sono molto diffusi gli sport cosiddetti “estremi”, che tuttavia talvolta causano incidenti anche mortali. Si suggerisce, prima di intraprendere simili attività sportive (che necessitano in ogni caso di un’adeguata preparazione atletica e tecnica) di adottare ogni necessaria precauzione per la loro pratica in sicurezza.
Anche per lo svolgimento dell’attività all’aria aperta più popolare in Nuova Zelanda, il trekking (nel gergo locale, “tramping”), praticabile da chiunque, è importante seguire le raccomandazioni di chi conosce bene la situazione locale, tenendosi sui sentieri tracciati, ed attrezzandosi per far fronte alla variabilità delle condizioni climatiche.
Vaste aree della Nuova Zelanda non sono adeguatamente coperte dalle reti di telefonia mobile, in particolare i parchi e le riserve naturali che, pur potendosi considerare generalmente sicuri, sono esposti a variazioni delle condizioni meteorologiche estremamente pronunciate ed assai repentine. Si raccomanda pertanto di muoversi in tali aree in compagnia di altri viaggiatori e di comunicare i propri itinerari di viaggio a familiari e/o a conoscenti o albergatori, evitando comunque di avventurarsi in luoghi isolati se non accompagnati da una guida autorizzata.


Dati Paese

CAPITALE: WELLINGTON (sita nell’ isola del Nord)
POPOLAZIONE: 4,712,617 (al 30.06.2016)
SUPERFICIE: (KM.Q) 270.534 (2 Isole maggiori, Nord e Sud)
FUSO ORARIO:+10 ore durante l’inverno australe e l’estate europea;+12 ore durante l’inverno europeo e l’estate australe;+11 ore durante il passaggio orario invernale/estivo in considerazione della non coincidenza delle date (dall’ultima domenica di marzo alla prima domenica di aprile e dall’ultima domenica di settembre all’ultima domenica di ottobre)
LINGUA: l’inglese e il maori sono le lingue ufficiali, anche se la seconda è diffusa prevalentemente tra la popolazione maori.
RELIGIONE: anglicana (18,4 %), cattolica (13,8 %), presbiteriana (13,4%), metodista (3,5 %), battista (1,6 %).
MONETA:  Dollaro neozelandese              
PREFISSO TELEFONICO DALL’ITALIA: 0064
PREFISSO TELEFONICO PER L’ITALIA: 0039
TELEFONIA: Spark (CdmaOne, UMTS) Vodafone New Zealand (GSM, UMTS), Two Degrees (GSM, UMTS).

CLIMA: varia da subtropicale all’estremità settentrionale dell’Isola del Nord a temperato nel resto del Paese, con condizioni alpine nelle zone montuose. Il clima è quasi ovunque soggetto a cambiamenti estremamente rapidi.
La maggior parte della Nuova Zelanda riceve tra i 600 e 1600 mm di pioggia all’anno, distribuiti durante tutto l’anno con un periodo asciutto durante l’estate, ad eccezione di parte dell’Isola del Sud, dove l’estate è più piovosa. La zona più piovosa coincide con la costa occidentale dell’Isola del Sud, mentre l’area a est delle montagne è più secca.
Le temperature medie annuali variano da 10 ° C nel sud fino a 16 ° C nel nord della Nuova Zelanda. Il mese più freddo è luglio ed i mesi più caldi sono gennaio e febbraio. Le variazioni tra temperature estive e invernali sono minime, anche se nelle zone interne e ad est delle catene montuose la variazione è maggiore (fino a 14 ° C).


Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese

Passaporto: necessario con validità residua, rispetto alla data prevista per la partenza dalla Nuova Zelanda, di almeno 3 mesi, oppure di un mese, se l’Autorità’ di rilascio del passaporto ha una propria Rappresentanza diplomatico-consolare nel Paese
(per approfondimenti, v. sito: https://www.immigration.govt.nz/new-zealand-visas/options/visit/explore-visitor-visa-options.

Per coloro che intendono viaggiare in Nuova Zelanda dopo il 1 Ottobre 2019 e che non posseggono un visto di residenza per il Paese sara' necessario richiedere una "Electronic Travel Authority" (NZeTA). La NZeTA dovra' essere richiesta prima di partire  (si suggerisce di richiederla almeno 72 ore prima della partenza), avra' una validità di 2 anni ed costo variabile fra 9 e 12 NZD. A tale cifra dovra' aggiungersi un ammontare pari a 35 NZD a copertura dell'International Visitor Conservation and Tourism Levy. ). L'ETA sarà richiesta a tutti i viaggiatori in transito in Nuova Zelanda anche qualora quest'ultima non fosse la destinazione finale del viaggio. Per maggiori informazioni si rimanda al seguente link: https://www.immigration.govt.nz/about-us/what-we-do/our-strategies-and-projects/eta-new-requirements

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare le Informazioni Generali “Prima di partire - documenti per viaggi all’estero di minori” .

Visto d’ingresso: dal 1° novembre 2010 è entrata in vigore la nuova legge locale sull’immigrazione. Per i connazionali che intendano recarsi in Nuova Zelanda per turismo o affari per periodi di permanenza non superiori ai 90 gg. non è necessario il visto, ma sono richiesti alcuni requisiti (es. biglietto di a/r, disponibilità monetaria per il proprio mantenimento). Si consiglia pertanto di informarsi preventivamente al riguardo presso il proprio agente di viaggio, presso l’Ambasciata o il Consolato della Nuova Zelanda presenti in Italia oppure presso il competente Ufficio dell’Immigration https://www.immigration.govt.nz/migrant/general/aboutnzis/contactus/.  Il visto è comunque obbligatorio per coloro che si recano nel Paese per motivi di altra natura (lavoro, studio, etc.) ed è rilasciato dalle competenti Autorità per l’Immigrazione neozelandese: https://www.immigration.govt.nz/

In lieve aumento sono i casi di respingimento alla frontiera per vari motivi. Tra questi, non solo il possesso di sostanze stupefacenti, ma anche il semplice riscontro del loro frequente uso. Altro motivo è costituito da comportamenti che possono dare adito a dubbi circa la genuinità dei motivi per cui il visitatore intende entrare nel Paese (es. la ricerca di un lavoro in Nuova Zelanda, senza avere un apposito visto di lavoro oppure il possesso di un biglietto aereo di sola andata ).
Si consiglia pertanto di consultare quali siano i requisiti richiesti per l'ingresso (anche temporaneo) in Nuova Zelanda, consultando il sito:

https://www.immigration.govt.nz/new-zealand-visas/options/visit/explore-visitor-visa-options
Dal 1 ottobre 2018 le autorita' doganali neozelandesi possono chiedere a chi entra in Nuova Zelanda le password per accedere a dispositivi elettronici. Il rifiuto puo' essere sanzionato con un ammenda di 5000 dollari NZ
Dal 1 ottobre 2019 coloro che si recano in Nuova Zelanda per turismo o affari per periodi non superiori a 90 giorni (che non richiedono visto di residenza) dovranno possedere una "Electronic Travel Authority" (NZeTA). 

 

Formalità valutarie e doganali: in entrata ed in uscita dalla Nuova Zelanda ogni viaggiatore che possiede piu’ di 10.000 NZ$ in denaro liquido (o l’equivalente di 10.000 NZ$ in valuta estera) deve compilare il Border Cash Report come parte delle procedure di entrata o sdoganamento, (“Financial Transactions Reporting Act 1996”).

La normativa imposta dal Ministero dell’Agricoltura sull’importazione di prodotti alimentari è molto severa. Si consiglia, prima della partenza, di informarsi presso l’Ambasciata neozelandese in Italia.
Per ulteriori informazioni, consultare i seguenti siti

www.biosecurity.govt.nz
www.immigration.govt.nz
www.customs.govt.nz
www.nzfsa.govt.nz