__Sinistre __Destre __Centrali _Side shore _On Shore _Off Shore W SW SE S NW NE N E
Dato il deterioramento della situazione di sicurezza, si invitano i connazionali - temporaneamente presenti nel Paese o che intendano pianificare un viaggio - ad evitare di recarsi, per qualsiasi ragione, nelle zone periferiche delle principali città, così come nelle zone all’interno del Paese, ad evitare sempre ogni forma di assembramento, ad adottare estrema prudenza, ad attenersi alle indicazioni delle Autorità locali e a mantenersi in contatto con le Forze dell’Ordine del luogo in cui ci si trovi, in modo da poter essere più facilmente raggiunti in caso di emergenza.Il tasso di criminalità comune è elevato nelle principali città e in diversi quartieri della Capitale.Si registrano periodicamente in varie aree del Paese (Cajamarca, Puno, Madre de Dios, Apurimac, Junin e Arequipa) manifestazioni di protesta legate all’industria mineraria/estrattiva o ad altri settori produttivi/servizi. Si registrano periodicamente anche posti di blocchi stradali e/o ferroviari, non escluse le principali arterie. Il fenomeno dei sequestri lampo, anche a danno di stranieri, è presente soprattutto nelle zone rurali del Paese. E’ pertanto opportuno adottare comportamenti di massima cautela.
Il terrorismo rappresenta una minaccia globale. Nessun Paese può essere considerato completamente esente dal rischio di episodi ricollegabili a tale fenomeno.
Il Perù è particolarmente soggetto a fenomeni sismici, anche di notevole entità e, nella zona di Arequipa, ad occasionali fenomeni di vulcanismo.Nella stagione estiva locale (inverno in Italia) sono frequenti forti piogge, soprattutto nelle zone andine, che possono determinare interruzioni delle vie di comunicazione; vi è pertanto il rischio che alcune località, anche fra quelle maggiormente frequentate dai turisti, rimangano completamente isolate, anche per diversi giorni, fino al ripristino dei collegamenti stradali o ferroviari.
La Commissione Multisettoriale incaricata dello studio del fenomeno "El Nino" (ENFEN) mantiene l'allerta per il fenomeno "El Nino costiero" che determinerà tra marzo e maggio precipitazioni al di sopra della norma della costa nord, con maggiore probabilità di precipitazioni da moderate a forti, mentre per quanto riguarda la costa centrale e meridionale sono attese nel mese di marzo piogge episodiche ad intensità moderata. Per quanto riguarda le previsioni idrologiche, si prevede che nei fiumi della regione idrografica del Pacifico si verifichino portate superiori alla norma e si prevede altresì un aumento della frequenza e dell'intensità delle piene improvvise e dell'attivazione dei torrenti. si raccomanda di seguire le indicazioni delle Autorità locali e di mantenersi informati tramite il sito del SENAMHI - Servici Nacional de Meteorologia e Hidrologia del Perù (www.gob.pe/senamhi).
Le Autorità di frontiera ecuadoriane potrebbero poi continuare ad applicare la misura restrittiva (lineamientos aplicación acuerdo ministerial) adottata il 12 gennaio 2024, che vincolava l'ingresso di tutti i cittadini stranieri per via terrestre dalla Colombia e dal Perù in Ecuador, salvo alcune eccezioni, all'esibizione di un certificato dei precedenti penali, relativo agli ultimi 5 anni, debitamente apostillato e in lingua spagnola, rilasciato dal Paese di origine o di residenza legale dell'interessato. Dal 24 maggio 2024, in alternativa all'esibizione del predetto certificato ove non disponibile, i viaggiatori potranno sottoporsi ad una verifica, a cura della Autorità di fronteira ecuadoriane, mediante un database nazionale (denominato SIMIEC), da cui è possibile risalire ad eventuali impedimenti all'ingresso nel Paese, anche nei confronti di cittadini stranieri. Si raccomanda, pertanto, massima cautela nell'attraversamento delle frontiere da e verso Perù e Colombia, preferendo, in ogni caso, la via aerea - ritenuta molto più sicura - e si invita a seguire le indicazioni delle Autorità locali.
E' stato prorogato per 30 giorni a partire dal 28 febbraio 2026, con Decreto Supremo n. 027-2026-PCM, lo stato di emergenza a Lima Metropolitana e nella Provincia Costituzionale del Callao che prevede che la Polizia Nazionale del Perù (PNP) mantenga il controllo dell'ordine interno con il sostegno delle Forze Armate e possibili limitazioni alla libertà di riunione. In particolare, per lo svolgimento di eventi pubblici di massa di carattere religioso, culturale, sportivo occorrerà richiedere apposita autorizzazione alle competenti autorità.
Il Governo ha inoltre decretato dal 5 marzo 2026 e per 60 giorni lo stato di emergenza nel complesso archeologico di Kuelap, situato nella provincia di Luya, dipartimento di Amazonas, a causa delle forti piogge, che si sono registrate nelle ultime settimane e che si prevedono proseguire sino ad aprile e che possono causare crolli strutturali nel monumento.
Si evidenziano le aree che necessitano di un particolare profilo di attenzione:
- a Lima, dove negli ultimi anni si è ridotto il rischio di attentati di matrice terroristica, è molto alta l’incidenza della criminalità comune, che spesso agisce in forma organizzata; risultano particolarmente a rischio le aree periferiche, il centro storico della città e la zona portuale del Callao (da evitare soprattutto la sera). È preferibile scegliere alberghi situati nei quartieri residenziali di San Isidro o Miraflores, che garantiscono accettabili standard di sicurezza. Occorre in ogni caso evitare di ostentare il possesso di denaro o di oggetti di valore;- tra le principali destinazioni turistiche, al di fuori della capitale, si consiglia di esercitare una particolare attenzione nelle seguenti aree: Cusco, Machu-Picchu, riserva naturale di Paracas e sito archeologico di Chan-Chan (Trujillo); sono frequenti, infatti, i casi di borseggi e rapine ai turisti.- la zona denominata VRAEM (Valle de los Rios Apurimac, Ene e Mantaro), lontana dai normali percorsi turistici, è interessata da fenomeni residuali di narco-guerriglia. Sono vivamente sconsigliati i viaggi nell’area. Per la stessa ragione sono sconsigliati i viaggi nella zona amazzonica in prossimità della frontiera con la Colombia, in particolare lungo il fiume Putumayo.
Per quanto riguarda visite all’area amazzonica, si consiglia di munirsi di prodotti insetticidi e repellenti poiché le strutture alberghiere non sempre sono dotate di adeguata protezione. In caso di incidente nella regione amazzonica non vi sono mezzi rapidi per il trasporto e spesso neanche la possibilità di comunicare via radio.Per quanto riguarda il sorvolo delle “linee di Nasca”, si raccomanda attenzione nella scelta delle compagnie aeree, affidandosi a quelle di riconosciuta affidabilità indicate anche da Tour Operator di provata professionalità. Analoga cura e attenzione si raccomandano ai visitatori in caso di escursioni nel deserto nella zona di Ica. In particolare, a seguito di recenti incidenti che hanno reso necessari ricoveri ospedalieri, si raccomanda fortemente di evitare di praticare attività estreme e pericolose nel deserto di Huacachina, quali il cd. "sandbuggy" sulle dune (a causa delle precarie condizioni di mantenimento dei buggies e dell'assenza di assicurazione per infortuni nel corso dell'attività) e il cd. "sandboarding" e il cd. "sandskiing - sci sulle dune".
Si raccomanda ai connazionali di:- scaricare la APP “Unità di Crisi”, attivando la geolocalizzazione / registrare il proprio viaggio sul sito “Dove Siamo nel Mondo”.- scaricare l'applicazione della Polizia Turistica del Perù sul proprio smartphone o laptop (POLTUR Central Lima 01 4601060; IPERÚ WhatsApp +51 944492314; mail: proteccionalturista@mincetur.gob.pe ). - percorrere sempre strade ampie e trafficate. Negli ultimi anni, infatti, si è diffusa la pratica del “sequestro lampo” ai danni di conducenti di auto di media-alta cilindrata; il sequestro dura in media poche ore e si accompagna alla richiesta di riscatto di qualche migliaio di Dollari. Recentemente si è anche accentuato il fenomeno degli assalti alle auto ferme ai semafori, con conseguente furto di quanto si trova a portata di mano del malvivente;- viaggiare sempre con un documento di identità valido, a causa dei frequenti controlli effettuati da parte delle forze dell’ordine;- effettuare viaggi all’interno del Paese via aerea o utilizzando le principali linee di pullman. I treni, in prima classe, offrono buone condizioni solo tra Cusco e Machu-Picchu, tra Cusco e Puno e tra Arequipa e Puno, e ultimamente da Lima a Huancayo;- evitare di viaggiare di notte su strade secondarie extraurbane;- informarsi sulla condizione delle strade prima del viaggio, in quanto soprattutto nella stagione piovosa (gennaio-marzo) e nella zona andina e amazzonica, esse risultano spesso interrotte da frane o possono essere chiuse, a seguito di proteste, per più giorni, senza preavviso, anche nei tratti più turistici;- prendere informazioni sulle compagnie di autobus interprovinciali;- fare attenzione negli spostamenti all’interno di stazioni ed aeroporti, dove è alta la frequenza di atti di criminalità;- utilizzare esclusivamente agenzie di viaggio e guide locali conosciute;- evitare manifestazioni e ogni tipo di assembramento ed esercitare particolare cautela negli spostamenti all’interno della città e da e verso l’aeroporto, affidandosi a compagnie ufficiali di taxi. Si sconsiglia l’uso di taxi abusivi o informali a causa del pericolo di aggressione ai passeggeri ed e’ bene verificare almeno che il veicolo riporti il numero di targa dipinto anche sulla carrozzeria;- sconsigliati anche i microbus (chiamati "combis"), spesso coinvolti in incidenti e non assicurati;- negli spostamenti interni, se non effettuati in aereo, è assolutamente consigliato servirsi solo di autobus delle compagnie di trasporti principali, in quanto sono i soli ad offrire sufficienti garanzie di sicurezza; sono, infatti, frequenti gli incidenti mortali dovuti al cattivo stato dei mezzi o all'inadeguatezza dei conducenti, tenuto conto della pericolosità delle strade.- di evitare di praticare attività estreme e pericolose nel deserto di Huacachina, quali il cd. "sandbuggy" sulle dune (a causa delle precarie condizioni di mantenimento dei buggies e dell'assenza di assicurazione per infortuni nel corso dell'attività) e il cd. "sandboarding" e il cd. "sandskiing - sci sulle dune".
Si segnala che il rischio di furto di effetti personali e documenti si è esteso ad ogni centro urbano di interesse turistico. Detti atti vengono compiuti molto frequentemente da finti tassisti, specialmente nei viaggi da e verso gli aeroporti e nei terminal degli autobus. I casi di truffe segnalati sono sempre più numerosi.
Si raccomanda pertanto a coloro che avessero subito una truffa di contattare telefonicamente il “Servizio di Protezione al Turista” (istituito appositamente dal Governo peruviano) ai seguenti numeri: 460.1060, 460.0844 (dall’interno dell’aeroporto internazionale di Lima ai numeri : 5171849 e 5748000). Il suddetto servizio è attivo 24 ore su 24.
Si consiglia, prima di intraprendere il viaggio, di informarsi direttamente presso l’Ambasciata peruviana a Roma o presso l’Ambasciata d’Italia a Lima su eventuali zone sconsigliate per ragioni di ordine pubblico.Il Ministero del Turismo peruviano (IPeru) ha creato punti di informazione e di protezione al turista: attraverso l’Ente PROMPERU, presenti nelle principali città del Paese (www.promperu.gob.pe, e-mail: iperu@promperu.gob.pe).
Agli interessati all’andinismo, si ricorda che le infrastrutture locali in quota sono praticamente inesistenti; si consiglia pertanto, prima di intraprendere spedizioni, di contattare la “Federazione Sportiva” locale, diffidando di guide sconosciute.
Capitale: LIMAPopolazione: 34.039.000 (2024)Superficie: 1.285.216 km2Fuso orario: - 6h rispetto all'Italia; - 7h quando in Italia vige l'ora legale.Lingua: spagnolo. Nelle regioni dell’entroterra le popolazioni parlano il quechua; nelle regioni del sud (es. nel Dipartimento di Puno), si parla l’aymara.Religione: in prevalenza cattolica (66,4%)Moneta: Sol (PEN) Prefisso telefonico dall’Italia: + 51 (seguito da 1 per Lima e Callao)Prefisso telefonico per l’Italia: + 39 Clima: temperature nella capitale: 16-18ºC in inverno, 25-30ºC in estate. Tempo umido e coperto d'inverno (maggio-agosto), soleggiato d'estate (gennaio-marzo). Forte umidità tutto l'anno, piogge pressoché assenti.