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Come arrivarci da:
Cecina Fosso Novo La pineta

Bassa Pressione: quando lo scirocco è particolarmente forte, questo spot regala delle belle uscite con il wave. Il luogo è battuto dai surfisti da onda e infatti anche con lo scirocco è possibile trovare delle buone condizioni per saltare e surfare. L'onda inizia a frangere ad un centinaio di metri dalla costa, permettendo di prendere una buona velocità prima del salto.


Condizioni


Come arrivare

percorrere fino in fondo la strada che costeggia la pineta a sud di Cecina. Portare le attrezzature a spalla fino al mare. Il percorso è lungo circa cinquecento metri. La costa è sabbiosa e non ci sono pericoli.


I lati negativi

Ancora non ne conosciamo, comunicatecelo


A proposito di: Livorno (LI) (Toscana)

Livorno (155.986 abitanti circa) è una città della Toscana, capoluogo della provincia omonima. È uno dei più importanti porti della costa tirrenica, sia come scalo commerciale che turistico e, tra tutte le città toscane, la più giovane.

Geografia Il comune di Livorno ha una superficie di 104,1 kmq. La città si trova a 3 metri s.l.m. Non vi sono corsi d'acqua rilevanti, a parte alcuni piccoli torrenti (Ardenza). Il terreno è generalmente pianeggiante, salvo elevarsi a sud, dove inizia il sistema della Colline livornesi. Conseguentemente anche la costa, che da Marina di Carrara a Piombino è sempre bassa, si alza quasi a picco sul mare, nella zona detta del Romito. Il comune è classificato, allo stesso modo della maggior parte dei comuni toscani, con grado di sismicità 9 (categoria 2).

Storia [modifica] Gli inizi Livorno nasce come piccolo villaggio di pescatori, posizionato sulla costa del Mar Ligure, in una cala naturale, a pochi chilometri a sud della foce dell'Arno e da Pisa. Mentre le consorelle toscane, Firenze, Lucca, Pisa vivono stagioni di grande vivacità artistica, culturale e commerciale, Livorno rimane ai margini della storia. L'evento che muterà in maniera definitiva ed irreversibile il destino del piccolo villaggio, è l'insabbiamento naturale e progressivo dell'antico Porto Pisano, già noto agli Etruschi ed ai Romani, unico sbocco al mare della Repubblica di Pisa.l'ubicazione presunta è stata identificata tra s.stefano ai lupi e calambrone,vari ritrovamenti anche casuali hanno dedotto che dove ora sorge lo stabilimento stanic e ai bordi dell'attuale via aurelia ci fosse un notevole sviluppo urbanistico,purtroppo la cementificazione disinvolta e la negligenza delle proprietà ha permesso di insabbiare una seconda volta un porto famoso di quell'epoca usato e menzionato (con tanto di carta topografica della zona) fino ai tempi di leonardo da vinci. Questo evento naturale costrinse i Pisani a cercare una valida alternativa su cui puntare per la continuazione dei loro scambi e traffici marittimi. Il piccolo attracco venne fortificato e attrezzato. Agli inizi del XIV secolo la Repubblica di Pisa vi edificò il faro (il Fanale) e verso la fine dello stesso secolo furono innalzate delle mura tutto intorno all'abitato. Lo sviluppo del porto desterà grande interesse nei genovesi, oltre che nei fiorentini. Furono comunque questi ultimi che, al tramontare della Repubblica Pisana, dopo un passaggio di mano tra genovesi e francesi, riuscirono ad accaparrarsi il fiorente scalo marittimo, il loro agognato sbocco al mare, per la cifra finale di 100.000 fiorini d'oro. Era il 1421.