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Come arrivarci da:
Valtournenche La MagdeleineLa Magdeleine è il tempio della tranquillità, non a caso entrando in paese si incontra un chiaro messaggio scritto sul campanile: "In questa rara oasi di pace evitate ogni rumore molesto". Per gli appassionati dello sci e degli altri sport invernali, La Magdeleine offre la possibilità di praticare sia lo sci di discesa che lo sci di fondo grazie ad un'anello di 6 chilometri a manutenzione continua. L'offerta sciistica è completata da due impianti di skilift con piste accessibili a sciatori di ogni livello. Interessanti sono anche alcuni itinerari escursionistici con sci da fondo verso Chamois e Promiod, come pure altri di carattere scialpinistico. Tra le caratteristiche di La Magdeleine si possono annoverare una catena di mulini ad acqua e quattro forni per il pane.

B>Piste e impianti
Impianti: 2
Sci alpino: 5 Km di piste
Sci nordico: 6 Km di piste

Info

La Magdeleine
 Regione: Valle d'Aosta
 Provincia: Aosta
 Altezza: 1650 - 2140
 Valle: Valtournenche

 Informazioni turistiche
 APT: 0166/548274
 Web: Disponibile


A proposito di: Aosta (AO) (Val d\'Aosta)

Aosta (fr. Aoste) è un comune di 34.270 abitanti, capoluogo della regione Valle d'Aosta.

Storia Già abitata in tempi protostorici da una popolazione di cultura megalitica fu insediamento della tribù Celto-Ligure dei Salassi. Giuntovi Augusto con i suoi legionari equipaggiati per l'attacco montano, li sconfisse nel 20 a.C. e fondò la città col nome di Augusta Praetoria, dopo l'11 a.C. diviene capoluogo della provincia Alpes Graies (le Alpi Grigie). Dopo il plurisecolare dominio dell'impero e la sua cristianizzazione la città, grazie alle Alpi ed alle mura riuscì a subire poche invasioni. I Franchi di Pipino il Breve giunsero da qui per scacciare il Longobardi dall'Italia Settentrionale. L'impero di Carlomagno fece arrivare la Via Francigena che collegava Roma con Aquisgrana: questa affrontava il Col Ferret. Dopo l'888 DC sorse il regno d'Italia guidato da Arduino d'Ivrea e Berengario. La nascita della Contea dei Savoia con capitale Chambery comportò alla città di seguirne le sorti fino all'unità d'Italia.