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Come arrivarci da:
Piombino Perelli

Bassa Pressione: la condizione da non perdere a Perelli per il wave è quella generata dal levante, che spira parallelo alla costa generalmente accompagnato da zone di frangenti abbastanza regolari. Lo scirocco, invece, viene nella stessa direzione dell'onda, però per il wave rimane un buon posto da frequentare. Con il libeccio, in caso di onda grossa, ritornano ad essere ottime le uscite con il wave. Perelli è un posto abbastanza ventoso, per cui sono frequenti le opportunità di uscita con attrezzature race, slalom e free ride. Discipline abituali: wave e race slalom. Concentrazione di praticanti: media di buon livello. Come arrivarci: percorrendo la strada litoranea da Piombino verso Follonica, superata la centrale elettrica, si gira nella seconda strada a destra costeggiando un canale fino ad arrivare al mare. Punto di uscita: il parcheggio è libero e nel periodo fuori dalla balneazione si arriva proprio sulla spiaggia. La costa è completamente sabbiosa e non ci sono pericoli particolari.

SURF
Beach Break sinistro su sabbia che lavora con mareggiate da SE senza vento o con grandi mareggiate da O senza vento.

KITESURF

A Perelli si esce con venti da sud-est (che altrove sono di terra). Vi sono diversi spot fra cui Carbonifera (chiuso durante la stagione balneare) ma il più frequentato è Perelli1. Qui è possibile trovare anche belle onde.

Puntone di Scarlino: Spot usato soprattutto per fare scuola. Lavora principalmente con maestrale.


Come arrivare

Lo spot si trova a sud di Piombino a Perelli, nel lato nord di un moletto.


I lati negativi

Ancora non ne conosciamo, comunicatecelo


A proposito di: Livorno (LI) (Toscana)

Livorno (155.986 abitanti circa) è una città della Toscana, capoluogo della provincia omonima. È uno dei più importanti porti della costa tirrenica, sia come scalo commerciale che turistico e, tra tutte le città toscane, la più giovane.

Geografia Il comune di Livorno ha una superficie di 104,1 kmq. La città si trova a 3 metri s.l.m. Non vi sono corsi d'acqua rilevanti, a parte alcuni piccoli torrenti (Ardenza). Il terreno è generalmente pianeggiante, salvo elevarsi a sud, dove inizia il sistema della Colline livornesi. Conseguentemente anche la costa, che da Marina di Carrara a Piombino è sempre bassa, si alza quasi a picco sul mare, nella zona detta del Romito. Il comune è classificato, allo stesso modo della maggior parte dei comuni toscani, con grado di sismicità 9 (categoria 2).

Storia [modifica] Gli inizi Livorno nasce come piccolo villaggio di pescatori, posizionato sulla costa del Mar Ligure, in una cala naturale, a pochi chilometri a sud della foce dell'Arno e da Pisa. Mentre le consorelle toscane, Firenze, Lucca, Pisa vivono stagioni di grande vivacità artistica, culturale e commerciale, Livorno rimane ai margini della storia. L'evento che muterà in maniera definitiva ed irreversibile il destino del piccolo villaggio, è l'insabbiamento naturale e progressivo dell'antico Porto Pisano, già noto agli Etruschi ed ai Romani, unico sbocco al mare della Repubblica di Pisa.l'ubicazione presunta è stata identificata tra s.stefano ai lupi e calambrone,vari ritrovamenti anche casuali hanno dedotto che dove ora sorge lo stabilimento stanic e ai bordi dell'attuale via aurelia ci fosse un notevole sviluppo urbanistico,purtroppo la cementificazione disinvolta e la negligenza delle proprietà ha permesso di insabbiare una seconda volta un porto famoso di quell'epoca usato e menzionato (con tanto di carta topografica della zona) fino ai tempi di leonardo da vinci. Questo evento naturale costrinse i Pisani a cercare una valida alternativa su cui puntare per la continuazione dei loro scambi e traffici marittimi. Il piccolo attracco venne fortificato e attrezzato. Agli inizi del XIV secolo la Repubblica di Pisa vi edificò il faro (il Fanale) e verso la fine dello stesso secolo furono innalzate delle mura tutto intorno all'abitato. Lo sviluppo del porto desterà grande interesse nei genovesi, oltre che nei fiorentini. Furono comunque questi ultimi che, al tramontare della Repubblica Pisana, dopo un passaggio di mano tra genovesi e francesi, riuscirono ad accaparrarsi il fiorente scalo marittimo, il loro agognato sbocco al mare, per la cifra finale di 100.000 fiorini d'oro. Era il 1421.