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Viaggiare Sicuri Thailandia

Ultimo aggiornamento: 17/01/2021
Informazioni Generali

Indicazioni generali, ordine pubblico e criminalita'

L'insediamento del nuovo Governo a luglio 2019 ha posto fine ai poteri speciali fino ad allora garantiti dalla Costituzione Provvisoria. Alcuni dei decreti emanati dal precedente Governo, che assegnano prerogative straordinarie alle forze armate in caso di rischi per la sicurezza nazionale, anche nei confronti dei civili, restano comunque ancora formalmente in vigore. 

Le vie di comunicazione e i mezzi di trasporto di Bangkok e del Paese sono regolarmente utilizzabili (aeroporti, metropolitane, autobus, treni). L'accesso è consentito a tutti i siti turistici, e la Polizia thailandese non ha introdotto specifiche misure restrittive agli spostamenti, né all’accesso ai luoghi della capitale e del resto del Paese.

Si registrano fenomeni di furti, borseggi e altri episodi di micro-criminalità. É opportuno pertanto adottare le precauzioni indicate nella sezione “Avvertenze”.


Rischio terrorismo

La Thailandia è stata colpita da attentati di matrice terroristica in più occasioni negli ultimi anni. Esplosioni si sono verificate anche nella Capitale Bangkok ed in alcune località turistiche quali Hua Hin, Surat Thani, Phuket (Patong), Phang-nga.
Il 2 agosto 2019 sono stati rinvenuti piccoli ordigni, di cui alcuni sono esplosi, in diverse zone della citta`: presso la fermata della metropolitana sopraelevata (BTS) di Chongnonsee Station, presso la via Rama IX Road (localita`Soi 57) e presso il "Governmental Complex" a Chaengwattana Road.
Le Autorità locali mantengono un elevato livello di vigilanza nei luoghi considerati sensibili.


Rischi ambientali e calamita' naturali

Nel corso della stagione delle piogge si potrebbero verificare situazioni di forti disagi o di emergenza. Come buona norma precauzionale si consiglia di informarsi prima della partenza sulla situazione meteorologica a destinazione, anche consultando gli organi di informazione locali (http://www.tmd.go.th/en/ - specialmente sul link WARNINGS), in raccordo con il proprio agente di viaggio Una volta in loco, si raccomanda di mantenere elevata la soglia di attenzione, in particolare nelle aree a rischio sismico o tsunami (quali le zone costiere del Mare delle Andamane).
Si consiglia infine di prestare particolare attenzione ad eventuali allerte o indicazioni che le autorità locali potrebbero diramare a seguito di eventuali terremoti nelle aree a rischio sismico o tsunami.


Aree di particolare cautela

Dal 2005 vige lo stato di emergenza nelle Province del sud di Yala, Narathiwat e Pattani, nonché nei Distretti di Chana, Na Thawi, Tepha e Saba Yoy (nella Provincia di Songkhla) ove risiede la maggioranza della popolazione musulmana, e dove operano gruppi terroristici separatisti. Si raccomanda di evitare viaggi in tali zone, se non motivati da effettiva necessità e, in ogni caso, di informarsi accuratamente sull'evoluzione della situazione. Non accenna a fermarsi lo stillicidio di attentati che hanno come obiettivo forze dell’ordine e comunità buddista residente, ma anche obiettivi pubblici come treni e centri commerciali.
E’ bene evitare anche la Provincia di Satun, per il ricorrente verificarsi di violenze ed attentati terroristici.
In ogni caso, si consiglia in generale un atteggiamento di cautela in ogni area del Paese, con particolare riferimento al nord, ai confini con Laos e
Myanmar (nella regione denominata “triangolo d’oro”) e ad est, al confine con la Cambogia.

Rimangono sconsigliati i viaggi nelle province di Si Sa Ket (distretto di Kantharalak) ed in prossimità del confine con la Cambogia, dove una disputa di confine tra i due Paesi non si è ancora del tutto risolta. 


Avvertenze

Si consiglia ai connazionali di:
- registrare i dati del proprio viaggio su DOVESIAMONELMONDO;
- evitare toni aggressivi nelle discussioni con cittadini locali, specie se in pubblico, per evitare spiacevoli reazioni, anche se la popolazione si dimostra cortese;
- evitare aree in cui siano in corso manifestazioni di piazza e assembramenti;
- evitare aree soggette ad allagamenti durante e dopo la stagione delle piogge (giugno-ottobre);
- evitare le zone periferiche, soprattutto nelle ore serali;
- evitare la frequentazione di locali di dubbia fama. Si possono verificare rischi di somministrazione di sostanze stupefacenti nei drink, con successivi episodi di furto;
- prestare attenzione nell’uso delle carte di credito in quanto si sono verificati numerosi casi di clonazione, anche in centri commerciali;
- tenere con sé la ricevuta del pagamento dopo ogni acquisto, anche alla luce del fatto che i controlli, specie nei grandi magazzini e negli aeroporti, sono molto accurati ed eventuali contestazioni possono portare anche a severe conseguenze;
- prestare la massima attenzione quando si procede agli acquisti presso i negozi duty-free dell’aeroporto internazionale Suvarnabhumi di Bangkok. Tali strutture sono sovente munite di espositori collocati in aree aperte dotate di telecamere e sensori anti-furto che possono essere facilmente attivati anche qualora, nel visionare il prodotto, si fuoriesca, sia pur inavvertitamente, dall’area del negozio. La legge thailandese in materia di furto o tentato furto è molto severa e contempla pene detentive anche per articoli di modico valore;
- procedere all’acquisto di oggetti di valore solo presso punti vendita di cui si conosce l’affidabilità,
;sono stati infatti segnalati anche casi di truffe da parte di negozi specializzati nella vendita di gioielli;
- prestare la massima attenzione nella scelta della compagnia di noleggio motoscafi. Si sono verificati casi di infortuni a bordo di motoscafi in quanto spesso alla potenza dei natanti non corrisponde un’analoga competenza di chi li conduce;
- prestare la massima attenzione ai casi di truffe nella scelta del noleggio di moto d’acqua/jet ski nelle principali località balneari;
- prestare attenzione agli scippi nel centro di Bangkok, in particolare nelle ore serali quando il traffico consente la fuga in moto dei malviventi, soprattutto nelle zone maggiormente frequentate dagli stranieri.


Dati Paese

Capitale: BANGKOK
Popolazione: 68.800.000
Superficie: 514.000 km2
Fuso orario: +6h rispetto all'Italia; +5h quando in Italia è in vigore l'ora legale.
Lingue: Thailandese ed inglese, ma quest'ultima solo parzialmente nella capitale Bangkok e nelle principali località turistiche.
Religioni: buddista, minoranze musulmana e cristiana.
Moneta: Baht
Prefisso per l'Italia: 00139
Prefisso dall'Italia: 0066
Telefonia: in Thailandia funzionano 4 sistemi di telefonia cellulare: GSM 900, GSM 1800, GSM 1900, WCDMA 2100, oltre alla rete di traffico dati 3G e 4G, con buona ricezione nei centri urbani e in gran parte delle zone non urbane.
Clima: tropicale-monsonico: caldo umido con forti piogge nel periodo da agosto ad ottobre; temperature più moderate nel periodo da novembre a febbraio. Temperature medie variabili tra 25 gradi nei mesi dicembre-gennaio e 35-40 gradi nei restanti mesi dell’anno.


Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese

Passaporto
Necessario per l'ingresso nel Paese, deve avere validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo e almeno due pagine libere rimanenti per l’apposizione del visto. I turisti, per legge, sono tenuti a portare sempre con sé il proprio passaporto originale.

Viaggi all’estero dei minori
Si prega di consultare l’approfondimento:Documenti di viaggio - Documenti per viaggi all’estero di minori

Visto d’ingresso

A partire dal 14 gennaio 2021, è stata ripristinata l'esenzione dal visto turistico per i cittadini italiani che intendono soggiornare in Thailandia per meno di 45 giorni.

Al momento, i requisiti per l'ingresso in Thailandia per turismo con soggiorno fino a 45 giorni sono i seguenti:

- Rilascio, da parte dall'Ambasciata o Consolato di Thailandia competente, di un Certificate of Entry (COE), che puo' essere richiesto online al seguente link: https://coethailand.mfa.go.th 

- Certificato medico attestante la condizione di 'fit to fly'.

- Test COVID negativo (RT-PCR) effettuato entro le 72 ore precedenti il viaggio.

Rimane in ogni caso obbligatorio un periodo di quarantena (Alternative State Quarantine - ASQ) in una struttura alberghiera che l'interessato deve scegliere all'interno di un elenco definito dalle Autorità thailandesi. La prenotazione dev'essere caricata a sistema all'atto della richiesta del COE.

Per i soggiorni a scopo turistico maggiori di 45 giorni rimane necessario, come anteriormente alla pandemia, il rilascio del visto.
Le Autorita’ di Immigrazione si riservano comunque di poter richiedere documentazione attestante idonei mezzi di sussistenza e di uscita dal Paese.

I titolari di documenti di viaggio per rifugiati e apolidi non possono chiedere il visto in frontiera, ma devono presentare domanda all'Ambasciata di Thailandia a Roma. I titolari di passaporto temporaneo con almeno 6 mesi di validita` residua possono richiedere il visto in frontiera, ma si consiglia di chiedere all'Ambasciata di Thailandia a Roma la conferma che tale agevolazione si applichi al proprio caso specifico. 

Visti turistici di più lunga durata o altre tipologie di visto (studio, lavoro, ecc.) sono da richiedere all'Ambasciata o al Consolato thailandese presenti in Italia. La permanenza oltre i termini consentiti dal visto e’ considerata reato e può comportare l’arresto, l’incarcerazione e la formale espulsione a spese dello straniero.
Riguardo al visto di lunga durata "Non Immigrant - O-A", valido per un anno e introdotto dal 2 aprile 2019 per i maggiori di anni 50, si prega di consultare anche la sezione "Situazione sanitaria" di questa scheda.

E’ inoltre disponibile un visto turistico di lunga durata ad ingressi multipli della validità di 6 mesi, all’interno dei quali sarà possibile la permanenza in Thailandia fino a 60 giorni, estendibili per altri 30 giorni. Il visto turistico multiplo ha un costo di 5.000 Baht thailandesi (circa 130 Euro). Gli interessati potranno richiederne il rilascio a tutte le Ambasciate, i Consolati e i Consolati Onorari thailandesi.

Per quanti provengono dagli Stati confinanti ed entrano in Thailandia attraverso i valichi di terra, si raccomanda di verificare l’effettiva apposizione del timbro di ingresso sul passaporto da parte delle autorità thailandesi di frontiera. In episodi recenti, i connazionali che sono risultati privi del suddetto timbro sono stati costretti, prima di poter rimpatriare, a ritornare a proprie spese alla frontiera terrestre che avevano attraversato per effettuare la prevista timbratura del passaporto.
In base alla disciplina in materia di Immigrazione, non è consentito utilizzare il sistema di uscire e rientrare dal Paese in giorni contigui (c.d. "visa run") per avere un nuovo visto di permanenza.

Si segnala che, a seguito della pandemia Covid-19, sono state emanate, in via temporanea e fino a data da destinarsi, nuove disposizioni sugli ingressi nel Paese, per le quali si rimanda all’Avviso “Covid-19. Aggiornamento” pubblicato sulla home page e alla Sezione "Situazione Sanitaria-Malattie presenti” di questa scheda.

Formalità valutarie e doganali

Non sussistono particolari formalità per ragionevoli quantitativi di valuta. 

Divieti e limitazioni di importazione
Le Autorità thailandesi applicano scrupolosamente la normativa locale doganale che disciplina l’importazione o l’introduzione nel Paese al proprio seguito di particolari categorie di beni. In particolare, si raccomanda di prestare attenzione alle disposizioni concernenti i tabacchi e gli alcolici. Al riguardo, possono essere introdotti in Thailandia in esenzione doganale un massimo di un litro di bevande alcoliche e fino a 200 sigarette o 250 grammi di sigari o tabacco. Il superamento di questo limite comporta il pagamento al valico di frontiera di multe molto onerose, che possono portare alla detenzione se non saldate immediatamente.
In Thailandia e’ espressamente vietato possedere, vendere, importare ed esportare sigarette elettroniche e loro componenti. Chi viene trovato in possesso di una sigaretta elettronica, compresi gli stranieri che si trovano in Thailandia per ragioni di turismo, e’ punibile con una multa pari a cinque volte il valore del bene cui puo’ aggiungersi una pena che potrebbe anche comportare la reclusione.
Dal luglio 2014 e’ stata annunciata una rigida applicazione dei regolamenti in materia di importazione di prodotti esentasse (“duty free”) acquistati durante il viaggio di arrivo in Thailandia e non destinati ad un uso personale. Per tali beni (abiti, orologi, profumi, materiale fotografico e IT, etc.) vige un limite di 10.000 Baht (circa 230 Euro). Chi non rispettasse tale limite dovra’ pagare la relativa tassa di importazione pena il sequestro dei beni e la denuncia presso l’Autorità giudiziaria competente.
E’ altresì proibita l’introduzione nel Paese di alcune categorie di beni quali materiale pornografico, prodotti e valuta contraffatti, specie animali protette, ecc.
Per altri beni infine l’importazione e l’esportazione è soggetta a restrizioni, ad esempio:
- armi da fuoco e munizioni: è richiesto un permesso speciale rilasciato dalla Polizia Nazionale;
- pezzi di ricambio per veicoli: non possono essere importati in franchigia e necessitano di un permesso del Ministero dell’Industria;
- oggetti antichi ed oggetti legati alla religione non possono essere esportati senza un permesso rilasciato dal Dipartimento dei Musei Nazionali (informazioni tel. 0066 22261661).
Si raccomanda vivamente di acquisire, prima di intraprendere il viaggio, informazioni aggiornate sulle disposizioni normative rilevanti, consultando il sito
http://en.customs.go.th/index.php?lang=en&top_menu=menu_homepage. Si segnala che le Autorità thailandesi irrogano severe sanzioni nei confronti di chi non rispetta tali norme, che si traducono nella comminazione di multe ingenti o nella detenzione.
Informazioni sulla procedura di introduzione di droni in Thailandia sono disponibili sul sito dell’Ambasciata d’Italia a Bangkok al seguente link: http://www.ambbangkok.esteri.it/ambasciata_bangkok/it/in_linea_con_utente/domande_frequenti.

Introduzione in Thailandia di medicinali per uso personale
La legge thailandese disciplina in modo dettagliato le modalità di introduzione, all’atto dell’arrivo in aeroporto, di medicinali per uso personale da parte di cittadini stranieri.
I medicinali "da banco", che in Italia si acquistano senza ricetta medica (antidiarroici, paracetamolo, aspirina, etc.), possono essere liberamente portati in Thailandia senza particolari restrizioni.
Per i medicinali che vengono invece acquistati con ricetta medica, si riporta di seguito la procedura corretta da seguire per non incorrere nel sequestro dei medicinali su disposizione delle competenti autorità doganali.
Ogni medicinale deve essere inserito nella sua scatola originale (non sono ammessi, ad esempio, flaconcini o pastiglie senza confezione).
Ogni scatola di medicinali deve essere accompagnata da una prescrizione medica redatta in lingua inglese, nella quale vengono specificati la necessità medica, il tipo di medicina e di cura nonché il quantitativo.
All’arrivo in aeroporto l’interessato deve dichiarare formalmente, prima di passare la dogana, l’importazione di medicine per uso personale. La dichiarazione deve essere resa presentando la prescrizione medica in inglese  presso l’Ufficio locale della Food and Drug Administration, che si trova in tutti gli aeroporti nell’area del recupero bagagli prima del transito doganale. Nel caso dell’aeroporto internazionale Suvarnabhumi di Bangkok, l’Ufficio si trova nei pressi del nastro bagagli n. 23.
I medicinali per uso personale non correttamente dichiarati presso l’Ufficio della Food and Drug Administration sono passibili di sequestro da parte dell’Ufficiale doganale senza possibilità di opporre appello.

Animali domestici
Per portare un animale domestico dall’Italia in Thailandia o dalla Thailandia in Italia e’ necessario rispettare le procedure sanitarie previste. In caso di mancato ottemperamento delle norme, le Autorita’ competenti possono vietare l’ingresso nell’animale domestico o prescrivere un periodo di quarantena.
Tutte le informazioni sulle procedure da seguire sono riassunte sul sito dell’Ambasciata d’Italia a Bangkok al link, nelle sezioni Procedura per l’importazione in Thailandia di animali domestici e Procedura per l’importazione dalla Thailandia in Italia di animali domestici http://www.ambbangkok.esteri.it/ambasciata_bangkok/it/in_linea_con_utente/domande_frequenti