La tavola da kitesurf

23-08-2006
Didattica
La tavola da kitesurf principalmente serve per mantenere la planata sull'acqua e andare verso una direzione. Ci sono anche casi di persone che credono che la tavola da kitesurf serva come quadro da appendere al muro, ma questi casi non verranno contemplati in questa piccola guida.

Le PINNE e gli SPIGOLI della tavola servono anche questi per dare dirigere la tavola. Ovviamente, pinne molto grandi permettono una presa di spigolo minore. Invece, una tavola con pinne piccole, avrà bisogno di essere condotta con un buon gioco di tallone e quindi spigolare maggiormente.

La SUPERFICIE della tavola determina la planata.
Una tavola grande permette di galleggiare a velocità basse, quindi girare anche con poco vento e permettendo di usare ali più piccole per non trovarsi "sopraalati". I contro di una tavola grande, sono sicuramente la minore manegevolezza e l'ingombro. (specialmente per quelli che la vogliono attaccare al muto - vedi inizio)

Esistono 3 tipologie principali di tavole:
- DIREZIONALI
- BIDIREZIONALI
- WAKEBOARD


DIREZIONALI (Directional Board)

 Sono simili a una tavola da surf e hanno pinne abbastanza lunghe per non dover spigolare troppo. Non dovendo usare troppo la presa di spigolo e quindi non tagliare troppo l'onda, la fa apprezzare maggiormente nelle surfate.
Invece, è difficile da controllare negli atterraggi da salti, specialmente se la tavola non è nella giusta direzione dell'andatura al momento del contatto con l'acqua.
Le direzionali sono tavole per chi inizia o per chi vuole godere del piacere di surfare le onde.
Per chi inzia a fare kitesurf è consigliabile una 7" circa se il suo peso è tra i 68/82 kg.



BIDIREZIONALI (Twin-Tip)
 Sono le tavole che hanno la punta uguale la coda. Questa loro caratteristica permette il cambio di direzione senza strambare. Proprio perché hanno punta e coda uguali, è possibile procedere verso una direzione, fermarsi e ripartire nella direzione opposta senza dover far girare la tavola.

Questa loro caratteristica gli permette anche di fare manovre con rotazioni di 180° o 540°, ecc., cosa che sarebbe molto difficile da realizzare con una direzionale.

Le pinne di queste tavole sono generalmente più piccole e quindi necessitano di una conduzione sugli spigoli maggiore rispetto alla direzionali, quindi bisogna saper spigolare e non sono adatte per questo motivo ai principianti.
Le tavole bidirezionali hanno forme diverse e la tendenza attuale è quella di svilupparsi verso una filosofia Wakeboard.



WAKEBOARD

Tavole radicali che richiedono capacità tecniche e fisiche. La loro misura è molto ridotta (125 cm-155 cm) e quindi necessitano di una grande forza alare, ciò significa uscire sopraalati (soprainvelati).

Il piede è fermato sulla tavola da uno "scarponcino" e questo permette un grande controllo della tavola, una maggiore risposta ai comandi e una maggiore sensibilità.

Generalmente sono tavole realizzat in carbonio (leggere, sottili e resistenti).
Avendo i piedi legati alla tavola, sui wakeboard non è possibile eseguire trick con uno o entrambi i piedi staccati.