Report CapoVerde isola di Sal

18-01-2009
Viaggi
Cape Verde > Sal > Espargos > Santa Maria

Dopo tanti Natali passati in famiglia, ho deciso di disintossicarmi e passarne uno lontano da convenevoli e parenti.
In meno di 3 giorni ho deciso con la mia ragazza una meta a caso tra quelle che statisticamente e logisticamente offrivano condizioni migliori per fare windsurf.
Non ci è voluto molto per optare per Capoverde l’Isola di Sal per tre semplici motivi.
1. Da dicembre ad aprile le statistiche di windfinder.com davano del vento
2.  Sal non è un ‘isola molto lontano dall’Italia e il fuso orario e di circa 2 ore indietro.
3. Prezzo del volo più hotel era economico (circa 780,00 all inclusive)

Ma veniamo all’organizzazione del viaggio. Accendo il computer, entro prima in Surftribe.it per vedere gli spots di Sal, le condizioni e i vari reports di altri surfers. Mi convinco anche delle bellissime foto e video pubblicati e quindi inizio la ricerca di un’offerta di viaggio economica.
(Peccato che surftribe.it non includa anche offerte di alloggi, voli, noleggi, ecc. da poter contattare direttamente).
Tramite google trovo diverse agenzie che propongono lo stesso pacchetto all inclusive, probabilmente offerto da un unico tour operator specializzato in capoverde.
Tra queste agenzie c’è anche Sun and Fun, agenzia specializzata per viaggi surfistici. Sicuramente Sun and Fun conosce le problematiche di noi surfisti (materiale, logistica, noleggio e altro) e quindi mi sono affidato a loro per l’organizzazione del viaggio, anche se il prezzo era simile alle altre offerte trovate nel web.

La partenza è il 19 dicembre 2008 da Milano
Durata vacanza 7 giorni
Hotel Crioula sull’isola di Sal
Servizio All inclusive (compreso cenone di Natale)

Considerando la durata della vacanza, ho deciso di non portare con me la mia attrezzatura, ma di noleggiarla direttamente sul posto.

Partenza da Milano il 19 dicembre alle ore 19.30 arrivo a Sal alle 01.30 con la compagnia aerea AirItaly che durante il volo non ha offerto il solito pollo di gomma, ma una cenetta più che accettabile per un volo aereo di classe turistica.
Il volo è durato 6 ore esatte.

Arrivati a Sal, il vento dell’aeroporto ci ha accolti con vigore e considerando il freddo che avevamo lasciato a Milano, il mio organismo si è ravvivato immediatamente, sentendo i 22 gradi esterni.

Tempo che arrivano i bagagli e mi accorgo che cominciano a sbucare tavole di ogni tipo dal tapiroulan. Kite, windsurf, surf e perfino un cane in gabbia che piange disperato (dopo 6 ore in stiva.. poveretto!)

Noto immediatamente che i kitesurfisti sull’isola di sal sono la maggioranza e con il passare dei giorni ho realizzato che effettivamente sal offre spots che si prestano molto a tale “attività”.

25 minuti di pulman e arriviamo verso le 2 di notte all’Hotel Criola che si trova alla fine della baia di santa maria, proprio sulla spiaggia.

Il primo dilemma da svelare è se l’Hotel Crioula è un 5 stelle oppure no! Dopo aver prenotato il viaggio all’agenzia e aver saputo il nome dell’Hotel in cui avrei alloggiato, ho fatto una ricerchina su internet per sapere cosa ne pensava la grande comunità del web sull’ Hotel
Crioula e ho notato dei pareri contrastanti, alcuni anche molto divertenti.

L’Hotel crioula è un villaggio turistico come tanti altri e se paragonato ad un Hotel gli posso dare un massimo di tre stelle. Di villaggi turistici ne ho visti tanti in vita mia (ho fatto sia  l’animatore che il turista).
Media grandezza, discreti servizi, buona cucina, mediocre animazione (anche se i surfisti l’unica animazione che cercano è quella del vento e delle onde). Una bella piscina, un campo da tennis pessimo, praticamente inutilizzabile. Un campo da beach volley all’interno del villaggio e 2 direttamente sulla spiaggia.

Ho fatto una visita anche al villaggio vicino, il Djadsal Holiday Club e mi è sembrato qualitativamente superiore e sicuramente più bello.

L’hotel Cruola comunque ha delle caratteristiche per chi fa surf da non sottovalutare e vado ad elencarle.
1. Si trova sulla baia di santamaria, un buon spot freeride.
2. I noleggi di tavola si trovano a 500 m quello del Bravo Club, a 1000m quello della mistral a 2500 m quello di Angulo
3. All’interno del villaggio c’è un noleggio e scuola di kitesurf gestito da tribalsurf.it
4.  I bungalow dell’hotel che si possono avere allo stesso prezzo delle camere sono particolarmente adatti a chi porta con se l’attrezzatura, perché si trovano a piano terra, vicinissimo alla spiaggia, hanno un balconcino dove poter lasciare il materiale e giorno e notte il perimetro e controllato da personale dell’hotel. C’è una strada che costeggia l’hotel dove è possibile passare con jeep e arrivare a pochi metri dai bungalow. Quindi le operazioni di carico / scarico di materiale per chi vuole muoversi nei vari spots dell’isola è particolarmente agevolata.
5. La spiaggia del villaggio  è molto grande e quindi adatta per il decollo e atterraggio dell’ala dei kite.

 Sal è un’isola che non offre molto al turismo di massa, perché è molto arida, ha poche attrazioni e non è economica.
Proprio dai prezzi parte la mia prima considerazione su questa isola.
Entro in un pseudo - alimentari per acquistare un normalissimo shampo  (nel caso specifico un noto marchio italiano che da noi costa euro 3,50) e il prezzo è di 9,50 euro. Entro in altri negozi e il prezzo è sempre altissimo, ma non solo di questo prodotto. Una bottiglia d’acqua naturale può costare dai 2 ai 4 euro, una cena in un ristorantino può arrivare ai 50 euro a testa. Prezzi degni di Londra. Ma è un’isola mi si potrebbe obbiettare? Si, ma le isole Canarie (poco più su) hanno prezzi decisamente più convenienti, offrono più servizi e per le condizioni di vento e onda non mi hanno mai dato buca (sono stato 4 volte tenerife e 3 volte fuerteventura).

Gli spots wind / kite surfistici dell’isola sono tanti e offrono condizioni diverse in base al vento e allo swell.
Per l’elenco delle località di Sal visitate questo link: http://www.surftribe.it/windsurf/globospotguide_localita.php?id_citta=167
C’è da menzionarne uno in particolare, tanto famoso quanto pericoloso. Punta preta.
Uscendo dall’Hotel crila, vi troverete una strada frontalmente, percorretela per 20 minuti a piedi, sempre dritti. Arriverete in mezzo al nulla e ad un piccolo chiosco sulla spiaggia. Sulla vostra sinistra dune (dietro c’è il mare), sulla vostra destra dune e una strada.
Siete arrivati a punta Preta.

Qui troverete tantissimi wind kite surfisti, con le condizioni giuste (spesso nel tardo pomeriggio 17.00 si formano onde anche se nel resto dell’isola è piatto) che guardano e 3 / 8  wind kite surfisti che si cimentano in evoluzioni su onde dai 2 ai 6 metri degne di un kamikaze giapponese, sfiorando o passando sopra a scogli affioranti.
per entrare in acqua in questo spot bisogna valutare diversi fattori, tecnici e sanitari.
Tecnici: siete in grado di surfare onde da 2 ai 6 metri in totale controllo senza cadere o uscendo velocemente da una situazione pericolosa?
Sanitari: capoverde non offre strutture ospedaliere tipo l’italia e cerotti e disinfettanti costano parecchio.

Per concludere, il periodo di Natale non è il massimo per una vacanza all’insegna del surf, quindi consiglio di spostare il periodo da metà gennaio a metà aprile.


Report CapoVerde isola di Sal
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