Surf da onda, storia, tecnica abbigliamento, competizioni!

09-02-2010
Didattica
« È fatta, una volta che sei un surfista, è fatta. Sei entrato nel giro. È come entrare a far parte di una banda o qualcosa del genere. Una volta dentro, non puoi più uscirne » Kelly Slater.

Il surf o surf da onda (in hawaiiano he'e nalu, "scivolare sulle onde") è uno sport acquatico che consiste nel "cavalcare" le onde utilizzando una tavola da surf (o surfboard). La tecnica consiste nel planare lungo la parete dell'onda, restando in piedi sulla tavola. È possibile eseguire una serie di manovre a seconda della velocità e della forma della parete.

Le tavole hanno misure che variano non solo in base all'altezza e al peso dell'atleta, ma anche in base allo stile ed alla dimensione dell'onda. Per surfare le onde più grandi si usa una tavola gun, molto lunga e appuntita a prua e anche a poppa, dato che a volte l'onda è talmente alta e ripida, che l'unico contatto che si ha con la parete dell'onda stessa rimane solo la punta posteriore e la monopinna del gun.

La maggioranza delle tavole da surf moderne sono realizzate a partire da schiuma speciale di poliuretano resistente ai raggi UV-A (con uno o più listelli longitudinali di legno, o stringers), fibra di vetro (fiberglass) e resina di poliestere. Le più moderne tecnologie consentono la creazione di tavole in resina epossidica. Questo materiale rende le tavole più forti e leggere rispetto a quelle tradizionali in resina poliestere e fibra di vetro (quest'ultima è unicamente una matrice di supporto che viene impregnata di resina).

Lo stile di surfing più classico e fluido è detto longboard, che si pratica con tavole molto lunghe e con la prua arrotondata, secondo uno stile che si perde nelle origini stesse di questo sport. È molto diffuso nel mondo e ha delle competizioni dedicate.

Il surf è inserito nel programma dei giochi mondiali, manifestazione che racchiude sport non inclusi tra i giochi olimpici. Nella pratica agonistica, come in tutti gli sport, è vietato l'utilizzo di sostanze dopanti.

Cenni storici
La prima fonte storica è contenuta nel diario di bordo del capitano James Cook  (scopritore delle Hawaii): descrive le imprese dei polinesiani, che a cavallo delle onde a bordo di surf di legno rudimentali venivano descritte come persone che provavano un'immensa gioia nel farsi trasportare dalle onde. Le prime rudimentali tavole erano solitamente costruite legando assieme tre tronchi cavi piegati verso l'alto sulla prua. Bandito nell'epoca delle colonizzazioni dei missionari calvinisti, a causa delle nudità esposte dai polinesiani dell'epoca, il surf venne ripreso con interesse tra la fine dell'800 e gli inizi del '900. Un basilare contributo alla diffusione del surf dalle Hawaii verso il resto del mondo venne dall'hawaiano Duke Kahanamoku il quale, scoperto come potenziale campione di nuoto da un talent-scout, nel corso dei suoi viaggi agonistici portò il surf sulle coste statunitensi ed australiane. La massima diffusione del surf da onda si è avuta negli anni sessanta e settanta, quando le onde venivano surfate su tavole piuttosto grosse (longboard). Una svolta significativa è stata data dall'invenzione dello shortboard (tavoletta), di misura più piccola e con tre pinne (thruster). Dalla metà degli anni ottanta ai giorni attuali la tecnica si è evoluta particolarmente in fatto di velocità e alla ricerca di manovree aeree (aerials). Uno dei personaggi più celebri del surf da onda a livello mondiale è stato Greg Noll, "Da bull", che divenne famoso a cavallo tra gli anni '50 e '60.

Il surfista che ha vinto più titoli e competizioni in assoluto è Kelly Slater, che nel 2008 ha firmato per la nona volta la vittoria del campionato mondiale professionisti all'età di 36 anni.

Abbigliamento
L'abbigliamento utilizzato nella pratica del surf varia in base a fattori come temperatura dell'acqua, stagione nella quale si affronta il mare, latitudine alla quale ci si trova e in base al tipo di fondale che caratterizza lo spot. Nelle acque fredde si utilizza una muta, che varia in spessore e in forma a seconda della stagione e dalla temperatura dell'acqua, mentre in acque calde vengono utilizzati dei pantaloncini corti con la gamba che arriva fino al ginocchio, oltre ad una leggera maglia a maniche corte in tessuto sintetico.

La muta da surf deve possedere caratteristiche molto diverse rispetto alle mute subacquee tradizionali. Deve avere proprietà fortemente elastiche, in modo da permettere un agile movimento di gambe e braccia, impedire un eccessivo ricambio d'acqua frequente ed avere cuciture resistenti e ben protette, in modo da impedire abrasioni alla pelle dovute al continuo sfregamento durante la nuotata. Le mute possono essere trovate sia con chiusura posteriore che con chiusura anteriore. In particolari condizioni di basse temperature, di solito si utilizza anche una leggera maglia in tessuto sintetico da indossare sotto la muta.
Abbigliamento estivo per il surf

I pantaloncini della tenuta estiva sono invece realizzati con un particolare tipo di materiale che non aderisce alla pelle anche quando bagnato. In questo modo si ha il duplice effetto di permettere il movimento libero delle gambe e di proteggere la parte interna del ginocchio, che altrimenti si graffierebbe per il continuo sfregare sulla tavola dovuto alla posizione seduta che si assume quando si attende l'onda. La maglia sintetica, inoltre, impedisce di graffiarsi il petto quando si nuota con il ventre sulla tavola, oltre a costituire un metodo di identificazione per i giudici di un contest, che così riconoscono l'atleta in acqua dal colore della maglia.

Altra parte importante dell'abbigliamento sono i calzari, che si utilizzano solo in condizioni particolari, come temperatura dell'acqua molto bassa o fondale ricco di ricci di mare. Anche i calzari da surf sono molto diversi dalla loro controparte utilizzata in ambito subacqueo. Sono leggeri e molto flessibili, con uno strato di gomma sulla suola che permette di far aderire il piede alla tavola, e inoltre hanno un incavo che separa l'alluce dalle altre dita del piede, permettendo una maggiore sensibilità nelle manovre.

Tecniche
Esistono principalmente due modi per prendere un'onda con la tavola da surf.
In quello classico, il surfista nuota sdraiato con il ventre sulla tavola, perpendicolare all'onda in direzione della spiaggia; quando la tavola inizia a scivolare autonomamente il surfista si alza in piedi afferrando la tavola con entrambe le mani e tirandosi su con un unico movimento. Nelle onde grandi, specie quelle che formano i "tube", questa fase è molto delicata, in quanto un ritardo nella scelta dei tempi potrebbe causare la caduta dentro il ventre dell'onda. Incidenti di questo tipo possono portare a infortuni anche gravi, soprattutto se lo spot è caratterizzato da bassi fondali corallini e onde che superano i 4 metri di altezza.

Un'altra tecnica per prendere l'onda consiste nel farsi trainare da una moto d'acqua; in questo caso alla tavola vengono fissati due supporti per mantenere saldi i piedi, e il surfista viene trascinato con una tecnica simile a quella dello sci nautico. Una volta acquisita velocità sufficiente il surfista lascia la presa sulla fune che lo traina e inizia a cavalcare l'onda. Questa tecnica viene utilizzata sulle onde considerate "giganti", e che hanno una densità d'acqua tale da sconsigliare di utilizzare il metodo classico. A causa dell'enorme potenza di questo tipo di onde, che possono essere trovate unicamente sulle coste oceaniche, la tavola da surf viene appesantita con diversi strati di vernice e con alcuni pesi di piombo fissati sotto la tavola, in modo da renderla più stabile.

Esistono però altre tecniche per cavalcare un'onda. Con il windsurf, utilizzando vele leggere e tavole piccole e maneggevoli, si possono cavalcare onde anche molto grandi e in condizioni ventose proibitive.

Esistono poi i surfisti che utilizzano il bodyboard, una tavola piccola e tozza, squadrata e con una o due pinne, lunga circa un metro. Per prendere le onde con questa tavola si utilizzano delle piccole pinne di superficie ai piedi per prendere maggiore velocità.

Con lo skimboard invece si prendono le onde che si infrangono in prossimità della battigia; lo skimboard è una piccola tavola di legno o di materiale simile alle normali tavole da surf, appuntita e piatta, e il surfista la lancia sulla sabbia bagnata scegliendo il tempo prima che arrivi l'onda, dopodiché si lancia a piedi uniti su di essa e spinge verso l'acqua cercando di fluttuare tra le onde e raggiungere così la parete surfabile.

Meno usuale è invece il bodysurfing, cioè cavalcare le onde con il solo ausilio del proprio corpo oppure con un paio di pinne di superficie, imitando sostanzialmente i movimenti dei delfini. Per utilizzare questa tecnica bisogna possedere buone doti natatorie, e inoltre è necessario che le onde siano sufficientemente alte e potenti.

Infine è recente l'avvento di un nuovo tipo di surfing, che si pratica con onde artificiali. Queste vengono formate sfruttando delle rampe simili a quelle utilizzate nello skateboarding, e sparando acqua verso di esse in modo da formare una corrente fissa che risale le rampe stesse. In questo modo il surfista che si trova sulla tavola bilancia la spinta verso il basso che produce con il suo peso e la spinta verso l'alto provocata dal flusso d'acqua. La costruzione di questi sistemi ha però dei costi molto alti [9], sebbene sia possibile costruire anche sistemi piccoli con onde poco potenti. Le tavole utilizzate dagli atleti esperti nelle onde artificiali hanno le stesse dimensioni di uno skateboard, e le pinne sono molto piccole, in quanto il livello dell'acqua è molto basso. Le tavole per i principianti sono invece più ampie e stabili, e vengono utilizzate su onde artificiali piccole e deboli. Anche in questo caso le pinne sono molto piccole.

I surfisti
Un'attenzione particolare merita la categoria dei "surfisti" (surfers) che non è omogenea come dall'esterno si potrebbe immaginare. Va detto che con il termine "surfista" non ci si riferisce necessariamente ad un atleta che pratica il surf a livello agonistico, bensì ad una qualsiasi persona che cavalca le onde anche solo per puro divertimento. Sulle spiagge più affollate del Brasile e della California non è raro vedere bambini e anziani cavalcare le onde. I surfisti dividono in varie categorie in base a età, attitudini, attrezzatura, origini, con gusti e preferenze per l'onda e lo spot differenti. Ad esempio un longboarder prediligerà onde più tonde, meno ripide e non particolarmente veloci, mentre chi surfa con una shortboard cerca onde veloci, pareti quasi verticali e possibilmente un'onda che forma un tube nell'inside (parte vicina a dove l'onda frange). I più giovani alle prime uscite vengono definiti "grommets" (o anche gremlins per la velocità con cui negli ultimi anni si moltiplicano), mentre un surfista che è originario di una certa zona e li normalmente pratica è detto "local".

Competizione (Contest)
La preparazione di un contest attraversa tre fasi di chiamata, e viene chiamata waiting period[10]

Semaforo rosso
    viene annunciato un intervallo di tempo durante il quale gli atleti dovranno tenersi pronti per la chiamata. In questo periodo vengono monitorate le previsioni meteo locali, per fare una stima approssimativa di quando potrebbe arrivare la prima mareggiata utile. In questa prima fase è già ammessa la preiscrizione alla gara. Può capitare che durante i 30 giorni non si verifichino le condizioni adatte, e quindi il contest viene rinviato.

Semaforo giallo
    le previsioni meteo-marine annunciano una possibile mareggiata a breve periodo. Viene comunicato agli atleti l’intervallo di 2-3 giorni durante il quale è probabile che si svolgerà il contest. Può anche capitare che la previsione subisca un brusco cambiamento, e che quindi si ritorni alla fase di semaforo rosso.

Semaforo verde
    viene ufficialmente annunciata la data precisa nella quale si svolgerà la competizione e si dà il via ai preparativi. Come per la fase giallo, è possibile che le condizioni meteo possano variare nuovamente, e che quindi si attraversino nuovamente tutte le fasi.

La gara è suddivisa in round, dove da due a quattro atleti si sfidano per un tempo che varia dai 15 ai 20 minuti. Per il punteggio vengono considerate le due onde migliori surfate dall'atleta[11] e si stila la classifica per stabilire chi passa il turno o vince la competizione (nel caso si tratti di finale). Per il punteggio vengono considerati diversi fattori, come l'altezza dell'onda, il numero di tricks effettuati nonché la difficoltà e la qualità di esecuzione degli stessi. Una manovra è considerata valida ai fini del punteggio solo se essa è completa e se l'atleta rimane in piedi sulla tavola.

Last news
  • Piu info

    Nesos king of grommets, waiting period sino al 15 settembre

    14-08-2018 Surf Competizioni
    Si estende la finestra di tempo per la gara di surf juniores in programma alla Marinedda ISOLA ROSSA, 14 AGOSTO 2018 – Il maestrale si è fatto attendere e così il waiting period del Nesos king of grommets si prolunga di un mese. Per la gara di surf juniores, nata nel 2012 e ormai appuntamento fisso nella spiaggia della Marinedda, la finestra di tempo utile si... Vai alla news
  • Piu info

    Leonardo Fioravanti a Marina di Pietrasanta

    07-08-2018 Surf All News
    Per festeggiare i 10 anni di attività del Boardriders una sorpresa gradita per tutti gli appassionati  Il surf shop più cool della versilia si prepara per un compleanno da fuochi d'artificio, venerdì 10 agosto 2018, a partire dalle ore 18:30. Special guest della serata il surfer italiano più amato di tutti i tempi, sicuramente il più forte... Vai alla news
  • Piu info

    Samuel Pupo è il vincitore del Quiksilver Young Guns Surf

    01-08-2018 Surf Competizioni
    Quattro surfer, un format innovativo e onde perfette. L'edizione 2018 del contest creato e organizzato da Quiksilver non poteva che concludersi nel migliore dei modi. Il Young Guns Surf è stato un successone e anche quest’anno ha visto la partecipazione di moltissimi giovani provenienti da tutto il mondo, pronti a conquistare il pubblico e la benevolenza... Vai alla news
  • Piu info

    Aperte le iscrizioni per il Marinedda Bay Open

    01-08-2018 Surf Competizioni
    Il 15 agosto inizia l’attesa per il Marinedda Bay Open, tappa del Circuito Nazionale Shortboard Open della FISW Surfing. In palio 2.000 euro L’onda della Marinedda è pronta a ruggire: aspetta solo il maestrale per crescere, imbestialirsi e infine accogliere i partecipanti della quindicesima edizione del Marinedda Bay Open, la gara italiana più longeva, da sempre la... Vai alla news
  • Piu info

    La Marinedda pronta a ospitare il campionato italiano di surf

    31-07-2018 Surf Competizioni
    L’onda della Marinedda è pronta a ruggire: aspetta solo il maestrale per crescere, imbestialirsi e infine accogliere i partecipanti della quindicesima edizione del Marinedda Bay Open. La gara italiana più longeva, da sempre la più ricca e supportata da Monster Energy, quest’anno è anche tappa ufficiale del campionato italiano di surf della Surfing Fisw, la... Vai alla news
  • Piu info

    Didobeach Surf Contest: tra le onde di Buggerru domina Roberto D’amico

    25-07-2018 Surf Competizioni
    Ventitré partecipanti in gara, onde di un metro, sole e una leggera brezza di maestrale. La gara di surf Didobeach surf contest si è svolta lunedì scorso nelle migliori condizioni e con l’ospite d’eccezione Roberto D’amico, professionista e fuoriclasse originario di Ladispoli che ha conquistato la seconda edizione della competizione. Dietro di lui nella... Vai alla news
  • Piu info

    Quiksilver e ROXY Surf School: aperte le iscrizioni!

    11-07-2018 Surf All News
    Sole, mare, surf  e non solo all'edizione 2018 del Surf Expo. Non perdere l'occasione di partecipare ai corsi gratuiti della Pettirosso Surf School realizzati in collaborazione con Quiksilver e ROXY Dal 20 al 22 luglio gli appassionati di surf avranno la possibilità di partecipare ai corsi organizzati dalla Quiksilver e ROXY Surf... Vai alla news
  • Piu info

    BALI + GILI + LOMBOK

    09-07-2018 Surf Viaggi
    Surf Camp - Tutti i Livelli DATE  : 12/8 - 29/8 POSTI DISPONIBILI : 6 Tour di gruppo con Guida/Istruttore Italiano esplora  le perle indonesiane dell'Oceano Indiano : parte da Bali passando per le isole Gili arriva fino al sud di Lombok . Surf :tra i migliori al mondo , l'Indonesia è conosciuta come una delle migliori mete per onde perfette e per tutti i... Vai alla news
  • Piu info

    ARUGAM BAY | SURF + YOGA con Denise Dellagiacoma

    05-07-2018 Surf Viaggi
    Surf Camp - Tutti i Livelli DATE  : 12/8 - 25/8 POSTI DISPONIBILI : 3 Partenza di Gruppo con Denise Dellagiacoma, yoga teacher e tour guide questa volta nella magnifica località di Arugam Bay in Sri Lanka. In questo periodo dell'anno qui ci sono le onde migliori in Sri Lanka, con il suo famoso spot "il Main" ma con anche tutti gli spot nelle vicinanze.... Vai alla news
  • Piu info

    Online il video del team Quiksilver Italy in Portogallo

    27-06-2018 Surf All News
    Vivi l'esperienza degli atleti italiani e non perderti il filmato girato in alcuni degli spot più famosi del mondo  Sole e divertimento hanno accompagnato i surfer del team Quiksilver Italy, Mattia Migliorini, Michele e Tommaso Scoppa, Edoardo Spadoni, Thomas Alfonso, nella loro avventura a Peniche, uno dei luoghi più apprezzati dagli... Vai alla news
  • Piu info

    Matteo Calatri SUMMER PROGRAM & QUIVER

    27-06-2018 Surf All News
    Nell'ultimo anno il giovane rider sardo Matteo Calatri è cresciuto fisicamente e surfisticamente, dominando la sua categoria nel circuito italiano ed ottenendo sempre migliori piazzamenti nel cicuito europeo guadagnandosi un posto nella heat 4 all'ultima tappa.  La sua estate sarà piena di impegni sportivi, il primo dei quali è stato il raduno con la... Vai alla news
  • Piu info

    Roberto D\'Amico torna ai DEEJAY Xmasters e presenta The Island

    27-06-2018 Surf All News
    L’atleta della Nazionale Italiana di Surf sarà ancora una volta ospite dei DEEJAY Xmasters. Domenica 15 luglio la proiezione di “The Island”, il suo ultimo video vincitore del premio “Best Surf Movie” allo Skate & Surf Film Festival Roberto D’Amico, uno dei volti storici del surf italiano e atleta della Nazionale Italiana sarà ospite della... Vai alla news
  • Piu info

    Quiksilver Young Guns 2018: aperte le votazioni!

    27-06-2018 Surf All News
    Il Quiksilver Young Guns ha ottenuto il successo che molti si aspettavano: in sole due settimane sono stati moltissimi i giovani atleti che si sono candidati per poter partecipare alla finale nel nuovo WSL Surf Ranch Facility di Lemoore, in California.  Dei mille partecipanti i giudici Leonardo Fioravanti e Kanoa Igarashi hanno scelto quattro surfer... Vai alla news
  • Piu info

    CRUISING AROUND BIARRITZ AND SAN SEBASTIÁN

    21-06-2018 Surf All News
    In occasione del Wheels and Waves, Nicola Di Tondo, con la sua incredibile crew capitanata da Andrea Tordi, Presidente del Monkey Surf Riccione, e dal suo pupillo Matteo Fabbri, con a seguito i migliori fotografi e cameraman d'Italia, é stato visto girovagare tra una onda e l'altra delle splendide cittadine di Biarritz e San Sebastian (rispettivamente zona Basca Francese e... Vai alla news
  • Piu info

    Claire Bevilacqua entra nell’Italia Team di Surf

    13-06-2018 Surf All News
    La surfer italo australiana, con alle spalle anni di competizioni nella World Surf League, va a completare il team azzurro in vista delle qualificazioni per le Olimpiadi del 2020. L’Italia del surf compie un altro importantissimo passo verso il percorso che la porterà nel 2019 ad affrontare le qualificazioni per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Claire Bevilacqua, surfer italo... Vai alla news
  • Piu info

    Concluso il Sogno del Surf Bilabong Challenge

    13-06-2018 Surf Competizioni
    A Fregene è andata in scena la seconda tappa del Campionato Italiano Juniores 2018. Concluso il Campionato riservato alla categoria Under 12: Michele Scoppa e Diana Giorgi sono i nuovi Campioni d’Italia La spiaggia e le onde di Fregene (Roma) hanno fatto da cornice quest’oggi al Sogno del Surf Billabong Challenge, seconda tappa del Campionato Italiano Juniores. Oltre 60... Vai alla news
  • Piu info

    Torna il semaforo giallo sul Quiksilver Longboard Classic

    13-06-2018 Surf Competizioni
    WARNING – Semaforo Giallo I tappa Coppa Italia Longboard 2018 FISW Surfing – Quiksilver Longboard Classic Dagli ultimi aggiornamenti meteo si nota un’interessante perturbazione porterebbe le condizioni idonee allo svolgimento della prima tappa di Coppa Italia Longboard per le giornate di sabato 16 o domenica 17 giugno. La situazione metereologica verrà... Vai alla news
  • Piu info

    Nuovo modello Enjoy Twin

    06-06-2018 Surf Boards
    Siamo orgogliosi di presentare ufficialmente Enjoy Twin, il nuovo modello Twin Fin sviluppato dagli shaper di TwinsBros Surfboards che da oggi è disponibile online sul sito internet www.twinsbros.net e nei migliori surf shop in Europa. [Enjoy Twin the Twin fin by TwinsBros] Nonostante che nella gamma Retro di TwinsBros fossero già presenti due twinfin:  il... Vai alla news
  • Piu info

    Semaforo rosso per il Quiksilver Longboard Classic

    06-06-2018 Surf Competizioni
      WARNING – Semaforo rosso  I tappa Coppa Italia Longboard 2018 FISW Surfing – Quiksilver Longboard Classic Dagli ultimi aggiornamenti meteo si nota un’interessante perturbazione porterebbe le condizioni idonee allo svolgimento della prima tappa di Coppa Italia Longboard per la mattinata di sabato 9 giugno 2018. La situazione metereologica verrà... Vai alla news
  • Piu info

    I Paradisi per fare surf

    17-05-2018 Surf All News
    Spiagge ideali per chi è alla ricerca dell’onda perfetta? Ecco una TOP 10 degli spots conosciuti: Peniche, Portogallo La graziosa Peniche sorge lungo uno spettacolare promontorio a picco sul mare e vanta una spiaggia cittadina particolarmente suggestiva, con molte altre di pari o superiore bellezza nei dintorni. E’ situato a nord di Lisbona ed è... Vai alla news

no title...

no date...
no content...