Professione shaper - Le resine - Parte 3

22-10-2007
Didattica

Senza fare una lezione di chimica, il che sarebbe molto noioso, diremo che esistono 2 tipi di resine che ci interessano: Poliestere ed Epossidica.

Anche queste hanno grosse differenze tra loro, primo fra tutte il prezzo. L'epoxy è infatti circa 5 volte più costosa della poliestere poi mentre quest'ultima è di facile lavorabilità, (ovvero non ha bisogno di grossa precisione nella catalisi, non richiede particolari temperature ne' grado di umidità) l'epoxy è veramente una noia, ha bisogno infatti di una catalisi perfetta, al grammo, di almeno 20 gradi e di pochissima umidità altrimenti si rischia di gettare tutto nel bidone.

Come caratteristiche tecniche la poliestere è una resina dura ma vetrosa, con un punto critico di cedimento strutturale molto basso, vale a dire che se facciamo la classica prova di premere il pollice sul bordo, noteremo una buona resistenza iniziale, ma all'aumentare della pressione il cedimento della resina sarà improvviso e come per incanto al posto del nostro pollice sarà rimasto un bell'avvallamento!! ( che si andra' ad aggiungere a tutti gli altri avvallamenti, causati da altre prove del dito, di altri surfer dubbiosi!!!!!! Ne consegue perciò che per raggiungere una buona resistenza alla pressione di una tavola in resina poliestere, dovremo aumentare le stratificazioni o la grammatura dei tessuti, che andranno però a scapito della leggerezza finale della tavola. Morale della favola, tavola resistente = tavola pesante- tavola leggera=tavola piena di avvallamenti!!
Con la resina epossidica  il discorso cambia, è sempre dura, ma allo stesso tempo la sua struttura chimica le permette di essere elastica, aumentando perciò il punto critico di cedimento strutturale.

E' questo il motivo per cui le tavole in polistirolo, a parità di stratificazione, sono molto più dure e leggere.
Allora perché non usare l'epossidica anche sul clark-foam? Evitando così il problema del maggior assorbimento d'acqua da parte del polistirolo? Vi domanderete.

Certo sarebbe possibile!! Ma la spesa sarebbe molto più alta perché alla spesa del pane di clark-foam si dovrebbe aggiungere la non modica spesa dell'epossidica che vi indurrebbe a conti fatti a sopportare qualche ditata in più, senza contare che poi a parità di volume il polistirolo ha in tutti i casi, un peso specifico minore rispetto al clark-foam, per cui sarà sempre più leggera. Altra caratteristica che devono avere le resine, per non ritrovarsi con la tavola ingiallita dopo un mese è la resistenza agli U.V. (raggi ultravioletti) questo pregio è dato alla resina da additivi molto costosi ed è per questo che notiamo grosse differenze di prezzo tra resine che apparentemente sembrano uguali. Ah! è molto importante ricordarsi, che con la resina poliestere è assolutamente vietato resinare il polistirolo, pena lo scioglimento istantaneo, davanti ai vostri occhi, della vostra amata creatura!

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