Non si segnalano, al momento, particolari criticità in relazione all’ordine pubblico. La situazione politica interna è stabile, tuttavia possono verificarsi manifestazioni di protesta: si consiglia di esercitare cautela e di tenersi lontani da manifestazioni e da ogni tipo di assembramento.Il Paese è relativamente sicuro, tuttavia, nelle aree urbane, soprattutto a Dar es Salaam, ad Arusha e a Zanzibar (Isola di Unguja), sono frequenti episodi di microcriminalità, nei luoghi pubblici. Si consiglia di non accettare mai passaggi da sconosciuti e di spostarsi solo con taxi affidabili, soprattutto di sera e di notte. Anche di giorno, si consiglia di non indossare/esibire oggetti di valore (gioielli, anelli, cellulari): si registra un aumento dei furti, in particolare a Zanzibar e ad Arusha, di cui sono vittima i cittadini stranieri. In particolare, si suggerisce di fare molta attenzione, sia nella scelta del taxi (solo taxi ufficialmente riconosciuti come tali), sia delle zone da frequentare.
Il terrorismo rappresenta una minaccia globale. Nessun Paese può essere considerato completamente esente dal rischio di episodi ricollegabili a tale fenomeno.
Durante la stagione delle piogge (marzo-maggio e novembre-dicembre), sono frequenti gli allagamenti e le inondazioni, con interruzione di strade e crollo di infrastrutture. Gli spostamenti possono essere difficili e a volte pericolosi nelle città e in campagna.
Si sconsigliano i viaggi non essenziali nelle zone di confine con il Burundi, a causa della possibile presenza di bande armate.Si raccomanda prudenza, se si intende viaggiare nella regione meridionale di Mtwara, al confine col Mozambico, per possibili attacchi di matrice jihadista. L’Arcipelago di Zanzibar - formato dall’isola principale di Unguja (dove si trova la città storica di Stonetown e dove si concentra la maggior parte dei resorts turistici) e dall’isola di Pemba (poco frequentata dal turismo) - è interessato da una storica contrapposizione tra il Partito al Governo (CCM, Partito della rivoluzione) e l’Opposizione. Si ribadisce la raccomandazione di esercitare la massima prudenza, in caso di manifestazioni politiche.A Dar Es Salaam, le zone più frequentate dagli stranieri e conseguentemente maggiormente prese di mira da scippatori, da borseggiatori e da piccoli ma pericolosi criminali, sono quelle di Masaki, Msasani Peninsula e Oysterbay. Tali attacchi sono avvenuti a volte in modo brutale, risolvendosi con danni considerevoli alle persone.
Si consiglia ai connazionali di:- registrare i dati del proprio viaggio su DOVESIAMONELMONDO;- mostrare sempre rispetto per la cultura locale, soprattutto nell’arcipelago di Zanzibar, quasi interamente musulmano, in particolar modo durante il Ramadan; l’isola di Pemba è relativamente più conservatrice della gemella Unguja;- non accettare inviti da persone conosciute da poco, per quanto possano apparire amichevoli: - privilegiare strutture alberghiere che prevedano la presenza di servizi di sicurezza privati e di una certa dimensione, questi ultimi in genere protetti da un maggior numero di guardiani e non utilizzare l’”Ostello della gioventù”, per evitare il rischio di scippi ed aggressioni soprattutto nelle ore serali;- muoversi in auto o con taxi fidati, evitando di camminare a piedi e da soli, dopo il tramonto;- non mostrare oggetti di valore, telecamere, cellulari o portafogli, soprattutto se si cammina a piedi nelle grandi città (Dar es Salaam, Arusha) o anche sulla spiaggia;- evitare, ove possibile, il mercato di Kariakoo a Dar es Salaam;- esercitare cautela nelle spiagge libere, nei luoghi isolati, nelle principali strade di collegamento tra i grandi centri urbani;- prestare la massima attenzione anche nel centro delle principali città, con particolare riguardo alle zone commerciali e a quelle delle banche;- non trattare con commercianti ambulanti sulle spiagge (beach boys), che talvolta tentano di smerciare droghe ed altri prodotti vietati dalla legge locale, mettendo il turista nella condizione di rischiare un possibile arresto in flagranza di reato;- affidarsi sempre a Società conosciute e specializzate nel settore, per l’organizzazione di safari ed escursioni. Sono purtroppo frequenti gli incidenti stradali, anche mortali, nei quali sono coinvolti i turisti nei safari: è dunque consigliato rivolgersi solo ad Agenzie debitamente registrate ed affidabili. Il limite di velocità nei parchi è di 50km\h: si consiglia di assicurarsi che tale velocità sia sempre rispettata dall'autista alla guida del veicolo. Si consiglia inoltre di programmare accuratamente le tappe con l'Agenzia, evitando di dover percorrere in breve tempo distanze eccessive, che porterebbero al mancato rispetto del limite di velocità;- richiedere guide munite di radio, quando ci si reca nei parchi;- controllare con attenzione le garanzie sanitarie, in caso di acquisto di un pacchetto viaggio organizzato da Tour Operator;- non spostarsi con automezzi pubblici, dato il quotidiano ripetersi di incidenti stradali mortali causati dall’alta velocità, dalla bassa qualità del manto stradale e dalla vetustà e scarsa manutenzione del parco auto;- evitare i mezzi di trasporto collettivo in città a causa dei frequenti furti;- Il livello di sicurezza stradale in Tanzania è ancora molto basso. Si raccomanda quindi di prestare la massima attenzione e prudenza negli spostamenti su strada, soprattutto se alla guida di autoveicoli. Le strade sono quasi esclusivamente a due corsie, molto trafficate anche a causa del frequente transito di mezzi pesenti, non sono sottoposte a regolare manutenzione e sono spesso scarsamente illuminate. Occorre prestare particoalre attenzione a comportamenti imprudenti da parte dei conducenti. Lo stile di guida spesso azzardato e la carente manutenzione degli autoveicoli, anche più pesanti, hanno spesso provocato gravi incidenti stradali, con conseguenze letali anche per i nostri connazionali. Si segnala inoltre che in caso di incidente stradale i soccorsi possono essere molto lenti, anche a causa delle lunghe distanze, e non sempre sono disponibili nelle immediate vicinanze strutture sanitarie di livello adeguato, concentrate nei principali centri urbani. - astenersi dall’utilizzare traghetti in evidente cattivo stato di manutenzione o sovraccarichi. In tal caso, si consiglia di organizzare la prosecuzione del viaggio con mezzi di trasporto alternativi.
Sono frequenti i tentativi di truffa perpetrati ai danni di cittadini stranieri, anche italiani, che arrivano in Tanzania ed a Zanzibar con lo scopo di realizzare investimenti immobiliari e/o di acquistare minerali o pietre preziose (oro, rame, diamanti, ecc.). Per questo motivo, si consiglia a tutti coloro che siano interessati a concludere affari in questo Paese, di chiedere preventivamente informazioni utili al competente Ufficio Commerciale dell’Ambasciata d’Italia in Dar Es Salaam.
Capitale: DODOMAPopolazione: 66,62 milioni (2023)Superficie: 945.080 km2Fuso orario: +2h rispetto all'Italia; +1h quando in Italia vige l’ora legaleLingue: kiswahili e ingleseReligioni: cristianesimo e islam (98% a Zanzibar), minoranze induisteMoneta: Scellino della Tanzania (TZS) - Cambio: 1 Euro = 2650 TZS circa (gennaio 2025) Prefisso per l'Italia: 00039Prefisso dall'Italia: 00255Telefonia: la rete cellulare è molto diffusa, sebbene alcune zone all’interno del Paese non siano ancora coperte.Clima: lungo la costa e a Zanzibar le temperature sono elevate nei mesi da novembre ad aprile. Stagione delle grandi piogge, tra marzo e maggio. Temperature più gradevoli, tra giugno e settembre e nell’interno collinoso del Paese. Tra novembre e dicembre, periodo piovoso.