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"TROPICAL CRUISE": MALDIVE-SURF-TRIP DA INCUBO

Nuovo argomento Rispondi Forum home | Surf Tribe    Pagina 1 di 1

Dom Apr 27, 2008 6:45 am MessaggioOggetto: "TROPICAL CRUISE": MALDIVE-SURF-TRIP DA INCUBO
diamond74
beginner


Registrato: 26/04/08 19:00
Messaggi: 2

Rispondi citando

[align=justify]6 Aprile 2008, arriviamo a Malè; giornata bellissima e calda.
Due ragazzi maldiviani ci accolgono e con il dinghi arriviamo alla nostra
barca, la TROPICAL CRUISE.
Sapevamo che non sarebbe stato uno yacht di lusso, eravamo lì per surfare
e goderci onde e bei momenti, certo che, alla vista della Tropical Cruise ci
prende uno sconforto profondo: la barca nelle fotografie è graziosa, in
legno; dal vivo è quella che si definisce una bagnarola, degna di un film
con Bud Spencer (Banana Joe). Entriamo e prendiamo possesso delle cabine.
La moquette al'interno, cucina, corridoio e cabine è sporca, unta e messa alla
meno peggio. La porta della mia cabina è scardinata. Gli armadietti rotti,
senza ante, uno con un anta che penzola. La formica usata è vecchia,
l'impiallicciato se ne va per conto suo. Le luci nela mia cabina non funzionano
e l'unica che va si deve accendere e spegnere dal piano comandi
del capitano, uscendo dalla cabina e facendo attenzione agli scarafaggi a terra.
Ma si, siamo stanchi del viaggio, ma siamo alle maldive e le onde sembra che saranno ottime!
Da Malè a Cokes la traversata è lunga, la barca non può andare a più di 3 -
nodi: il sito parlva di nove nodi, ma è completamente falso.
Non siamo amanti della velocità, ma essere lentissimi significherà surfare molto di meno;
infatti, fare spostamenti da uno spot ad un altro nella stessa giornata, si verificherà
cosa non possibile e ore levate al surf.
Il motore è un tre cilindri di queli che andavano tra gli anni 50 e 60.
La barca altro non è che un peschereccio malamente modificato e appesantito.
Anche da fermo e con mare piatto, non sta fermo un attimo.
Con il mare mosso sembra si possa ribaltare da un momento all'altro.
Comunque, dal primo giorno le onde sono perfette e i ragazzi ci servono un pranzo ricco
a base di riso, pollo al curry e frutta fresca. I ragazzi maldiviani sono
gentili e sorridenti, sorridono anche quando le cose non vanno e devi dormire con insettoni accanto e protesti;
sorridono e intanto prendi una bella sòla.
Il capitano invece, non sorride mai, che non ci saluta mai, non parla,
tanto da farti pensare di essere più in punizione che in vacanza.
Pazienza.
L'amico Luca viene subito "aggredito" nel suo bagno da due scarafaggi dalle dimensioni preistoriche,
mai visto niente di simile, in tanti viaggi anche in posti lontani e non turistici.
Gli animali volevano solo fare amicizia, ma Luca li schiaccia con un po' di schifo e il
giorno dopo trova delle uova di scarafaggio nel suo bagaglio: che bel regalo! La cosa è
terrificante, da horror movie. Sarà stato un segno di accoglienza e cortesia da parte degli scarrafoni della barca?
O forse anche loro erano tanto disperati da voler mandare i figli all'estero?
Da allora gli scarrafoni giganti saranno una presenza costante e a nulla
valgono le nostre proteste. La risposta è che è un nostro problema e che possiamo dormire fuori, sul deck. ???
Di notte vengo svegliato più volte da scarafaggi enormi che mi camminano sulle lenzuola
(lenzuola sempre vecchie e sporche, con chiazzoni gialli, cuscini compresi),
bacarozzi sul collo e sulle gambe, scarafaggi lunghi 15 cm e larghi 4, degli animali veri,
degni di collare e guinzaglio, che mi fanno zompare in aria dallo schifo.
Camminano sulle lenzuola e scappano, imprendibili, appena ci si sveglia terrorizzati.
Mr Niyaz, il truffatore che abbiamo pagato per le nostre due settimane da schifo,
ci dice che la barca viene regolarmente pulita con lo spray e che questi scarafaggi sono una nostra invenzione.
Altro che spray, la barca è da smontare e disinfestare e rimontare. O meglio, da buttare.
Nella mia cabina un ventilatore non funziona, faccio presente la cosa,
ma rimarrà rotto per tutto il periodo di vacanza. L'atro ventilatore è incrostato di polevere, lanette e ragnatele varie.
I materassi sono vecchi, umidi, puzzano di muffa, sono tutti macchiati e
schiacciati; le "reti", altro non sono che qualche tavola vecchia e rotta
appoggiata direttamente sullo scafo della barca: in pratica si dorme a
contatto diretto con lo scafo in legno, acqua, odore di muffa, naftalina, gasolio e scarafaggi: un incubo.
Non possiamo più cercare di dormire nelle cabine, solo l'idea ci fa saltare
per aria; oramai siamo fobici e anche inca..ati, visto la non curanza totale di chi ci tiene su quel cesso di barca;
cercheremo di dormire all'esterno, sul deck, facendo delle tende
stile profugo, baracche con le sacche dei surf, lenzuola e le sedie...ma la notte è freddo,
soffia un vento molto forte e spesso piove violentemente e comunque non siamo certo organizzati per dormire all'aperto,
non abbiamo nulla. Non dormo per una settimana intera. Mi si vedono le occhiaie attraverso l'abbronzatura.
A niente servono le email e le telefonate di protesta e le richieste di
cambiare o migliorare la nostra situazione.
Al terzo giornoandiamo a south Malè anche se facciamo presente che vorremmo rimanere a nord dove le onde sono perfette,
ma niente da fare: siamo costretti a stare fermi a south Malè, senza onde e senza
poter fare nulla, perchè la barca ha dei problemi e il capitano deve anche
essere cambiato: 3 giorni interi di onde perfette, completamenti buttati. A
nord Malè i nostri amici autraliani e italiani stavano intanto surfando onde
worldclass, mentre noi eravamo bloccati in un porticciolo a south Malè,
dove venivano bruciati i rifiuti in riva al mare, aspettando il nuov capitano: 3 giorni!
La nostra barca è inoltre sempre stata l'ultima a muoversi alla mattina per andare a surfare: la batteria era perennemente a terra. Alle 5.00 pm
dovevamo essere già al porticciolo, mentre tutti gli altri surfisti erano
fuori a godersi onde e tramonto. Ci è stato detto dall'equipaggio che è una regola per le barche alle Maldive,
dallo scorso anno, ma abbiamo prestop verificato che non è affato vero!
Sulla barca è specificato che alle 5:00 pm la Tropical Cruise deve ormeggiare:
peccato che questo non sta scritto sul programma on line sul sito
www.tropicalcruise.co.uk, tantomeno sul nostro contratto; la cosa si traduce in perdita di onde e surf, motivo della nostra vacanza.
I bagni, o meglio, i cessi, sono ultra basici e puzzolenti:
non corrispondono alla cifra quotidiana 120$ US (cifra che sale se si prenota attraverso operators surf):
sgarrupati, sempre puzzolenti di urina, WC microscopico, lavandini idem,
scarafaggi che corrono per terra, uno schifo totale.
L'acqua piovana entra regolarmente nelle cabine, bagnando completamente i letti, che rimangono chiaramente fradici.
Norme di sicurezza: inesistenti. Due estintori vecchi, senza sigilli, non
revisionati, niente etichette. Una ciambella per tutta la barca.
Ad eccezione del capitano, i ragazzi della barca non sanno nuotare.
Il cibo è buono, monotono ma ok. Certo, l'idea di mangiare cibo cucinato in una barca piena di scarrafoni
che si rifugiano ovunque, letti, moquette e sotto-frigo...yummy, che delizia!
I ragazzi sono gentili, buoni, scherzosi e pronti a dribblare le nostre lamentele con un madivianissimo sorriso.
I due direttori, Mr Niyaz e mr. Nashid, i due fratelli proprietari da noi ben pagati:
due persone scorrette, assenti e truffaldine. Una banda bassotti.
Non abbiamo mai avuto la local surf guide, come da contratto: mistero.
L'equipaggio nulla capiva di surf, di condizioni migliori per surfare, nulla.
Non siamo mai stati aiutati nelle nostre richieste, che in fondo erano
quelle di non dover dormire con gli sacarfaggi nel letto, pagando 120
dollari al giorno per 15 notti.
Neanche la richiesta di poter dormire in hotel l'ultima notte, prima del
viaggio di riotrno, ci viene accolta. La risposta è stata: se non vi
piacciono le cabine è un vostro problema, potete dormire fuori e se volete,
sul deck e se desiderate un albergo a Malè ve lo pagate, ve lo prenotate,
ci andate per conto vostro. Abbiamo dormito in aereo.
TROPICAL CRUISE? Un incubo. Uno schifo. Una delusione che ha sciupato per sempre
il sogno di fare un surftrip perfetto alle Maldive, dove non credo tornerò più, optando per onde assai più remote, dove almeno non devo pagare per dormire con scarafaggi. Se siete in vena masochistica e volete farvi del male,
Exclamation Evil or Very Mad Shocked Confused Sad Mad vi raccomando vivamente TROPICAL CRUISE,
altrimenti evitatela con cura[align=justify]
[/align] Sad
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