Come arrivare da:


San Sebastian - GROS Playa de la ZurriolaComunemente chiamata spiaggia di GROS, nome del quartiere nel quale � posizionata, presenta onde di differenti tipologie e per tutti i livelli.

Con una media di 2 metri (italiani), pu� raggiungere in giornate di mareggiata i 6 m.

Surfabile praticamente tutti i giorni dell'anno, prestando particolare attenzione alla tavola delle maree, con condizioni piu' o meno buone.

In caso di mare con poco moto ondoso, uscire con la bassa marea: le onde saranno pi� ripide.

In caso di mare molto mosso, consigliabile uscire con la alta marea: le onde faranno meno close-out e si avr� pi� acqua sotto la tavola, in caso di cadute.

In Agosto, in caso di assenza apparente di onde, ricordarsi di aspettare la bassa marea. Per i pi� ansiosi, consigliamo di dirigersi verso la vicina Zarautz o verso Hendaya, che grazie ad un fondale pi� basso, permettono alle onde di alzarsi pi� facilmente.

Quando andare

PERIODO ESTIVO PIU' INDICATO PER ONDE PICCOLE: AGOSTO

PERIODO ESTIVO PIU' INDICATO PER ONDE GRANDI: GIUGNO


I lati negativi

Ancora non ne conosciamo, comunicatecelo


Info






Hourly Forecast 8 days
Viaggiare Sicuri Spain Ultimo aggiornamento: 14/12/2023
Indicazioni generali, ordine pubblico e criminalita'
La congiuntura politica, che aveva portato a manifestazioni di protesta e a scontri tra manifestanti e Forze dell'Ordine a Barcellona e in numerose città catalane, é sensibilmente migliorata. Non si possono escludere ulteriori iniziative, estemporanee o indette con preavviso ridotto, che potrebbero far registrare disadi, con riflessi su mobilità e sicurezza. E’ pertanto opportuno mantenersi sempre  aggiornati sugli sviluppi della situazione e seguire le indicazioni delle Autorità locali, evitando le zone eventualmente interessate dalle dimostrazioni. Per informazioni sulle condizioni del traffico in Catalogna si consiglia di monitorare gli account twitter.com/transit e twitter.com/emergenciescat, per l’aeroporto di El Prat di Barcellona l’account della società aeroportuale AENA twitter.com/aena). Come in tutte le grandi città europee, anche in quelle spagnole si registrano fenomeni di microcriminalità. In alcune località turistiche si sono verificati episodi violenti, che hanno coinvolto anche connazionali.

Rischio terrorismo
Anche a seguito degli attentati di agosto 2017 a Barcellona e a Cambrils, le Autorità locali mantengono elevate le misure tese a prevenire eventuali minacce di attacchi terroristici, in particolare nei luoghi ritenuti “sensibili”  come aeroporti, stazioni, metropolitane, grandi centri commerciali e, in generale, luoghi ad elevata frequentazione, nei quali si raccomanda di prestare attenzione, specialmente  in connessione con particolari ricorrenze, festività e periodi dell’anno.Dal 3 maggio 2018 la fazione armata del movimento indipendentista basco ha annunciato la propria dissoluzione, dopo l'annunciata rinuncia all’attività terroristica del 2011 e la consegna volontaria del proprio arsenale alle autorità nel 2017.

Rischi ambientali e calamita' naturali
L’Arcipelago delle Canarie, per la sua prossimità con il continente africano, risulta frequentemente interessato dal fenomeno meteo della “calima”, che si produce nell’atmosfera per effetto di venti caldi provenienti da est/sud-est, caratterizzati dalla elevata concentrazione di particelle di polvere e di sabbia in sospensione, in grado di ridurre notevolmente la visibilità e di procurare disturbi di natura respiratoria, in particolar modo a coloro che soffrono di patologie croniche.Il Servizio di Emergenza del Governo delle Canarie, in collaborazione con l’Agenzia statale di meteorologia (AEMET), è solito diramare, attraverso il proprio sito internet, in occasione di eventi particolarmente significativi, avvisi di preallerta, informando la popolazione e suggerendo le opportune norme comportamentali da osservare per mitigare gli effetti del fenomeno.

Aree di particolare cautela
Si raccomanda di prestare particolare attenzione nelle aree di seguito indicate:a)    Madrid: mercato domenicale del "Rastro", Centro Storico e zona della Puerta del Sol, Mercato San Miguel, Plaza S. Ana, Parco del "Retiro", aeroporto di Madrid Barajas;b)    Barcellona: Porto, le Ramblas, il Raval, il Barrio Gótico, la Sagrada Familia, Playa de la Barceloneta, i grandi magazzini, aeroporto del Prat, autostrade e stazioni di servizio (frequenti casi di rapina sui tratti autostradali, in particolare l’autostrada mediterranea AP7). Il Comune di Barcellona ha realizzato una serie di raccomandazioni per migliorare la protezione e la sicurezza di coloro che visitano la città, così come per promuovere comportamenti civili. Le linee guida fornite dall’amministrazione cittadina sono reperibili al seguente link: https://ajuntament.barcelona.cat/seguretatiprevencio/en/welcome-to-barcelonab)    Zone costiere: Costa Brava, Costa del Sol e principali località turistiche della costa mediterranea;c)    Canarie: località di maggiore affluenza turistica in particolare, Playa de las Américas a Tenerife e Playa del Inglés a Gran Canaria;d)    Siviglia: Plaza de España, centro storico, Alameda de Hérculuse, Barrio de Santa Cruz (borseggio). Parcheggi pubblici limitrofi alla Cattedrale (furti nelle autovetture);e)   Palma di Maiorca: centro storico nelle ore serali;f)    Ibiza: centro storico e principali spiagge;g)   Cordoba: Juderia, Mezquita, centro storico (borseggio). Parcheggi non custoditi: furti nelle autovetture.    

Avvertenze
Si consiglia ai connazionali di:- registrare i dati del proprio viaggio su DOVESIAMONELMONDO;- consultare il sito dell’Ambasciata d’Italia a Madrid, del Consolato Generale a Barcellona e del Vice Consolato d'Italia ad Arona - Tenerife ;- segnalare alla polizia bagagli o oggetti sospetti lasciati incustoditi;- recare con sè copia dei propri documenti e titoli di viaggio, e copia digitale degli stessi anche in un server remoto, come ad esempio un "cloud",  conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo, ecc.);- mantenere sempre un atteggiamento vigile e usare accorgimenti per la corretta custodia dei propri effetti personali (per ogni utile approfondimento al riguardo, si rimanda alle pagine di consigli/avvisi per i turisti dei siti web www.consmadrid.esteri.it, www.consbarcellona.esteri.it e www.consarona.esteri.it);- evitare manifestazioni e ogni tipo di concentrazione di folla, che potrebbero essere organizzati anche con brevissimo preavviso specialmente in Catalogna  e nelle regioni Basche di San Sebastián e Bilbao. Si raccomanda di mantenersi sempre aggiornati attraverso i mezzi di informazione;- effettuare per tempo le prenotazioni alberghiere, specialmente nel periodo estivo, nelle zone turistiche di tutta la costa mediterranea e delle Isole Baleari e Canarie (ove si registra spesso il tutto esaurito);- prestare attenzione nei locali notturni e discoteche, tenendo conto che si sono registrati comportamenti particolarmente aggressivi nei ricorrenti incidenti avvenuti in località turistiche quali Lloret del Mar, Salou o Ibiza;- sporgere denuncia alle locali autorità di polizia nel caso si subisca un furto. Si registrano furti a danno di veicoli con targa straniera effettuati da gruppi organizzati in prossimità di aree di sosta e stazioni di servizio.  

Dati Paese
Capitale: MADRIDPopolazione: 47.326.687Superficie: 505.970 Km2 Fuso orario: stessa ora italiana nella penisola iberica e alle Baleari; -1  ora alle isole Canarie. Lingua:  spagnolo, catalano, basco, gallego.Religione: cattolica Moneta: Euro Prefisso dall'Italia: 0034   Prefisso per l'Italia: 0039             Clima: clima mediterraneo al sud, continentale al centro, atlantico al nord-ovest.

Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese

A proposito di...

Vitoria-Gasteiz

Vitoria-Gasteiz, con i suoi 216.852 abitanti è il capoluogo della comunità autonoma dei Paesi Baschi (Euskadi in lingua basca) e della provincia di Alava. Fu fondata nel 1181 dal Re di Navarra Sancho VI il Saggio con il nome di Nueva Vitoria accanto al villaggio di Gasteiz, fondato dai visigoti nel 581. Da poco dopo la fondazione della nuova città la denominazione ufficiale in castigliano fu Vitoria-Gasteiz. Quando nel 1978 divennero ufficiali anche le denominazioni in basco, il nome rimase uguale nelle due lingue. La città è divisa in due parti: quella antica in alto sulla collina, quella moderna in basso che è in continuo sviluppo per l'industrializzazione recente, basata essenzialmente sulle piccole e medie imprese e sulla presenza di aziende di alcune società multinazionali. È sede episcopale sin dal 1861. La posizione strategica di Vitoria, sulla strada più corta di collegamento fra la Castiglia e il Nord Europa, ha posto questa città sempre al centro di attività commerciali: già nel secolo XIII vi si tenevano ben due mercati alla settimana e dal 1399 anche due fiere annuali alle quali partecipavano molti visitatori. Il Parlamento BascoVitoria in passato è stata anche una delle tappe del Camino de Santiago: i pellegrini che ovviamente si servivano della strada più corta e meno disagiata trovavano qui possibilità di sosta, di raccoglimento e preghiera nella famosa cappella dedicata a Santiago ed anche di cura nell'ospedale de Santiago de la Plaza del XIV secolo. Lo sviluppo artigianale e industriale della città accrebbe soprattutto in epoca recente intorno ai secoli XIX e XX. Ciò ha comportato la costruzione di nuovi edifici moderni che però si sono ben inseriti nel contesto urbano precedente senza eccessi nettamente discordanti che hanno fatto di molte città europee delle brutte copie delle città statunitensi con squallide periferie e centri storici deturbati dalle nuove costruzioni. La caratteristica della città è comunque quella di avere un centro storico ben curato e mantenuto intatto, che è giudicato fra i migliori del nord della penisola iberica e che per questo è stato dichiarato di interesse nazionale nel 1987.

Pais Vasco (Basque Country)

La regione è chiamata sia "Pais Vasco" che "Euskadi". La regione occupa il settore orientale della Cordigliera Cantabrica ed è una delle zone piu' industrializzate del paese. I suoi abitanti hanno saputo conservare una remotissima cultura autoctona e una propria lingua " el euskera" idioma pre-europeo dalle origini ancora misteriose. Caratterizzato quasi da una aspetto alpino : le montagne Basche saldate ai contrafforti dei Pirenei , risargono all'era secondaria e sono costituite perincipalmente da sostanze calcaree. Queste montagne raggiungono i 1500 metri. La regione delle Euskadi stupisce per gli avvallamenti in cui si annidano villaggi e fattorie isolate dall'architettura particolare e riconiscibile : larghe facciate imbiancate a calce e decorate da un'intelaiatura lignea.

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