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Come arrivarci da:
Sabaudia Bufalara

Qui si esce unicamente con venti di tramontana o eccezionalmente quando il maestrale arriva troppo da terra a Latina.

Tipo di spot: Spiaggia
Tipo di fondale: Sabbia
Caratteristiche Vento: Con onde Consistenza (frequenza onde): Sporadica (20gg/anno)
Direzioni vento prevalente  Direzioni di provenienza del vento: NordOvest, SudOvest
Inizia a lavorare con:5-10 nodi
Regge fino a: 10-20 nodi
 


Condizioni

Vento

NW
Buone condizioni
W
Buone condizioni
SW
Buone condizioni


Come arrivare

Da Roma: percorrere la Pontina fino a Latina e seguire per Terracina;
arrivati al semaforo dove c'e' la Plasmon girare a destra; all'unico
semaforo che incontrate girate a sinistra; quando vedrete alla vostra
sinistra un distributore Tamoil preparatevi che dopo poco dovrete
girare a destra; sempre dritti fino al mare: quella e' la Bufalara

Da Torre Paola bastera' percorrere tutta la litoranea verso Roma e
quando la strada finisce sarete arrivati alla Bufalara.


A proposito di: Latina (LA) (Lazio)

La città è stata fondata durante il regime fascista il 30 giugno del 1932 con il nome di Littoria, da Valentino Orsolini Cencelli (1898-1971), allora Commissario del Governo per l'Opera Nazionale Combattenti, nell'ambito delle opere di bonifica delle paludi pontine, quindi costruita nel suo nucleo originario e inaugurata il 18 dicembre dello stesso anno, mutuando il proprio territorio comunale per la maggior parte da quello di Cisterna di Roma (poi Cisterna di Littoria / Latina). Fu eretta a capoluogo della neonata provincia nel 1934. Con la caduta del fascismo, il suo nome mutò nel 1946 in Latina. Della struttura fortemente razionalista si conserva il piano regolatore del centro di fondazione realizzato dall'architetto Frezzotti. Gli edifici appartengono, maggiormente a quel neoclassicismo semplificato tipico di Piacentini, ed è più lontano quel Razionalismo Italiano di altre città di fondazione, come a Portolago ed a Sabaudia. Rimangono della struttura iniziale una ventina di edifici, monumenti e piazze, tra cui alcuni a firma di Duilio Cambellotti e Angiolo Mazzoni, oltre al già citato Frezzotti, ma la città ha avuto un forte sviluppo negli anni Sessanta - Settanta che secondo alcuni ha snaturato l'impianto urbanistico iniziale.