kitesurf con la tavola da surf - come iniziare

23-09-2010
Didattica

Questa guida è stata scritta a quattro mani con l'aiuto di Alessandro della scuola Lanzarotekite.com durante il nostro ultimo kite trip ed è pensata per tutti coloro che si stanno avvicinando al wave-riding e in generale che vorrebbero comprare un surfino ma non sanno come sceglierlo.

La scelta del primo surfino può essere molto complicata per chi non ha mai fatto surf e ha sempre usato tavole TwinTip perché vi sono una varietà incredibile di tipologie e misure di tavole fra cui scegliere.

La prima domanda che in genere si pone chi vuole comprare il suo primo surfino è se può andar bene una vecchia tavola da surf. La risposta è semplice: può essere una soluzione provvisoria per fare i primi bordi e prendere confidenza con l'andatura, ma una tavola da surf non è costruita per resistere allo stress cui vengono invece sottoposte le tavole da kite né per bolinare... quindi se ne avete una in garage e volete provare nessun problema ma fate attenzione perché al primo salto potrebbe rompersi! E' chiaro inoltre che una  tavola da surf non ha le strap e non è una buona idea farci i fori per mettercele... se proprio volete usatela per i vostri primi bordi così com'è, poi passate ad altro quando sentirete la necessità di progredire.

Il secondo punto riguarda le Strap: sì o no? Qui la differenza è soprattutto di stile ad esempio chi viene dal surf da onda spesso preferisce non avere le strap. In linea di massima le strap permettono di essere più aggressivi ed efficaci nelle onde e consentono di fare salti e manovre free-style...sebbene non manchino riders che riescono a fare esattamente le stesse cose senza le strap (ma qui non stiamo parlando di Ben Wilson o Mitu Monteiro...). Noi consigliamo di usare le strap o comunque di acquistare una tavola direzionale specifica da kitesurf che ha già la predisposizione per le strap. Se poi ogni tanto vi viene voglia di toglierle, ad esempio nelle giornate con poco vento e onda, potrete farlo tranquillamente.

Altra domanda riguarda il leash.. se serva o no. Il leash con la tavola da surf in alcuni casi può, anzi dovrebbe, essere utilizzato e in particolare quando si esce in uno spot in cui ci sono altri rider e in condizioni impegnative. In questo caso, se perdiamo la tavola può essere un pericolo per altri, quindi sarebbe bene legarla a sè. Altro caso in cui il leash è vivamente consigliato è quando si esce senza strap sempre in condizioni impegnative. In ogni caso evitatelo all'inizio e finché non sarete in grado di uscire con condizioni che lo richiedano, perché i rischi connessi all'uso del leash sono sempre molti e il primo fra tutti è quello di prendersi una tavola in testa!!!.

Veniamo finalmente all questione cruciale riguarda la misura. Il primo surfino per un rider di circa 70kg dovrebbe essere: thruster lungo circa 6' - largo dai 17 ai 18.5 e con un volume fra 1.5 e 2.5  In linea di massima più la tavola è grande maggiore è la stabilità e quindi più facile sarà la strambata, d'altro canto una tavola troppo grande con vento forte e chop diventa meno gestibile.

Una volta trovata una tavola con queste caratteristiche avrete il problema di montare le strap... a che distanza?  Lo strap posteriore deve essere montato tra le pinne o al massimo può arrivare a stare sopra le pinne anteriori (generalmente non ci sono neppure attacchi oltre questo limite). Lo strap davanti va messo alla distanza del proprio passo (per chi fa snowboard può essere lo stesso). La cosa importante è trovare una posizione comoda e  che permetta di distribuire il peso nel modo corretto sulla tavola... Trovare la giusta posizione è anche una questione di esperienza e sensibilità. Per un surfista sarà normale mentre chi viene dal kitesurf con twintip avrà qualche difficoltà in più. Come indicazione generale possiamo dire che una persona di 170/180cm per un peso di 70kg dovrebbe avere un passo che si aggira tra i 58 e 65 cm (il passo viene calcolato dai due centri degli attacchi). Un'altra cosa molto importante ed evitare che la tavola sia troppo appoppata. Qui non c'è una regala precisa, il linea di massima il peso vadistribuito in modo da non far alzare troppo la punta della tavola in andatura perché così la tavola non va in planata e si frena, trovando il punto di equilibrio che non affondi la prua. Questa posizione varia anche in funzione della velocità, dell'andatura e del modello della tavola. Se la tavola lavora troppo sulla poppa basta spostare gli attacchi (o in alcuni casi l'attacco anteriore) più avanti.

In andatura, se il mare non è troppo formato, per bolinare più facilmente potete togliere il piede dalla strap posteriore e avvicinarlo a quello davanti. Avere qualche problema a bolinare all'inizio è del tutto normale e dipende dal fatto che la tecnica non è la stessa che con una TT: non si bolina sfruttando il bordo della tavola ma le pinne. Il piede dietro, facendo pressione sulle pinne da la direzione. Anche per l'andatura in fackie vi consigliamo di avvicinare i due piedi col posteriore fuori dalle strap. Una volta che queste due andature sono assimilate potete iniziare a cimentarvi con la strambata che deve essere fatta lascando quel tanto che basta a scaricare la vela, così da cambiare piede nel momento in cui ci si sente più leggeri sulla tavola... ma questa è un'altra lezione!

Un consiglio? Lasciate il TT a casa e non abbattetevi se vi sentite di nuovo dei principianti, non riuscite a bolinare ecc... un po' di pratica e non potrete più fare a meno del vostro surfino. Allenatevi nelle giornate di vento leggero e mare piatto a chiudere le strambate, cercate di sensibilizzarvi alle diverse andature, provate le carvate... sarete ripagati alle prime onde che riuscirete a prendere!!!

 Un grazie a www.tabularasateam.it per l'articolo

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