Nessun impedimento per il kitesurf a Grosseto

20-04-2017
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Italy > Toscana > Grosseto (GR)

L’assessore Megale tranquillizza i concessionari delle scuole di Fiumara e annuncia una burocrazia più snella.

MARINA DI GROSSETO. «Non esiste alcun impedimento burocratico che vieti o posticipi l’attività della spiaggia di kite a Fiumara». L’assessore comunale ai pubblici Riccardo Megale replica ai titolari delle associazioni sportive che hanno la scuola di vela sulla spiaggia di Fiumara a Marina di Grosseto e che ieri hanno lamentato di non aver potuto allestire le loro strutture in tempo per le vacanze di Pasqua. 
Per i titolari il problema nasce dal regolamento demaniale che il Comune di Grosseto ha modificato e che verrà discusso in consiglio comunale proprio oggi. Senza un regolamento a cui fare riferimento — hanno lamentato Alessandro Tonini del Kite beach Fiumara e Giuseppina Giovanchelli, titolare del Kite’s Angels beach, anche a nome dell’altra scuola di kite della zona, il Sunset beach — non hanno potuto montare per tempo i gazebo e i punti ombra necessari. 
Megale respinge le accuse e, anzi, annuncia uno snellimento della burocrazia. Secondo l’assessore, inoltre, l’attesa del nuovo regolamento non rappresenterebbe un ostacolo all’apertura delle attività. 
«Già dallo scorso primo aprile e fino al prossimo 30 settembre — dice Megale — i concessionari di aree ludico sportive possono svolgere tranquillamente tutte le attività che lo scopo della loro concessione già permette di fare. Non esistono, quindi, difficoltà che possano sorgere dal nuovo regolamento. Si tratta di tre concessionari di aree ludico sportive che, ormai dieci anni fa, hanno potuto, in piena libertà, scegliere un tratto di spiaggia dove promuovere le loro attività e beneficiare, da parte del Comune, di un canone ridotto del 50 per cento data la tipicità svolta, a fronte di una semplice manifestazione di interesse». 
Dopo dieci anni, prosegue Megale, «l’attuale amministrazione ha deciso una revisione del regolamento sulla gestione del demanio marittimo, valutando le segnalazioni e le richieste che negli anni si sono succeduti. Il regolamento introduce importanti novità per tutti gli stabilimenti balneari tra le quali, per esempio, la messa in sicurezza delle zone dedicate agli sport, l’abbattimento della burocrazia per chi vorrà organizzare serate di intrattenimento, la messa in sicurezza delle strutture di servizio nei mesi di chiusura». 
Sulla nuova versione del regolamento, Megale tranquillizza a proposito della superficie di ombra che le concessioni possono creare. Sarà, dice Megale, «a disposizione dei fruitori della concessione che consentirà di beneficiarne non solo agli istruttori ma anche ai soci».
Sul perché il Comune abbia cambiato i criteri per calcolare la superficie di ombra, «il cambiamento che vorrà deliberare il consiglio — precisa Megale — è dovuto non ad una volontà di ridimensionare l’area ombreggiata ma di dare uniformità ed omogeneità di spazi a tutte le concessioni». 
I titolari delle scuole di kitesurf facevano osservare poi che nella vicina Castiglione della Pescaia le scuole di kite sono già aperte grazie, dicono, a una burocrazia più soft. In proposito Megale fa però notare che «ci risulta che lì siano stati intestati al Comune e non alle associazioni sportive soltanto i corridoi di lancio, consentendo agli
sportivi del vento di utilizzarle esclusivamente e limitatamente alla attività sportiva senza poter installare strutture ombreggianti, come invece è possibile nel comune di Grosseto, né tanto meno utilizzare o somministrare alimenti e bevande. Poco più di una spiaggia libera, quindi». 

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