IL LEFT HAND MIGLIORE DEL MONDO

18-08-2006
Viaggi
> Auckland
Sono capitato a Ragland quasi per caso intorno al 9 gennaio di quest’anno. Esauriti dopo due giorni di Auckland (se la conosci la eviti!), io e un mio amico nella hall del nostro bellissimo ostello, davanti a una birra, abbiamo la guida. “Allora dove andiamo?” mi chiede “Booo. Una mia amica mi ha detto che Ragland e’ divertente in questo periodo, c’e’ un festival reggae e se vogliamo surfare non e’ male”.
Detto e fatto.
La mattina dopo abbiamo preso il nostro bus per Hamilton e nel pomeriggio eravamo a Ragland. Dopo due giorni di permanenza ci siamo resi conto che la mia amica aveva toppato su entrambi i consigli; del fantomatico festival reggae nemmeno l’ombra (iniziava il mese dopo) e il surf a Ragland non e’ solo una attivita’ di contorno…Ragland vive per il surf.

Questo minuscolo paesino, di 4000 anime e situato sulla west coast neozelandese a circa 200 km da Auckland, ha come principale ativita’ il surf. Tutti gli ostelli e le accomodation, poche alla fine, raccolgono soprattutto, nel periodo estivo (dicembre- febbraio), surfisti da ogni parte del mondo, in gran parte giapponesi, attratti dalla nomea dei suoi spot. Il piu’ famosi e’ sicuramente Manu Bay, a circa 3 km da Ragland.
Questo spot e’semplicemente considerato il left hand migliore del mondo. Puo’ sembrare esagerato ma la fama di questo posto e’ esattamente questa. Cio’ che fa di ManuBay una baia non per tutti ma per chi solo ama veramente il surf sono le difficolta’ che questo posto ti regala . Innanzitutto non e’ un beach break, ma una rocciosa insenatura. Queste “tatooed rock faces” sono l’unico acceso al mare e, a seconda della low o high tide, il tragitto diviene piu’ pericoloso e difficile. Niente di drammatico ovviamente ma se uno e’ abituato Bondi come me, la faccienda e’ veramente tutta un’altra cosa.

“Chi me lo fa fare” e’ il primo pensiero che ti viene in mente gurdando le rocce, specie se nell’attraversare la tavola ti cade un paio di volte!!! Poi, superato il pericolo rocce, c’e’ la corrente, e poi le onde, che di solito sono di un paio di metri, a volte anche piu’ grandi… insomma Manu Bay bisogna conoscela bene! Il consiglio che vi posso dare e’ quello di ascoltare e chiere consigli hai local in acqua, come ho fato io i primi giorni, e fare bene attenzione alla corrente che e’ veramente tosta. Dopo un minimo di confidenza con il posto il divertimento e’ assicurato, ve lo assicuro. Manu Bay e Ragland mi hanno totalmente convolto per una quindicina di giorni, ma fate attenzione, questo non e’ un turismo commerciale, qui si fa surf e se cercate gli happening non e’ proprio il posto ideale. Manu Bay quindi che sia o no il left hand migliore del mondo merita di essere visto e vissuto.
In piu’ l’ambiete vulcanico, con le montagne spesso con i picchi annuvolati, trasforma l’ambiente in qualcosa di mistico e fuori dal tempo. Pensate un po’ cosa vuol dire surfare circondati da tale natura.
Ah quasi dimenticavo! Manu Bay e’ uno degli spot presenti in Endless Summer!
IL LEFT HAND MIGLIORE DEL MONDO
IL LEFT HAND MIGLIORE DEL MONDO