Marsala, il Kitesurf allo Stagnone. Non solo uno sport

23-11-2015
All News

La gente del posto ci osserva tra l’incuriosito e l’incredulo.
Noi siamo la gente delle sciroccate (e sciroccati…) noi siamo i kitesurfers.
Arriviamo da tutta Europa, mentre Marsala sonnecchia, quasi il fenomeno non le interessasse, quasi come se fossimo di passaggio in un lembo di terra che ha visto susseguirsi fenici, punici, romani.
Siamo quelli che passeggiano in estate la sera lungo le viuzze del centro, in costume e infradito con gli occhi bruciati dal sole, mentre la gente “normale” è in tiro per il sabato sera.
Amiamo Marsala, siamo anche marsalesi.
“Pulcherrima sed ventosa” non a caso,l’appellativo che Cicerone, diede alla città lillybetana quando ne fu’ questore per un breve periodo.
Lo Stagnone è la nostra casa. Lo rispettiamo, lo curiamo e lo teniamo pulito.

Il Kitesurf è uno sport molto giovane, in costante ascesa su tutte le fasce d’età e di ogni estrazione sociale. Il fascino che provoca nel comune osservatore da spiaggia (o da Stagnone) è innegabile e va di pari passo con la dipendenza che genera, per un rider (o kiter), passare una giornata su una tavola a surfare trascinati dal vento.

Contrariamente a ciò che si possa comunemente credere, il kitesurf è uno sport molto immediato e semplice, si impara e si è praticamente autonomi ,con un corso della durata di circa 6 ore.
Inoltre l’ala (l’aquilone al quale si è vincolati) non necessita di forza per essere gestita, tutta la trazione viene scaricata sul trapezio (un cinturone affibbiato alla vita) per cui le braccia servono solo a gestire l’ala con una barra di controllo così come il manubrio di una comune bicicletta.
Questo fa’ si che anche i bambini dai 9 anni in sù o i fisici molto esili, possano essere introdotti con successo a questo sport.
Inoltre la laguna dello Stagnone rende questo sport particolarmente sicuro e veloce da imparare:
La laguna ha una profondità media di 30/40 cm questo fa’ in modo che si possa tornare a piedi anche allontanandosi parecchie centinaia di metri dalla riva , inoltre la laguna è in comunicazione col mare aperto solo in 2 punti , non ci sono onde neanche nelle giornate più ventose.
Questa combinazione di acqua bassa e piatta rende la laguna una delle mete preferite per i kitesurfers di tutta Europa che non a caso chiamano Marsala la “Palestra del kite” , chi non sa, impara subito, chi è gia un fenomeno viene per allenarsi e affinare la tecnica.
Non di rado è capitato che persone o coppie, annoiate dalla vita della città , si siano trovate a trascorrere un week end a Marsala , avvicinate per caso al mondo del kitesurf con un corso di poche ore, non siano più uscite da questo mondo.
Come una droga, questo sport, ecologico, e dalla faccia un po’ pulita e un po’ ribelle, crea dipendenza. Chiedete a chi ne fa “uso”.
Non è solo uno sport, è un mondo dove si possono stringere ogni giorno nuove amicizie, nuovi legami, forti nuovi stimoli , e perché no nuovi amori : ogni giorno Marsala e la nostra scuola sono la tappa di arrivo di nuovi kiters provenienti da tutto il mondo in Estate così come in Inverno: la natura non competitiva del kitesurf infatti ci rende tutti legati dalla passione comune forte per questo sport.
E chi volesse unirsi a noi?
E’ inverno, i kiter non vanno in vacanza, aspettano il vento….
Siamo nella sede di Stagnone Kitesurf, la nuova scuola di kite, ci trovi on line suwww.stagnonekitesurf.com o su facebook il nostro numeroso gruppo “Stagnone kitesurf” , ma non ci sfuggono gli altri social come twitter (@stagnonekite) e instagram (stagnonekitesurf) ….voliamo sull’acqua, ma un pò vi spiamo anche noi!

 

Michele Rallo

Stagnone Kitesurf

Kitesurf allo Stagnone
Kitesurf allo Stagnone