I venti d'Italia - La bora
Biometeorologia della bora
La bora ? un vento molto freddo che soffia relativamente secco in Valpadana e molto pi? umido sulle regioni adriatiche. Proviene da nord-est e cio? dalle gelide pianure dell'Europa orientale con raffiche anche superiori ai 100 km/h, in modo particolare durante la stagione invernale e agli inizi della primavera.
Reca con se freddo sul Nord Italia con annuvolamenti sparsi e nevicate anche abbondanti, sull?Emilia Romagna, le Marche e l?Abruzzo. che possono perdurare anche qualche giorno, in modo particolare se contemporaneamente si forma una zona di bassa pressione sul medio o basso Tirreno.
Disturbi causati dalla Bora.
Sollecita molto i nervi, i tendini e i muscoli e pertanto colpisce con dolori nevralgici e mialgici tutti quei soggetti sofferenti di artropatie, in modo particolare gli anziani affetti da osteoartrosi diffusa.
Trattandosi di un vento freddo provoca vasocostrizione, per cui determina disturbi alla circolazione aggravando eventuali patologie cardiovascolari soprattutto nelle persone di oltre 60 anni afflitte da cardiopatie scompensate (coronaropatie).
Altra caratteristica della bora e di risvegliare le cefalee, specialmente quelle muscolo tensive, con aggravamenti che possono perdurare per molti giorni.
Prevenzione
La prevenzione della sintomatologia da Bora si attua prevalentemente con l?uso di qualche Fans, seppure in piccole dosi, per non alterare la mucosa gastrica o la funzionalit? epatica.
Durante il vento di Bora ? molto utile, specie durante i mesi invernali, usare indumenti pesanti, in modo particolare agli arti inferiori, per non causare pericolo di alterazioni circolatorie, dovute alla vasocostrizione, piuttosto pi? la temperatura ? bassa.
Ancora proteggere sempre l?albero respiratorio cercando di respirare sempre attraverso il naso e non con la bocca. L?aria piuttosto fredda e secca della Bora deve prima passare sempre per il naso per essere riscaldata ed umidificata.
Se passa prima per la bocca giunge subito in faringe e laringe, come ? ovvio, non riscaldata n? umidificata e pertanto provoca noiose e prolungate infiammazioni che poi, se non curate a dovere, possono scendere in trachea, nei bronchi ed in qualche caso perfino nei polmoni.
20/5/2013 -
Articolo tratto da: Redazione |
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