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Report Oristano Open Water Challenge The Boarding multy-event 2010

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10-13 giugno 2010 TorreGrande - coste del Sinis - Sardegna - Concluso con successo l'Oristano Open Water Challenge.

L'evento del water-boarding voluto dal Sistema Turistico Locale Eleonora d'Arborea in collaborazione con la Provincia di Oristano e i Comuni di Oristano e Cabras.
Un appuntamento multisportivo dedicato agli appasionati del windsurf, del kitesurf, S.U.P ed affini, al quale parteciperanno addetti ai lavori, atleti, amatori, giovani, pubblico, turisti, personalità e futuri surfisti; che fonde l'immagine di questi sport di mare a quello della terra di Sardegna, e più precisamente con le coste della Provincia di Oristano.
Alla sua prima edizione l’evento si propone con un folto programma di gare e divertimenti, prima tra tutti la  “SINIS ENDURANCE” una competizione amatoriale e professionistica su lunga distanza (Long Distance) per le discipline del Windsurf e Kitesurf dove gli atleti si sfideranno, su percorsi naturali, in una entusiasmante gara  “a tappe” nelle scenografiche acque della Penisola del Sinis.
Ma ancor piu interessante, per gli amanti dello Stand-Up, la sfida su distanza del “PADDLE MARATHON”, nonché i diversi tornei a contorno della manifestazione di: beach tennis, beach rugby, e un programma di sensibilizzazione per chi si volesse avvicinare allo sport con lezioni gratuite e test delle attrezzature kite & windsurf.

Giovedì 10 / day one.

Nella giornata di ieri e lungo tutto l’arco della notte, un severo Scirocco rendeva impossibili le operazioni d’allestimento del village e gli ultimi ritocchi organizzativi sulla spiaggia di Torre Grande. Poi come d’icando tutto tace e L’Open Water Challenge apre i battenti in una splendida giornata di sole e … calma piatta!
Nel SurfVillage, sul lungomare di TorreGrande (OR), come funghi, spuntano i diversi stand espositivi delle aziende più prestigiose del settore water-bording, sul mercato nazionale. Per il windsurf i marchi Challenger, North, Ezzy, Fanatic, Naish, AL360, 99 customboards, mentre per il kitesurf espongono i propri materiali Gaastra, Nobile, O'Zone, JN, Naish, North Kiteboarding, Advance, Mystic, Slingshot, AirRish e Best, dando così la possibilità di scoprire le ultimissime novità che il mercato offre in materia di Surf, S.U.P, Windsurf e kiteboard. 

Venerdì 11 /day two
Aprono le iscrizioni alla prima giornata di gara. Il meteo propone una presenza di Maestrale e l’interesse comincia a crescere tra atleti e pubblico augurando quindi lo svolgimento di alcune prove ufficiali. In palio, per le diverse discipline, un super montepremi di 4.000 euro.
Mentre il villaggio si anima vengono posizionati i diversi campi di gara, in attesa che il vento, di direzione nord-nord-ovest, intensifichi la sua forza. Vista la titubanza del vento che tarda a fare la sua venuta sui campi di gara, a metà giornata, l'organizzazione opta per dare il via alla prima gara ufficiale per la neonata disciplina dello Stan Up Paddlesurf (S.U.P). Gli oltre 20 iscritti vengono suddivisi in due batterie di qualifica e fatti gareggiare su di un percorso "race" delimitato da boe dalle alte difficoltà tecniche, con un lungo lato contro vento e una serie "zig-zag" proprio di fronte al pubblico.
Sono le 16,00 quando prende il via la finale che vede impegnati i 10 migliori concorrenti, in una estenuante corsa verso il finish su di un percorso della durata media 10 minuti.
Sul podio finiscono l'oristanese Giangi Chiesura (3' posto) seguito dall'atleta romano con titoli europei Fabrizio Gasbarro (team JimmyLewis) mentre sul gradino più alto, dopo un fotofinish da mozzafiato, è Sergio Cantagalli (team SurfConcept).

E per "l'apré-surf" ? Un Happy-Hour e Barbeque all' Eolo Beach Bar, serata che prosegue intensa, vedendo come protagonisti gran parte dei riders impegnati, tra musica ed animazione, in lezioni Capoeira e spettacolari esibizioni di freestyle-trial bike.


Sabato 12 – day three – RACING e Down Wind Long-D S.U.P
Forse reduci dalla “nottatacca” il sole è gia alto quando il Surf-Village inizia ad animarsi. Il programma giornaliero porpone le 3 discipline in versione “Racing Down-Wind”. Attesissimo l'arrivo “last minute” del pluri-titolato atleta di S.U.P. Leonar Nika (team Naish) per la lunga distanza con partenza dalle antiche rovine della città punico-fenicia di Tharros, mentre nel SurVillage continuano lezioni gratuite di windsur e kitesurf appassinando giovani/futuri surfisti di domani.
E, come da previsioni, il vento anche se ancora a regime di brezza, non ha tarda a manifestarsi. La brezza diventa vento e alle 14,00 prendono il via a 2 prove di racing su percorso multiplo: composto da Un lunghissimo traverso e uno slalom tra le boe che portava l'azione proprio davanti al pubblico del Surf Village.
Tra i nomi in risalto, nella prima manche Enrico Giordano (6' posto), Daniele Concas (5'), Davide Porcu (4'). Sul podio di questa prima manche troviamo Giuseppe Pugliese (3'), seguito dal romano Stefano Gigli (2') e il cagliaritano Gianluca Marcis. Cambiano di poco le classifiche della seconda manche corsa dopo qualche minuto di riposo, confermando Marcis (kitesurf/Advance) indiscusso protagonista di questa prima giornata di racing, al secondo posto è invece Pugliese (primo atleta windsurf) tallonato da Gigli (kitesurf/O'Zone). A seguire si riconferma 4' Davide Porcu, e nel duello tra i locals Giordano-Concas, questa volta ha la meglio Enrico Giordano (kitesurf/Slingshot) sull'oristanese Concas ( Kitesurf/Gaastra), via via, la classifica segue con una serie di altri nomi/riders.

Ma l'azione non finisce qui, e per le ore 16,00 l'organizzazione propone quella che potrebbe essere, ad oggi considerata la prima Down Wind Long Distance di S.U.P. (disciplina mai disputata prima d'oggi su territorio nazionale). Su di un percorso di 8 km, con partenza dalle antiche rovine della città punico-fenicia di Tharros, con il vento alle spalle e sfruttando il moto ondoso, in una estenuante corsa verso il Surf Village di Torre Grande. personaggi di spicco per questa "prova di forza" completata in un tempo record 55 minuti, è il romano Fabrizio Gasbarro (team JimmyLewis), che conferma la sua "falcata vincente" sulla lunga distanza, tallonato a vista da Leonard Nika (2'/team Naish) e in terza posizione Helgo Lass (team Naish), mentre Sergio Cantagalli (team Surfconcept), vincitore della prova di ieri, dovrà accontentarsi di un 4' posto, seguito da Stefano Gigli (team O'Zone), indiscusso waterman della giornata, dopo aver disputato anche le due prove precedenti di Racing (a seguire una serie di altri riders in classifica).
Il programma intenso della giornata di gare non ferma i partecipanti per cio che propone la “nottata surfistica PlayWatch” al Beach Bar di TorreGrande, con proseguo notturno al BNN fashon Club di Cabras.


Domenica 13 –day four - SINIS ENDURANCE
Mentre il SurVillage si anima con competizioni di Beach Rugby, le finali del campionato di Beach Tennis e esibizioni di Trial Bike-BMX Freestyle Il weekend volge al termine, con le carte meteo propense a darci ancor piu vento per questa domenica di conclusione evento. Dopo tre giorni d'intensa azione si collezionano, completate con tanto di classifica, le discipline del S.U.P , (sia racing che la Tharros Marathon), e le pluri-prove di Racing (sia per il Windsurf che per il Kitesurf). Ma, a concludere il folto programma manca solo quella che, forse, era la gara più ambita ed attesa dell'evento intero: SINIS ENDURANCE, la long distance programmata sullo splendido scenario delle coste del Sinis, su di un lungo percorso (22 miglia marine) dalla spiaggia di Torre Grande, a quella di Mandriola.
Sono le ore 16,00 quando, dopo una estenuante altalena di raffiche, il vento fa finalmente il suo ingresso coprendo tutto il percorso di gara sull'ampio tratto di costa, fino ai piedi del Surf-Village di Torregrande, nel golfo di Oristano. Optando per motivi tecnici per una leggera riduzione di percorso, l'organizzazione tempestiva, non tarda a dare il via, a detta di molti, alla più eclatante Down Wind-Long Distance, mai disputata nella storia del water-boarding.
Tecnica, resistenza fisica, tattica di regata, tenacia, ma anche spettacolari scenari naturali, il tutto contornato da raffiche di vento fino a 25/30 nodi.
Con un allineamento di partenza dall'isolotto di Porto Suedda i riders scendevano al "gran lasco" tra le turchesi baie e le insenature dalle sabbie di quarzo di Is Arutas e Maimoni, per poi raggiungere la Torre di Seu, nel cuore dell'Area Marina Protetta. Da lì, seguendo la curva naturale della costa, la rotta virava di qualche grado, verso FuntanaMeiga (rinomato spot per gli appassionati di wave) per poi passare la boa di San Giovanni di Sinis posizionata ai piedi della Torre saracena; quindi costeggiare sotto i faraglioni doppiando il Capo di San Marco, facendo ingresso nel Golfo di Oristano, per un'ultima corsa verso il traguardo, forse la parte più estenuante del percorso, fino alle porte del gremito SurfVillage posizionato sul lungomare di Torregrande.

50 minuti di pura performance e alta velocità ripagano dello sforzo, vedono tagliare il traguardo trionfante il kite di Daniele Concas (Gaastra). Sul podio, dopo una rincorsa fianco a fianco, la seconda piazza e per Salvatore Fenu (AirRush/Mystic) mentre in terza posizione Enrico Giordano (Slingshot). Per le diverse classifiche, nella disciplina windsurf, il cagliaritano Giuseppe Pugliese è primo, seguito dal locale Matteo Spanu (Fanatic/Ezzi) tallonato in terza posizione dal "king of Torregrande" Eddy Piana (team Eolo).

Riassumendo:
Ricordando le performance collezionate in questi 4 giorni di festival del water-boarding Oristanese, dobbiamo annotare quella che è stata la prima Down Wind Long Distance di S.U.P. dalle antiche rovine della città punico-fenicia di Tharros. Prova di forza vinta dal romano Fabrizio Gasbarro (team JimmyLewis), tallonato a vista da Leonard Nika (team Naish) e Helgo Lass (team Naish). Non possiamo dimenticare i performanti risultati di Luca Marcis (Advance), probabilmente l'atleta più tecnicamente preparato, pluri-vincitore delle classifiche Race, e le prove S.U.P. race vinte da Sergio Cantagalli.

Un Grazie:
Ringraziando chi con passione ci ha seguito per questa prima edizione del OWC di Oristano.  Un grazie per aver animato con i loro stand espositivi il SurfVillage sul lungomare di TorreGrande per le aziende più prestigiose del settore sul mercato nazionale. Challenger, North Sails, Ezzy, Fanatic, Naish, AL360, Gaastra, Nobile, O'Zone, JN, North Kiteboarding, Advance, Mystic, Slingshot, AirRish e Best, dando così la possibilità di scoprire le ultimissime novità che il mercato offre in materia di Surf, S.U.P, Windsurf e kiteboard.
Doveroso il ringraziamento espresso da parte del folto pubblico ed atleti, per coloro che hanno reso fattibile tutto ciò, regalando un momento di colore, musica e sport-spettacolo, ma soprattutto tanto divertimento. In primis il Sistema Turistico Locale Eleonora d'Arborea in stretta collaborazione con la Provincia di Oristano e con l'importante supporto degli assessorati dei Comuni di Oristano e Cabras.
Apprezzato lo sforzo organizzativo e il supporto logistico dei team Kite Family ed Eolo Windsurfing, realtà locali del water-boarding oristanese. Media-partner dell'evento Radio Internazionale

CLASSIFICA SINIS ENDURANCE (overall)
1’ Concas Daniele (Gaastra/kite)
2’ Fenu Salvatore (AirRush/Kite)
3’ Giordano Enrico (Slingshot/kite)
4’ Fabio Meloni (Nobile/kite)
5’ Pugliese Giuseppe (Starboard/windsurf)
6’ Matteo Spanu (Fanatic/windsurf)
7’ Eddy Piana (Drops/windsurf)
8’ Gigli Stefano (O’Zone/kite)


CLASSIFICA SINIS ENDURANCE (Kite)
1’ Concas Daniele (Gaastra/kite)
2’ Fenu Salvatore (AirRush/Kite)
3’ Giordano Enrico (Slingshot/kite)
CLASSIFICA SINIS ENDURANCE (Windsurf)
1’ Pugliese Giuseppe (Starboard/windsurf)
2’ Matteo Spanu (Fanatic/windsurf)
3’ Eddy Piana (Drops/windsurf)

CLASSIFICA THARROS S.U.P. MARATHON (S.U.P)
1’ Gasbarro Fabrizio (JLewis)
2’ Nika Leonard (Naish)
3’ Lass Helgo (Naish)

CLASSIFICA RACE OPEN (overall al meglio delle 2 prove)
1’ Marcis G.luca (Advance/kite)
2’ Pugliese Giuseppe (Starboard/windsurf)
3’ Gigli Stefano (O’Zone/kite)

CLASSIFICA RACE S.U.P (finale al meglio delle 3 prove)
1’ Cantagalli Sergio (Surfconcept)
2’ Gasbarro Fabrizio (JLewis)
3’ Chiesura Giangi (Naturawentura)

EXTRA: L’OWC visto da Matteo Spanu (WINDsurf)
E’ da tre anni che partecipo a manifestazioni promozionali del nostro sport, partendo da San Teodoro , Stintino  e altri eventi, quando Sergio mi ha comunicato che a Torregrande ci sarebbe stato un’evento di questo tipo sono stato molto contento .
Non pensavo di trovare un’organizzazione di così alto livello già dal primo anno, ma Sergio e il suo team non si smentisce mai!
Ottime le cene, gli intrattenimenti dai biker trial ai Capoeiristi a Luca Gentilini e il suo staff che animava ogni momento della giornata, e teneva aggiornati i risultati  delle varie prove sportive, dal SUP al  kite  e  windsurf.
Il momento più emozionante è quando domenica si è potuto svolgere la gara della long distance, di ben 22 kilometri, eravamo tutti eccitati aspettando con fervore la partenza, il vento ha scherzato con noi e gli organizzatori, Sergio dava alle tre l’ultimatum, alle tre meno cinque ho voluto testare personalmente le condizioni, e così ho iniziato a planicchiare con il mio 112 Falcon e la 8 ram f10.
il vento  in quel momento ha iniziato ad aumentare d’intensità e così Sergio ha deciso di dare la partenza da Porto Suedda a Torregrande  costeggiando tutta la penisola del Sinis .
Al momento del via, tutti son partiti per un gran lasco io ho optatop per una poppa piena che puntava la prima boa, negli ultimi 50 metri mi son praticamente fermato e trovato in switch, davanti a me son passati prima Giuseppe Pugliese ed Eddy Piana che son riusciti a prendere la boa in piena planata,  poi la direzione è stata Punta Mai Moi , Eddy e Giuseppe avevano già 400 metri di vantaggio, in quel bordo ho avuto molte difficoltà a tenere la tavola attaccata all’acqua, poi ho trovato la giusta posizione e recuperare metri, sino a recuperare Eddy che sino a quel momento viaggiava e  stava a 20 metri da Giuseppe, al secondo passaggio della barca giuria altezza Torre seu ero primo,  e ho distanziato Giuseppe per diversi metri, arrivati  all’ultima boa di  Capo San Marco avevo un 200 metri di vantaggio, ho cambiato le mura e il vento è aumentato, ho cercato di tenere ma l’esperienza di Giuseppe e la sua bravura, gli hanno dato la vittoria con un distacco di un centinaio di metri, è stata una delle gare più belle ed emozionante che io abbia mai fatta nonostante io sia un waver.
Questo perché ho combattuto la posizione, e il paesaggio era fantastico!!!
Ringrazio tutti gli sponsor che hanno sostenuto questa manifestazione, e soprattutto all’appoggio della scuola di Eolo e alla Kite Family, e un grazie di cuore a Sergio e al suo team.

EXTRA: L’OWC visto da Daniele Concas (KITEsurf)
Incredibile... !!! E dire che incomincio tutto un'annetto fa, quando 4-5 amici della Kite family in piena crisi esistenziale per mancanza di onde e Vento Forte. Decisero in preda alla disperazione di fare una gitarella in Down-Wind con 15-18 nodi  lungo la Splendita costa del Sinis, a volte con il termico di maestrale altre volte con lo scirocco che dalle nostre parti soffia anche forte, ma purtroppo non porta Moto Ondoso.  Durarante Il tragitto godiamo del Paesaggio pieno di Splendide calette e spiagge talmente bianche da acecarti, senza parlare dell'acqua cristallina che nelle giornate di Scirocco mozza il fiato.
Così incomincio tutto e fino a 2 giorni prima dell'OWC abbiamo continuato a fare la nostra gitarella che con il passare del tempo è diventata una vera e propria Gara, per vedere chi adottava la tattica migliore, chi aveva piu resistenza... chi risultava il più veloce. Ma la cosa più appagante è sempre stata l'immancabile Birretta davanti alla quale ci si riuniva per raccontare le esperienze della giornata.E il punto in Comune per Tutti sono sempre state le disastose ingavonate... si perchè GAMBE STANCHE + VELOCITA' uguale DISASTRO.
OWC-Finalmente Grazie allorganizzazione di Sergio Cantagalli, Renzo Mancini e del Team della Kite Family capitanato da Helene Mereu, la Gita è diventata un vero e proprio Evento... le prime due giornate del venerdi e del sabato sono state caratterizzate da diverse attività svolte nel golfo di Oristano. Tra cui il Race del Kitesurf nella giornata del Venerdi, dove abbiamo avuto un assaggio delle potenzialità agonistiche del Grande Luca Marcis che stravince nelle regate svolte in Golfo segnate  dal vento leggero, adatto alle Nuove tavole da race,  che forse un giorno porteranno il kite alle Olimpiadi. Personalmente dopo essere stato tremendamente legnato nelle gare di Race del venerdi, speravo nella Kite endurance in programma per la domenica, per cercare di riprendermi dalla sconfitta del giorno prima.
La giornata sembrava incerta,  nelle prime ore sembrava che il vento ci fosse , ma una volta arrivati a Porto Suedda, il cielo si ricopre di nuvole bloccando completamente il vento. Il “callazzo” ci lascia poche speranze…  Ma quando tutti pensavano di dover tornare a casa  ecco arrivare il vento, il cielo si apre accomapagnato da un ventina di nodi. PERFETTO!!!
Tutti entrano in acqua, Io all’inizio entro con il 14 Jekyll Gaastra e la tavola da race, ma durante il riscaldamento mi accorgo che il mare è in aumento e il vento pure… Esco dall’acqua e con l’aiuto del mio amico luca monto il 12 e prendo il surfino sicuramente più stabile in velocità e adatto ad affrontare il chop…
6 minuti- solo sei minuti alla partenza, l’adrenalina sale stiamo per partire … 3.2.1 …. Partiti, non mi rendo conto in che posizione sono partito, fino alla prima boa il mio pensiero era solo uno NON INCARAMELLARMI E NON FALCIARE I WINDSURF. Dopo la prima boa che risultava a un traverso largo, ecco arrivare il lasco prima di arrivare alla seconda boa di Is Aruttas sono gia primo ma era troppo presto per esulatare mancano ancore troppe miglia…
Concentrato per evitare l’ingavonamento che a quella velocità sarebbe stato disastroso, cerco di concentrarmi per non sentire la fatica, al mio Fianco il gommone dell’organizzazione che controlla il giro di Boa … prima dell’ultima strambata Sotto Capo san Marco le gambe cominciano a cedere … ero a palla !!!!
Dopo la strambata che mi immetteva dentro il Golfo, cominciai a pensare a altri due problemi… i buchi di vento dovuti a due promontori di san giovanni e l’allevamento delle cozze, di colpo il lasco si trasforma in bolina, diventa difficile tenere il 12 con 25 nodi le gambe sono quasi alla frutta e comincio a sentire il fiato di spadino sul collo arrivati alle cozze il suo kite è sempre più vicino… dovevo concentrarmi per non commettere errori nell’ultimo miglio di lasco verso eolo.

Il tragurdo si Avvicina vedo le boe RedBull, un ultimo sguardo dietro per controllare Tore Fenu (Spadino) e poco prima di tagliare il traguardo comincio ad esultare… e la gente in spiaggia  esulta con me … incredibile che emozione, ho vinto il Primo Open Water Challenge il primo Endurace di Kitesurf in Italia, 22 miglia sparato a palla … che figata!!!
Ma a fine serata , di nuovo tutti amici davanti all’immancabile Red Bull  a raccontere le avventure trascorse in questa 3 giorni di Festa per me indimenticabili!

 





16/06/2010 - Articolo tratto da: STNo work tribe
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